Era ormai notte fonda quando i due ragazzi decisero che era giunta l'ora di ritornare a casa e lasciare finalmente in pace la povera Roseanne che, ancora una volta, aveva dovuto sistemare i loro problemi.
Passeggiavano serenamente mano nella mano silenziosi per le strade desolate di Seoul, in quel momento non servivano parole.
Si erano ritrovati dopo l'ennesima tempesta, contava solo quello.
Attraversarono le vie buie e misteriose di quel quartiere senza curarsi se ci fosse qualche mal capitato nelle vicinanze, erano troppo presi l'uno dall'altro per dar retta al resto del mondo.
Ogni tanto qualche occhiata sfuggiva a Jungkook, che esaminava le loro dita intrecciate pensieroso. Si chiedeva come Taehyung potesse essere ancora lì con lui dopo tutto quello che era accaduto, che lui aveva fatto accadere. Era convinto di non meritarlo, era convinto di non meritare neanche un briciolo di felicità. Per tutta la vita era stato così, quindi come poteva essere diverso adesso? Non riusciva a spiegarselo.
«A cosa stai pensando?» la voce del biondo lo riportò nuovamente con i piedi per terra, come se gli avesse appena letto i pensieri.
Il minore scosse la testa cercando di scacciare via le paranoie. «Un pò a tutto.»
«E questo tutto sarebbe?» ridacchiò l'altro.
«Tu.» disse senza pensarci due volte, provocando all'interno del petto del maggiore un caos tremendo. «Penso a te, a me... a noi. Ancora non capisco come tu possa essere qui con me.» scrollò le spalle riluttante.
«Che intendi dire con "non capisco"?» confuso Taehyung si bloccò nel bel mezzo della viottola fissando il moro. Questo lo seguì a ruota pochi attimi dopo, ritrovandosi faccia a faccia con il biondo. Ecco, non avrei dovuto dire niente. «Solo non capisco come tu voglia stare ancora con me. Insomma, non ho fatto altro che creare casini su casini per tutto questo tempo. Ho rovinato la festa, potrei rovinarti la vita.» non sapeva neanche lui perché in quel momento stava dicendo quelle cose, semplicemente erano uscite come un fiume in piena. Così facendo, stava dando a Taehyung via libera di lasciarlo una volta per tutte. E lui non voleva questo. Ma se in questo modo il maggiore sarebbe potuto essere più felice, avrebbe rinunciato alla sua stessa vita e l'avrebbe lasciato andare. Perché lo amava e si meritava il mondo.
«Jungkook, ma di cosa stai parlando? Pensi davvero che mi importi? Davvero credi che per me tu sia un problema o un peso? Pensi davvero che io possa lasciarti così, da un giorno all'altro, soltanto perché tu sei convinto di aver rovinato una stupida festa? Sei davvero un idiota.» si fermò a guardarlo dritto negli occhi ferito per le parole del fidanzato. Davvero Jungkook stava facendo questo? Davvero stava provando a farlo uscire dalla sua vita?
In risposta il minore sospirò e distolse lo sguardo da Taehyung colpevole. Perciò questo riprese a parlare «Se pensi che con questo discorsetto del cazzo io ti lasci, sei fuori strada. Devi smetterla di allontanare chi ti vuole bene e di chiuderti in te stesso, Jungkook. È possibile essere felici. Non devi sentirti in colpa solo perché per la prima volta nella tua vita le cose stanno andando bene. Te lo meriti più di chiunque altro.» a piccoli passi si avvicinò all'altro. «Io voglio stare con te perché ti amo. Ti amo come non ho mai amato nessuno altro e non saranno di certo degli idioti come Lisa e Yoongi a farmi cambiare idea, tantomeno ci riuscirai tu.Mi hai migliorato la vita più di quanto immagini.»
Dagli occhi scuri e lucidi di Jungkook cadde una lacrima solitaria che percorse il tragitto lungo la sua guancia, per poi finire dritta sul cemento rovinato della strada. Il moro tirò su col naso mentre un sorrisetto nasceva sul suo volto. Ormai si trovava a pochi centimetri dalla sua metà e, se prima pensava di essere lontano chilometri, adesso non poteva che sentirsi una parte di lui. Il pezzo mancante di un puzzle che per tutta la vita l'aveva torturato e distrutto, adesso l'aveva trovato e gli aveva dato quella che da sempre gli era stata negata: la felicità.
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Beautiful Mess
Fanfiction[AGGIORNAMENTI LENTI] La vita non è mai stata dalla parte di Jungkook, l'ha sempre maltrattato e deluso. Dopo la morte dei suoi genitori, il giovane ragazzo si ritrova a dover abbandonare gli studi per poter lavorare e riuscire a mantenersi da solo...
