DRACO'S POV
Ormai mancava poco al compleanno di di Grace e io dovevo ancora dirle del matrimonio. Oggi saremmo tornati a casa dato che sta sera si sarebbe festeggiato la fine dell'anno e il compleanno di Grace. Prendemmo le ultime cose per poi partire sulla scopa, questa volta avrebbe guidato lei e la cosa mi spaventava un po'. Anche se so che è il capitano della squadra e sa volare ma il fatto che non sia io ad avere il controllo della scopa mi fa spaventare e non poco. Mi strinsi a lei nel momento in cui accelerò
<< cazzo Grace, avvertimi>> sbottai sentendo la sua risata farsi sempre più forte. Il vento mi scompigliò i capelli, l'aria fredda mi colpiva senza pietà la faccia che era diventata rossa dal freddo
<< da che parte?>> mi chiese visto che era la prima volta che volava verso villa Malfoy
<< verso destra >> gli dissi cercando di vedere il tetto scuro della mia villa. Volammo per ancora qualche minuto finché atterrammo sul prato imponente. Dopo essere scesi e entrati nel salotto vidi mia madre e i genitori di Grace che stavano parlando sui divanetti
<< bene ragazzi finalmente siete tornati, sta sera c'è la festa quindi andate a prepararvi >> disse mia madre rivolta verso me e la ragazza
<< voglio parlare con te nel mio studio Draco >> mi avvertì il padre della mia ragazza e mi irrigidì all'istante
<< tutto bene?>> mi chiese Grace di fianco a me preoccupata visto il mio cambio di umore improvviso
<< sì tutto bene, tu vai pure a cambiarti>> feci un sorriso tirato per rassicurarla per poi vederla andare verso il piano di sopra
GRACE'S POV
Sono andata al piano di sopra come mi aveva detto Draco, ma non mi sono bevuta quel suo " sto bene " nemmeno se mi pagano. Mi sono messa dietro a una parete del piano superiore aspettando che Draco e mio padre parlassero. Vidi che entrarono nell'ufficio di Lucius, mi misi ad ascoltare di soppiatto la conversazione. Ne ho abbastanza di tutti questi segreti. Mi sono rotta il cazzo
<< Allora Draco, gliel'hai detto?>> chiese quella che era la voce di mio padre, ma di cosa stava parlando? Perché nessuno mi dice mai niente
<< no signore, ci sto lavorando ma mi serve più tempo, se potesse non dirlo sta sera..>> stava cercando di finire la frase ma mio padre lo fermò
<< Draco non si può rimandare, oggi ci sarà anche un'ospite>> disse mio padre fermo su questo punto. Non ce la faccio più ad aspettare, voglio sapere di che si tratta
<< stasera annuncerò la vostra promessa di matrimonio che io e Lucius abbiamo deciso già da settembre. Draco o glielo dici tu in queste poche ore prima della festa oppure lo farò io. Ti ho dato tempo già da inizio anno>> finì mio padre congedandolo. Il mio mondo era caduto a pezzi. Lui lo sapeva, lo ha sempre saputo. Cazzo lo odio, ecco perché ad un tratto ha iniziato a fare il gentile con me. Ovviamente è stata una falsa sin dall'inizio, mi sento una stupida, sono caduta ai suoi piedi come tutte. Lo vidi uscire dalla porta con la testa bassa, appena l'alzò incontrò il mio sguardo. I miei occhi esprimevano tante emozioni, tristezza delusione e rabbia più verso di lui che verso di me, ma la mia faccia non esprimeva niente
<< Grace, cazzo, hai sentito? O merda, aspetta>> disse appena vide che mi stavo allontanando da lui. Entrai nella sua camera per prendere tutte le mie cose e per portarle nella camera a fianco
<< Grace, Grace, per favore fermati, ti posso spiegare. Ti vuoi fermare cazzo! Voglio chiarire >> disse cercando di fermare le mie mani che si muovevano velocemente sui miei vestiti
<< chiarire cosa eh? Mi hai usata come un fottuto giocattolo e tu lo sapevi che eravamo già combinati insieme, tu lo sapevi!>> gli urlai addosso. Ero delusa e ferita. Mi aveva usata. Non ero altro che uno stupido passatempo per lui. Mi aveva addolcito con tutte le sue parole carine solo per rendermi una mogliettina migliore con cui vivere.
<< non pensare nemmeno per un secondo che io ti abbia usata cazzo. tutto quello che noi abbiamo passato è vero. Io ti amo e non pensare nemmeno per una volta che io ti abbia usata perché non è così >> cercò di difendersi guardandomi negli occhi. Mi aveva detto ti amo. Era la prima volta che me l'aveva detto. Non ce la faccio a perdonarlo così su due piedi e non credo di riuscirci nemmeno domani ne dopodomani. Mi ha spezzato il cuore, poteva dirmelo invece non l'ha fatto. I suoi occhi erano sinceri, dispiaciuti e affranti ma il mio lato oscuro non mi permetteva di avere pietà
<< vaffanculo Draco>> dissi prima di andare nella camera a fianco. Mi preparai per quella che sarebbe stata la serata del secolo, domani sarebbe statao il mio compleanno e il mio ragazzo non mi aveva detto che sapeva del nostro futuro matrimonio. Andai giù a salutare gli ospiti e appena vidi Pansy mi gettai tra le sue braccia
<< ho bisogno della mia migliore amica, ti prego >> dissi in tono di supplica e quando supplico non è un buon segno per nessuno. Pansy diede uno sguardo a Blaise per poi andare nel giardino della villa
<< dai racconta>> mi spronò a parlare la mia amica
<< I miei mi hanno promessa senza dirmi niente ancora a settembre >> gli dissi, e fin qui tutto bene
<< sono promessa a Draco, e non ci sono problemi perché ero felice, io lo amo. Ma lui lo sapeva Pansy, l'ha sempre saputo e non mi ha mai detto niente, ho paura che lui si faccia andare bene me perché sa che ci sposeremo, solo per quello>> mi liberai con la mia amica liberandomi dalle mie preoccupazioni
<< sì effettivamente mi arrabbierei anch'io se non me lo avesse detto>> disse lei facendomi notare il suo punto di vista
<< ha cercato di fermarmi e mi ha detto che mi ama. Dovevi vedere i suoi occhi, mi urlavano che gli dispiace ma sai come sono fatta non perdono così facilmente >> le confessai mentre mi accasciai a lei. Pansy è come la madre che non ho mai avuto, mi consola e mi ascolta sempre, la adoro.
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JUST A WITCH
FanfictionGrace Avery è una ragazza, alta con i capelli rossi , occhi verdi e lentiggini. Frequenta Hogwarts, il suo sesto anno, ed è la più rispettata tra le serpeverde. La gente la odia perché conosce solo la ragazza che è costretta ad essere, la gente cono...
