Ciao! Prima di intraprendere la lettura del capitolo, vi informo che si tratta di un passaggio delicato del libro, in cui sono trattati importanti temi. Ho inserito, infatti, delle riflessioni riguardo la natura dell'uomo, il ruolo e l'importanza della cultura nella società e la ripetitività della Storia. Nello spazio d'autrice a fine capitolo spiego brevemente i motivi che mi hanno portata a queste digressioni. Spero che non lo troviate noioso o troppo pesante ma, al contrario, interessante. Tranquilli le scene divertenti e spensierate ci saranno ancora. Buona lettura!
In alto Cloe Johnson
Lettura consigliata con l'ascolto di "Sign of the Times" di Harry Styles
Ore 13.21, Foresta Proibita
Rimase immobile. I muscoli rifiutavano di muoversi e il suo cervello sembrava incapace di dare direttive al resto del corpo. La Morte alleggiava attorno a sé, muovendosi velocemente e confusamente. L'aveva sempre immaginata come una figura calma e sicura, la Morte, pronta a prelevare le sue vittime e accompagnarle per mano. In quel momento, mentre il lupo ringhiava sempre più ferocemente, si rese conto di quanto la sua visione fosse sbagliata. La Morte giocava e si divertiva; gli ululati della bestia nascondevano le sue amare risate. Fluttuava, non concedendo a Rose neppure il tempo di avvistarla. Rimase ferma, con i piedi ben piantati a terra.
Si costrinse a pensare lucidamente per trovare una via di fuga, ma non ci riusciva. I suoi pensieri non lasciavano spazio ad altro che non fossero i denti aguzzi dell'animale conficcati nel suo braccio e i suoi lunghi artigli a scorticarle il petto. Tremò, ma non fece un passo. Era convinta che non stesse succedendo realmente, ma che fosse frutto della sua immaginazione. Arrivò perfino ad ipotizzare che si trattasse dell'ennesima prova di Smith, ma l'odore di carne fresca e acqua putrida era fin troppo stagnante e realistico.
Ricordava vagamente che, in prossimità di feroci animali, fosse opportuno evitare gli scatti veloci per non far spaventare la bestia. Il lupo mannaro, però, sembrava volerla attaccare in ogni caso. Non aveva idea di come si sconfiggesse un licantropo, per di più con una gamba ferita. Non poteva contare su niente, solo sulla propria forza e sulla propria astuzia. Lentamente, la sua mano destra si strinse attorno alla bacchetta di sequoia ma non la estrasse. Non aveva idea di come la bacchetta fosse rimasta al proprio posto nella tasca posteriore dei jeans, ma ne era estremamente grata.
Doveva, inoltre, essere prudente: i lupi mannari nascondevano dentro di loro un animo umano, il quale era incapace di controllare il proprio lato ferino durante le trasformazioni. Aveva letto su qualche vecchio manuale che le trasformazioni, durante la luna piena, fossero molto dolorose e non voleva causare dell'altro dolore alla creatura. Se qualcuno avesse potuto udire i suoi pensieri, l'avrebbe considerata un'incosciente poiché preferiva non uccidere, piuttosto che salvarsi la pelle. Non si sarebbe mai perdonata, tuttavia, la morte di un essere vivente.
I denti iniziarono a battere, scontrandosi tra di loro, e Rose non seppe dire se fosse per il freddo o per il terrore cieco che ancora provava. Era fradicia, con i vestiti pesanti che le si attaccavano addosso e le impedivano di muoversi agilmente. Conosceva l'incantesimo per asciugare i propri indumenti e per riscaldarsi, ma non ebbe il coraggio di pronunciarlo.
Cercava disperatamente una via d'uscita, un sentiero conosciuto che la riportasse all'accampamento o, per lo meno, lontano dai pericoli. Più si guardava attorno, più il lupo sbuffava e ringhiava; dovette puntare lo sguardo fisso su di lui per guadagnare tempo prezioso. Sapeva che l'avrebbe aggredita, poiché i licantropi non avevano controllo del proprio corpo e istinto, a differenza dei lupi normali. L'unica cosa che poteva fare era scappare e rifugiarsi in una strettoia nella quale l'animale non sarebbe potuto entrare, ma la gamba ferita la ostacolava. Il dolore era forte e si propagava per tutta la schiena, provocandole conati di vomito e giramenti di testa. La bandana, legata al polpaccio, bloccava l'emorragia ma non aiutava il dolore.
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Her favourite drug
Fanfiction"Che cosa hai combinato, Rose Weasley? Sono bastati davvero dei capelli biondo ossigenato, degli occhi grigi e un carattere freddo e misterioso per mettere tutto in discussione, Rose Weasley? Sei veramente così debole, Rose Weasley? Dicevi di odi...
