Cap. 15

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Non posso dormire stanotte.. ed eccomi qui, seduta ai piedi del letto, illuminata solo dal riflesso della luna, ad osservare la sua finestra.. mi mancano i suoi occhi cercarmi.. vorrei sapere cosa fa.. se lei cerca di abbracciarlo toccando quel suo corpo caldo meraviglioso.. non sopporto l'immagine di loro insieme.. anche se ora conosco la loro storia e il malessere che lei gli provoca, non riesco a levarmi questi pensieri dalla testa.. penso sia la gelosia a parlare.. ieri credo di aver provato qualcosa che somigli all'amore.. mi sono sempre chiesta come fosse.. non sono sicura di saperlo ancora ma, so che sono pronta adesso.. e dopo il nostro gioco di ieri mi sento legata a lui nel profondo.. vorrei tanto essere tra le sue braccia.. ho un vuoto nel petto.. e il freddo mi attraversa il corpo, come uno di quei momenti poco prima di crollare ma.. ho promesso di amarmi di più.. e non voglio rischiare di perderlo.. guardo l'ora.. 5:55.. cazzo di nuovo.. ho capito è arrivato il momento.. mi vesto, prendo ipod e vado nell'unico posto dove ancora non sono stata..

La strada è buia, e Roma è così silenziosa.. pedalo sulla Graziella nera opaca, che mio padre mi regalò per i mei 16 anni con l'intento di passar più tempo insieme.. facendo attenzione alle buche.. è Febbraio e il sole ancora non si affaccia.. penso e, abbandonata alla musica, in men che non si dica mi ritrovo davanti al grande cancello.. è prestissimo ed è ancora chiuso ma.. c'è un passaggio al lato destro delle mura che da ragazzini usavamo per intrufolarci di notte.. entro.. e attraverso le piccole stradine rispettando la silenziosa quiete delle anime.. osservo i volti che mi accompagnano e pian piano raggiungo il punto.. non ho paura ma.. il cuore batte incalzante formandomi un nodo nello stomaco.. ed eccomi di fronte a lui.. che sensazione strana vederlo li.. come trovarsi in un incubo da cui non ci si sveglia.. ma per quanto vorrei fosse così, purtroppo la mia, è una realtà che dovrò cominciare ad accettare, e nel grigiore di questa fredda mattina mi accuccio sulla sua tomba e inizio a parlargli..

"Anima mia.. eccomi.. perdonami se non sono venuta prima ma.. sono stata rinchiusa e comunque, ancora non credo tu sia qui.. ancora aspetto che entri dalla porta e mi stringi a te.. con quella tua risata spensierata ad illuminarmi la giornata.. mio Dio quanto mi manchi.. lo sai.. non riesco proprio a capire come è potuto succedere.. non siamo più una cosa sola.. non avrei dovuto lasciarti andare via quella notte.. ti sogno spesso sai? vorrei tanto vederti  in bei sogni ma.. ho solo incubi dolorosi a darmi il tormento.. rivedo ancora, e ancora la tua sagoma allontanarsi di spalle ed io che non riesco a fermarti.. non so più chi sono da quando te ne sei andato.. metà della mia esistenza è venuta via con te.. penso continuamente alle tue parole di quella mattina poco prima di.. cazzo Ax no! non lo accetto.. come non accetto questi.. lo so.. tu già sai quello che ho fatto.. sei stato tu a riportarmi indietro.." e sollevo le maniche mostrandogli i polsi.. 

Per interminabili ed intimi minuti ho raccontato ad Ax i mesi difficilissimi che ho affrontato.. ma la cosa più importante.. il mio bisogno più estenuante era parlargli di Maik.. il fatto di non poter sentire la sua voce guidarmi mi fa andare alla deriva, è come muoversi in mare senza bussola.. navigo a vuoto nell'oceano dei miei tormenti.. il tempo sembra procedere lento ma.. il freddo mi ha abbracciato velocemente e anche se rannicchiata, inizio a non sentir più le dita.. "fratello non so come, ma mi sono innamorata.. riguardo a quello che ti ho raccontato, ora sono pronta sai? vorrei tanto fosse lui ma.. questo non conta, sono solo una bambina e lui, un uomo fantastico.. una diversità enorme, non funzionerà.. "

poi una voce irrompe nel cupo silenzio..

< Mia sarai congelata.. vieni qui..> e con enorme stupore e imbarazzo per le parole appena pronunciate cerco di sorvolare distraendolo.. < che ci fai qui Maik come sapevi dov'ero?.. > mi stringe, e baciandomi la testa mi sussurra.. <non sapevo dove stessi andando, ti ho visto uscire e ti ho seguito fino a qui.. ti ho perso alla cancellata d'ingresso, ma poi ho scoperto il passaggio e ti ho trovata..>

5:55Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora