Guardai Draco ancora un po' prima di parlare
<< senti Draco noi ci siamo odiati fin dal primo anno e non può cambiare tutto così, cioè non possiamo essere la solita coppia felice che vedi in giro, io non sono adatta per te e tu non lo sei per me, ok?>> dissi per poi girarmi dall'altro lato e chiudere gli occhi. Mi sentivo in colpa un po' però non potevo portarlo nei miei problemi, lui meritava qualcuno di meglio e non mi importa quello che abbiamo sentito nell'amortentia. Mi addormentai in poco tempo. La mattina seguente mi svegliai abbastanza presto, lasciai un biglietto a Draco dicendoli che ci saremmo visti alle 8 all'ingresso di Hogwarts per prendere il treno, avevo cambiato un po' i piani. Mi diressi verso la mia camera per vedere la mia amica che usciva dal bagno. Presi i miei vestiti, mi sistemai e mi truccai per poi guardare l'orologio. Erano le 7:45 dovevo andare. Insieme a Pans mi diressi verso l'ingresso della scuola dove ci stavano aspettando i due ragazzi, Draco lo vedevo un po' giù ma non potevo farci niente
<< forza andiamo>> dissi prendendo i bagagli, gli diedi all'addetto che gli avrebbe messi nel vagone riservato, insieme alle gabbie dei nostri animali, dopodiché presi una cabina nell'ala riserva ai serpeverde. Eravamo io, Draco, Blaise e Pansy. I soliti nel vagone. Mi sentivo un po' in colpa per Draco ma no, io e Malfoy non staremo mai insieme, anche se quella sera ero gelosa, anche se ho sentito il suo odore, questo non cambierà niente, ci odieremo come sempre
<< hey Grace, tutti a posto?>> mi riscosse la mia amica dai miei conflitti mentali
<< si si tutto bene... stavo solo pensando>> gli risposi per poi mettermi a guardare il finestrino. Il viaggio non durò a lungo e arrivammo alla stazione di King Cross in poco tempo. Salutai la mia amica e il suo ragazzo
<< ciao Blaise, ci vediamo Pansy, non mancherete alla festa di Natale dei miei vero?>> chiesi ai due che stavano prendendo i loro bagagli
<< ovviamente non mancheremo >> rispose la mia amica per poi sparire insieme al suo fidanzato tra la folla di ragazzi
<< bene, adesso andiamo biondino>> mi rivolsi al ragazzo a lato di me che si era preso anche i miei bagagli
<< biondino? Da quando mi chiamai così?>> mi chiese seguendomi verso l'auto che i miei genitori mi riservano per arrivare fino a casa
<< da quando mi è venuto in mente >> dissi per poi condurlo fino alla limousine
<< scusa ma i tuoi non ti vengono a prendere?>> mi chiese mentre saliva
<< diciamo che i miei genitori non sono i più affettuosi che si possano avere>> risposi in breve. Arrivammo davanti al giardino della mia immensa villa, avevamo persino dei pavoni oltre che la scuderia privata dove c'erano i miei cavalli
<< scusa ma questa è casa tua? È più grande della mia>> disse Draco mentre era incollato al finestrino, con un'espressione da bambino imbronciato sul viso
<< davvero non te la ricordi? Ci venivi sempre durante la festa che i miei organizzano ogni Natale>> gli risposi mentre scendevano dall'auto ed entravamo nella casa. I miei hanno sempre avuto un gusto abbastanza raffinato per l'interno della villa. Pietra, marmo tutte cose che costano. Vennero i soliti elfi a prendere i bagagli e poi mi diressi verso il salotto dove si trovavano i miei. Mia madre sempre intenta a bere quella sua tisana di merda, mentre mio padre non fa mai niente dalla mattina alla sera. Legge solo la Gazzetta del Profeta perché come dice lui: " mi voglio tenere informato". Di questi tempi in cui il signore oscuro è tornato mio padre vuole restare aggiornato. Inoltre lui era un seguace del Signore Oscuro e sta aspettando solo il momento in cui verrà richiamato
<< madre, padre, siamo a casa >> dissi e stranamente mio padre alzò lo sguardo dal giornale, per un attimo mi ero illusa che mi salutasse ma in realtà venne ad abbracciare Draco, stessa cosa fece mia madre. Quando ebbero finito di strapazzare il biondo si rivolsero a me
<< ben tornata tesoro>> mi disse solo mia madre prima di rimettersi a bere la tisana
<< vieni Draco, ti mostro la casa>> dissi ma prima di dirigermi verso le scale mio padre mi fermò
<< ah Grace quando hai finito ti vorrei nel mio studio>> disse mentre stava ancora leggendo il suo giornale, quello voleva dire solo guai. Feci salire Draco al piano di sopra
<< allora... ala est e ala ovest attento a non perderti abbiamo più di 200 stanze in questa villa quindi stai attento se no chiamami con il telefono ok?>> chiesi al ragazzo ma mi guardò male. Effettivamente la situazione era molto strana
<< non ho mai avuto il tuo numero>> mi disse facendomi notare quel particolare. I telefono dei babani erano stati una vera benedizione per i maghi. Molto più veloci dei gufi
<< dammi il telefono>> dissi a Draco che seguii il mio ordine, digitai i tasti e poi gli ridiedi il telefono
<< bene ora ce l'hai, scrivimi>> dissi per poi continuare il giro della casa
<< allora questa è la mia stanza, quella davanti è la tua>> mostrai al ragazzo le due stanze con le porte uguali
<< hai il bagno dentro e i bagagli sono già disposti in camera>> conclusi per poi dirigermi verso la mia stanza
<< quella porta?>> mi chiese lui indicando la stanza dove si trovava l'arazzo di famiglia
<< è la stanza dove c'è l'arazzo di famiglia, vuoi vederlo?>> chiesi a Draco che annuì, lo portai dentro la stanza dove c'era decorato un bellissimo albero genealogico della mia famiglia, molte persone erano state diserediratate e per questo erano bruciate
<< in teoria ne hai uno anche tu no?>> chiesi al biondo che stava ammirando le immagini
<< sì, sei la nipote di Gellert Grindelwald?>> mi chiese vedendo la faccia di mio nonno
<< sì, non lo sapevi, la gente ha paura di me anche per questo, ne vado abbastanza fiera >> dissi per poi uscire e dirigermi nel corridoio
<< senti Draco a Black, il mio gatto, piace girare per la casa quindi se ti dà fastidio buttala in camera mia, la porta è sempre aperta, adesso vado da mio padre. Se ti serve qualunque cosa chiedi pure>> conclusi il mio discorso di avvertenze per poi dirigermi verso lo studio di mio padre. Tortura in arrivo, percorsi il corridoio fino ad arrivare davanti alla porta di legno dello studio, ci sarà da divertirsi.
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JUST A WITCH
Fiksi PenggemarGrace Avery è una ragazza, alta con i capelli rossi , occhi verdi e lentiggini. Frequenta Hogwarts, il suo sesto anno, ed è la più rispettata tra le serpeverde. La gente la odia perché conosce solo la ragazza che è costretta ad essere, la gente cono...
