POV Luke
Le sue mani troppo magre sul mio petto, le sue labbra che succhiano il mio collo come una fottuta ventosa, la sua voce fastidiosamente acuta; sento tutto lontano, ovattato, mi sembra solo un fottuto incubo. Non sono le sue mani, non sono le sue labbra, non è la sua voce. Non è lei ma non faccio niente per fermare Aleisha sopra di me.
Non so nemmeno perché sono finito qui, in questa camera di una discoteca di qui non ricordo il nome, sono fottutamente ubriaco per capire cosa diavolo sta succedendo. Ero venuto con l'intenzione di dimenticare almeno per un attimo quello che mi sta accadendo, quello che sto provando per lei, è qualcosa di troppo forte, non mi è mai successo e mi spaventa dannatamente tanto. Lei è stata un evento che mi ha travolto fortemente, troppo fortemente. Ed io, forse, ero troppo distratto o troppo disattento per non innamorarmi. Non so come o quando è successo, so solo che me ne sto qui con un'altra ragazza quando dovrei essere da lei e dirglielo prima che sia troppo tardi. Vorrei sapere se lei prova lo stesso, la voglio così tanto ma ho bisogno di tempo per assimilare questa cosa, per accettare che mi sono stupidamente innamorato di Darcy.
Sposto bruscamente la ragazza da sopra il mio corpo, rimettendomi la maglietta e abbottonando i jeans. Devo vederla.
《 Dove vai?》 Strilla Aleisha, con la bocca spalancata.
《 Non sei tu quella che voglio. 》 dico con disprezzo. Dovrei essere dispiaciuto per averle risposto così ma so che a lei non fa nè caldo né freddo. Si è fatta mezza scuola, di certo non resterà in astinenza a causa mia.
《 Come? Stavamo per scopare e ora te ne vai?》 La sua faccia è incredula e imbronciata. Quasi scoppio a ridere ma mi trattengo, per lasciarle un pó di dignità, sempre se ne ha ancora.
《Esatto.》dico infine, barcollando verso la porta.
《 È per la stronza del bar, vero?》 I miei occhi scattano verso la sua direzione quando sento il modo in cui ha chiamato la mia Darcy. La raggiungo a passo svelto, anche se la testa sembra un fottuto tornado, e la guardo con fare minaccioso.
《 Non chiamarla più in quel modo, capito? 》 sibilo e lei ridacchia.
《 È arrivata la mia vendetta, Luke.》
《Di cosa stai parlando?》 La guardo confuso mentre lei fa un cenno con il mento a qualcuno dietro le mie spalle. Neanche il tempo di girarmi, che sento qualcosa colpire la mia fronte e poi, il buio totale.
POV Darcy
Traccio con le dita la copertina di un libro di colore rosso, per poi prenderlo tra le mani e leggere la trama. Racconta di una ragazza che ha sempre vissuto nel suo mondo e non ha mai conosciuto la vita, restando sempre in disparte. Ma poi un giorno arriverà un ragazzo che gli cambierà totalmente la vita, facendole scoprire l'amore. Penso immediatamente alla mia vita, al fatto che questo libro sembri raccontare la mia storia e di conseguenza penso a Luke. Il modo in cui mi sono innamorata di lui in così poco tempo e il fatto che questi sentimenti crescono ogni giorno di più. Questi sentimenti che sarebbero completi solo se ricambiati. Vivo con la consapevolezza che non mi amerà mai, ma non mi importa, mi basta averlo accanto.
Sento qualcuno tirarmi per la spalla e una mano tapparmi la bocca. Cerco di dimenarmi dalla presa troppo forte ma essa mi stringe, fino a farmi mancare il respiro. La ragazza a cui ho tirato un panino in faccia perché ci provava spudoratamente con Luke, circa un mese fa, appare davanti a me con un sorriso trionfante sul viso pesantemente truccato.
《Finalmente ti ho trovato. Amo vendicarmi. 》Di cosa sta parlando? So che centra Luke e sento un brutto presentimento attanagliarmi lo stomaco.
《 Devi sapere un pó di cose, piccola stronza. Non gli interessi, ficcatelo bene in testa. Non pensa a te, non ti vuole intorno, non sei importante per lui. Non gli piaci, è inutile che ti illudi. È inutile che pensi che ti noti,sei come le altre, come tutte quelle con cui è andato a letto. Pensa a me, gli piaccio io, non tu. Viene a letto con me, non con te. È inutile che cerchi di metterti in mostra. Lui vuole me, non te. Guardati intorno; sei in una biblioteca come una fottuta secchiona. A lui non piacciono le tipe come te, non sei alla sua altezza.
Lascialo in pace, non ti amerà mai.》 Non sento più niente, la mia vista è oscurata dalle lacrime che stanno bagnando il mio viso. Non sento nemmeno il dolore del pugno che mi arriva nello stomaco, non è niente in confronto a quello che sto sentendo dentro in questo momento. Ho voglia di piangere e urlare, ma tutto ciò che faccio è accasciarmi a terra, fissando il vuoto. Sento di vivere a metà, di aver sprecato fin troppo tempo. Sento di non sentire niente. È come in un buco nero, tutto buio. Sono sola, lui non mi vuole e non mi vorrà mai. Sento di camminare in un filo sospeso nel vuoto, cado ma non c'è nessuno che mi salva.
Non mi accorgo nemmeno che sto camminando fuori, la signora Madison, la proprietaria della biblioteca, mi guarda con uno sguardo preoccupato ma io continuo ad andare avanti, non badando a nessuno.
Cammino, corro, finché non mi trovo quasi nella strada che porta via dal college. È lì che voglio andare: via da qui. Da tutto questo. Continuo a camminare, ignorando le macchine che quasi mi investono, vado avanti, voglio andarmene il più lontano possibile. Poi una voce, una voce familiare, calda e roca. La sua voce. Poi due braccia che mi stringono, un profumo inebriante mischiato ad alcol e delle labbra calde sulla mia fronte.
《 Piccola, ci sono io con te.》sussurra al mio orecchio ma io lo scanso, sono stufa di tutte queste bugie.
《Vattene!》Urlo, ma lui non mi lascia.
《 Non riesco a lasciarti, non allontanarmi ancora! 》urla anche lui, ma io non gli credo.
Ci guardiamo negli occhi lucidi, non so se per lacrime o a causa dell'alcol, forse entrambe le cose.
《Rimani con me.》 Mi chiede, come se per me fosse possibile lasciarlo. Come se per me fosse possibile non desiderarlo, stringerlo.
Come se per me fosse possibile non amarlo.
《 Non ti lascerò, Luke. 》sussurro e lui mi stringe più forte mentre le lacrime rigano le mie guance.
《 Ti amo.》 E questa volta sono sicura, l'alcol non centra niente, sono solo sentimenti repressi per troppo tempo che alle sue parole sono esplosi tutti in una volta. Mi rendo conto di amarlo più di quanto pensassi. Di amarlo talmente tanto che mi fa paura.
《 Ti amo anche io.》 Ma non sono sicura che abbia sentito, perché si è già catapultato sulle mie labbra.
My space
No, non è un sogno, io ho aggiornato per la seconda volta e Luke si è dichiarato. La fine del mondo è vicina lol.
Voglio tanti commenti, anche se è corto, è essenziale come capitolo.
Godetevi questa pace e al prossimo capitolo ;)
Ps: ho cambiato nome ma sono sempre io per chi crede che sia un'altra persona ♡
Meli ♥
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When you smile
أدب الهواة《Quando ti sei innamorata di me?》 《 Nell'esatto momento in cui mi hai sorriso per la prima volta. 》
