Cap. 13

24 1 0
                                    

MAIK.. son sempre stato attratto dalle cose proibite.. fragili e.. dal dolore.. dovrei aiutarla, non stuzzicarla ma.. sono completamente affascinato dalla sua essenza.. e farla impazzire poco fa è stato meraviglioso.. ha quell'animo così puro.. magnetico per me.. e anche se ho questo freno con lei, sapere che nessuno l'ha mai sfiorata mi fa desiderare ancora di più che sia solo mia.. dovrei comportarmi da uomo quale sono ma.. la sua leggerezza mi riporta indietro di 20 anni e mi fa pensare da ragazzino.. ho bisogno di viverla.. lei ha bisogno di me e io.. di guarire con lei.. è così bella quando dorme.. 

E vengo svegliata da un bacio sulla fronte.. apro gli occhi su un sorriso stupendo.. 

< Maik.. sei davvero tu?..>

< si piccola sei a casa mia.. ti sei addormentata sul mio petto.. >

mio Dio allora non ho sognato.. sono stata davvero con lui oggi..

< mi sono addormentata sul tuo petto?.. ma.. >

< si Mia.. hai passato la giornata con me e.. sei davvero stupenda.. > mi carezza i capelli e tirandomi su per mano..

< vieni.. ti ho preparato qualcosa da mangiare.. dovresti controllare il telefono hai ricevuto chiamate da tua madre e da Claudio.. ho preferito non rispondere.. è meglio se li avvisi che stai bene , saranno sicuramente preoccupati..>

è così premuroso.. adorabile.. e mi fa sentire in un'oasi di benessere totale.. sto assaporando lentamente la felicità che tanto aspettavo.. ho quasi paura non sia vero.. prendo il telefono e lo seguo nel soggiorno.. <grazie Maik.. per tutto davvero.. ma non ho fame.. > 

< Mia.. devi mangiare.. non funziona così..>

< lo so Maik, ci proverò promesso.. faccio due chiamate scusami.. >

mi allontano per qualche minuto e telefono a mia madre.. che ovviamente non sentendomi per tutta la giornata mi ha cazziato e ordinato di tornare subito a casa.. scrivo un messaggio a Cla..

"Cla sto bene.. sto tornando a casa.. raggiungimi che parliamo un pò.. ti aspetto.."

e poi torno in soggiorno.. lui è appoggiato alla ringhiera del balcone che segue ogni mio movimento.. il suo sigaro sempre nelle dita.. ed ogni volta che lo avvicina alla bocca per tirare aggrotta la fronte formando delle linee d'espressione che rendono il suo sguardo ancora più sensuale.. sono pazza di lui.. del suo essere uomo.. dei segni della sua maturità.. la sua energia scoppietta dentro di me come le caramelle frizzanti a contatto con la saliva.. mi perdo quando è nei paraggi e continuo a pensare a quello che è successo tra noi.. mi ha desiderato.. amato e.. fatto impazzire senza toccarmi.. mi scorre dentro.. ed è bastato il calore della sua mano per sfinirmi.. poi la sua voce mi distrae dai pensieri..

< va tutto bene Mia?.. >

< si Maik.. ma mia madre è arrabbiata.. devo tornare subito a casa.. e Nath mi aspetta, stanotte parte per Londra per completare un lavoro e poi avvia il trasferimento, ritorna nella sede qui a Roma per stare con noi.. ho sentito anche Claudio e tra poco arriva.. ma vorrei restare ancora qui con te.. >

< lo so piccola.. ma qui puoi tornare ogni volta ne sentirai il bisogno.. tua madre non ti vede da stamattina ha ragione ad essere arrabbiata.. e vorrei passassi del tempo con tuo fratello prima che riparte, quindi preparati adesso, ti accompagno e poi.. sta arrivando Claudio.. >  anche se accenna un sorriso sento tutta l'ironia nella frase.. e nella mia confusione per questo nostro strano feeling, cerco di dirgli cosa sento..

5:55Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora