Finalmente a Roma, finalmente nella mia stanza.. siamo partiti prestissimo stamattina e con gran rammarico non ho potuto salutare Claudio.. al risveglio lui non c'era.. ci han riferito che ha ricevuto una chiamata, poco dopo che siamo rientrati ed è partito lasciando i saluti.. son dispiaciuta, anche se felice di aver scampato l'imbarazzo.. ricordo tutto.. soprattutto quel bisogno di baci senza desiderio di andare oltre.. non ci siamo nemmeno scambiati il numero.. voleva esserci per me, ma così sarà difficile.. ho paura che si sia pentito di quello che è successo e sia partito per colpa mia.. spero di non aver creato casini nella sua routine e spero un giorno di rivederlo..
Ho passato il pomeriggio al centro commerciale per un regalo a mia madre che oggi è il suo compleanno, e poi son rientrata per stare un pò con lei, stasera andrà a cena con un gruppo di amiche e Ax lavora.. quindi avrò tutto il tempo per me.. ho disfatto le valigie fatto una doccia e appena sono usciti mi sono messa a riposare.. dopo qualche ora vengo svegliata dal telefono..
"Mia sono sotto casa tua, aprimi dobbiamo parlare.."
"Lu, anche se ti ascolto non cambierà nulla.. è finita.. non importa quello che mi dirai, ormai ho la mia visione delle cose.. ho preso le mie decisioni, e poi, visto il nostro legame, questo coraggio doveva spuntare prima.. non ora.."
"Mia.. sbagliare è umano, lo so, sono stata una stronza egoista.. e quello che è successo è imperdonabile.. ma fammi spiegare ti prego, non può finire così.."
"No.. come hai appena detto è qualcosa di imperdonabile, hai già le tue risposte e io le mie conferme.. siamo a un punto che non si può tornare indietro, ripeto Lu.. è finita, ora chiuderò la chiamata e per favore te lo chiedo.. non cercarmi più.. ti auguro comunque ogni bene.. Addio!!"
Non potrò più guardarla come prima.. una sorella non ti farebbe mai un torto simile.. non potrò perdonarla.. ne vivere e condividere altri momenti con lei.. parliamo di una fiducia non recuperabile.. e mentre seduta sul letto lancio il telefono, il nervoso mi appesantisce lo stomaco e un velo oscuro sta per travolgermi di nuovo ma poi.. una musica in sottofondo risuona nell'aria..
sollevo il viso attratta dal suono e.. oltre il mio spazio.. oltre ciò che posso controllare, il respiro si affanna, il cuore pulsa incessante e li, in quell'esatto istante il mio sguardo si perde..
li, nell'oscurità della notte una poltrona di pelle e quel corpo fantastico in boxer, carezzato dal chiarore di luna.. un sigaro tra le dita.. un bicchiere e.. gambe sollevate sul tavolino.. mm Maik .. velocemente mi nascondo tra le tende continuando a deliziarmi della sua presenza.. ho pensato così tanto a lui questi giorni, ed ora che la sua forma è reale, assecondo la mente in questo viaggio inibito.. brividi.. ovunque, scorrono come lava incandescente.. provocati dai suoi movimenti cauti.. sensuali.. che con delicatezza lasciano il bicchiere a terra per poi accompagnare la sua mano tra ombelico e boxer.. riesco a sentire il calore della sua pelle a contatto con le dita..
sono invasa da vibrazioni intense mai provate.. desideri a me sconosciuti.. vorrei.. e all'improvviso una donna appare davanti a lui.. gli si avvicina, chinandosi tra le sue gambe.. lo sfiora e, in men che non si dica inizia il suo gioco proibito, prendendosi il suo punto più virile.. gli provoca piacere e.. il suo ritrarsi indietro con la testa mi fa rabbrividire, quasi fossi io a provarlo.. sento il cuore pulsarmi in gola.. vorrei allontanarmi dalla finestra ma.. non riesco a distogliere lo sguardo dal suo corpo estasiato che vorrei toccare.. ho la pelle rovente e un'eccitazione devastante sta travolgendo ogni mio senso.. stringo la tenda tra le mani e senza capire come, mi ritrovo il suo sguardo addosso.. per un attimo la sua esitazione.. ma poi il suo modo di guardarmi diventa profondo.. tanto da sentire il suo respiro sul collo.. e un attimo dopo, mentre vivo del suo piacere, rapida come una bimba appena scoperta a fare danno, mi allontano dalla finestra..
MAIK ..Che cazzo sto facendo.. in preda al piacere di questa donna tra le gambe, l'attimo più intenso per me è stato incrociare lo sguardo di Mia.. avrei dovuto fermarmi ma, la sua curiosità innocente era devastante.. il modo in cui si mordeva il labbro e la forza con cui teneva tra le dita la tenda, mi ha fatto impazzire.. quel suo corpicino candido e sofferente.. ho sentito addosso la sua eccitazione.. l'ho vista dai suoi occhi e.. attraverso la fine canotta, che lasciava trasparire quei piccoli seni turgidi.. cazzo! non posso avere questi pensieri su di lei..
Ed eccomi qui, inginocchiata a terra, sopraffatta da mille emozioni.. non riesco a controllarle.. mi circolano dentro, in modo viscerale.. concentrandosi nel basso ventre.. come un senso di pesantezza.. vorrei saper esplorare le vie che conducono alla fine di questo piacere.. lo sento addosso, che si accumula aumentando di potenza, come il vortice di un uragano prima di una tempesta.. mi stringe il cuore facendolo battere senza tregua, donando al mio corpo un'altra prospettiva per potermi guardare.. sono attimi.. attimi in cui per la prima volta ho terribilmente bisogno di amarmi e non ferirmi..
mi sollevo leggermente cercandolo ma, lui non c'è più.. le finestre sono socchiuse e la musica continua a suonare in sottofondo.. mi abbandono a terra, lasciandomi avvolgere dai pensieri.. provo a sfiorare il mio corpo, negli angoli più incontaminati.. e ogni tocco è enormemente piacevole.. vorrei provare l'intensità del piacere.. vorrei essere quella donna.. e con lui scoprire l'attimo in cui questo desiderio morirà e, finalmente non sentir più dolore..
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Short StoryMia una giovane ragazza bisognosa di felicità.. si troverà ad affrontare situazioni devastanti per la sua psiche già abbastanza segnata.. un giorno per caso i suoi occhi cadono su Maik e tutto in lei matura.. "il motivo" sarà abbastanza forte e sta...