Sono tornataaaa! Non sapevo come intitolare questo capitolo quindi ho messo la prima cosa che mi è venuta in mente per darvi questa cosa che è uscita il più presto possibile lol. Grazie a chi mi sostiene ancora ♡
Passate a leggere la mia nuova storia "My Mess" se volete :)
Buona lettura xx
POV Niall
Guardo le sue spalle nude, illuminate da uno spiraglio di luce che filtra dalla finestra chiusa, abbassarsi e alzarsi mentre respira regolarmente.
Nella sua pelle si formano dei brividi quando, colto dalla tentazione di toccarla, allungo la mano, tracciando con la punta delle dita dalla sua spalla fino in fondo alla schiena, sopra il lenzuolo che la copre.
È la creatura più bella dell'universo.
I suoi capelli morbidi e profumati, la sua pelle candida e liscia che al mio tocco rabbrividisce, gli occhi verdi, che ogni volta che incontrano i miei perdo il fiato, il suo sorriso che cresce quando mi vede.
Il suo carattere forte ma fragile, buono e dolce.
Ogni cosa di lei è bellissima, tanto da farmi pensare che la perfezione esiste.
Ad un certo punto si gira di fianco, con gli occhi verdi rivolti verso di me.
Mi guarda, mi sorride dolcemente, tenendosi la testa con una mano e il gomito appoggiato nel materasso.
È davvero mia?
《Ehi.》mormoro, avvicinandomi a lei, mettendole una mano sul fianco.
《 Da quanto sei sveglio?》sbadiglia, appoggiando la guancia sul mio petto e una mano sul mio braccio.
Il contatto del suo corpo sul mio è come una bombola di ossigeno in fondo al mare, nonostante l'ho avuta vicino tutta la notte.
《 Da qualche minuto. 》le accarezzo la guancia, scendendo verso il collo, poi sul braccio fino alla sua mano che incastro con la mia.
《Oggi è Natale e io non ti ho fatto nessun regalo. 》 Dice dopo un pó di tempo.
Con tutto quello che è successo, il nostro viaggio in Irlanda, il nostro litigio, sua madre, noi che facciamo pace facendo l'amore, mi sono completamente dimenticato che oggi è Natale.
《 Siamo pari. Nemmeno io ho un regalo per te.》 Mento. In realtà gli ho preso una collana con le nostre iniziali prima di partire per la mia vecchia casa, ma preferisco non farla sentire in colpa ora.
《 Bene, ora mi sento meglio.》Sbuffa, mettendo il broncio, cosa che la rende adorabile.
《 Non mi serve un regalo. 》 la attiro tra le mie braccia, incastrando le mie gambe con le sue.
《 A me basti tu.》 Ammetto in fine.
《Ma non esiste un Natale senza regali.》continua e mi scappa una risata.
《 Quello che abbiamo fatto stanotte è il regalo più bello di sempre. 》
sussurro sulle sue labbra prima di unirle con le mie per un bacio leggero.
《Anche secondo me.》 Sorride e le sue guance diventano rosse.
《 È stato bellissimo. Tu sei bellissima.》Le sposto una ciocca di capelli dal viso mentre lei abbassa lo sguardo, imbarazzata.
《 Smettila!》 Mi schiaffeggia, ridendo.
《 Di fare cosa?》
《 Di mettermi in imbarazzo.》 Si copre il viso con le mani, girandosi di spalle.
《Dico solo la verità, non volevo metterti in imbarazzo. 》ammetto, circondandole la vita con un braccio.
《Ti amo. 》 prende la mia mano che è appoggiata sul suo ventre e intreccia le nostre dita.
《 Anche se ti metto in imbarazzo?》 Rido.
《Soprattutto per quello. 》alza gli occhi al cielo e mi bacia la fossetta che ho nel mento.
La suoneria del mio cellulare interrompe il nostro momento e di malavoglia, mi stacco
dal suo corpo e allungo la mano per prenderlo. La scritta 'papà' appare nello schermo e automaticamente sorrido, rispondendo.
《Buon Natale!》Esclama felice.
《 Buon Natale, papà. È successo qualcosa? 》 indago. Sono poche le volte che ho visto o sentito allegro mio padre dopo la morte di mia madre, ma ogni volta è una gioia per me. Se sta bene lui, sto bene anche io. Lily aggrotta la fronte e si avvicina di più a me.
《Niente di cui preoccuparti, ma comunque ti devo parlare di una cosa. Cosa farai oggi?》Chiede e io ci penso un attimo. Avevo intenzione di passare tutto il giorno a letto con la mia ragazza a vedere film natalizi ma ora non mi sembra più il caso.
《Niente di che. Perché?》
《 Ti devo dire una cosa, potresti venire per pranzo?》il suo tono di voce è passato da allegro a preoccupato.
Il mio cuore inizia a battere più forte al pensiero che sia successo qualcosa di grave.
《 Certo. Parto fra un'ora circa, due ore e sono li. 》
《 Grazie. Ah, vieni da solo. 》E riattacca.
Mi alzo subito, cercando dei vestiti sotto lo sguardo confuso di Lily.
《Cosa è successo? 》 mi chiede mettendosi seduta, con indosso la mia maglietta, i capelli arruffati e gli occhi verdi spalancati.
È bellissima.
《Devo andare da mio padre. Mi deve dire una cosa importante. 》 gli spiego in fretta, mettendomi i Jeans.
《 Adesso?》 Il suo tono è deluso e mi si stringe il cuore.
Gli vado vicino prendendole il viso fra le mani, accarezzando le guance.
《 Tornerò presto, ok? Mi deve dire solo una cosa. 》 Annuisce, avvicinandosi per un bacio che gli concedo subito.
《Stai attento.》 la bacio un'ultima volta e dopo aver preso cellulare e giacca, esco fuori.
POV Darcy
《 Cece.》 Mugola qualcuno nel mio orecchio. Non rispondo, troppo stanca anche solo per parlare.
Ieri sera io e Luke siamo rimasti a parlare fino a tardi dopo quello che è successo, dopo il nostro "ti amo" sembra che qualcosa sia cambiato tra noi e se è così, spero che non sia niente di cui debba preoccuparmi.
《 Mi stai uccidendo. 》continua la voce e delle braccia forti mi stringono la vita. Un profumo di colonia inconfondibile mi arriva come una ventata fresca nelle narici e capisco che è Luke, che mi sta stringendo al suo petto.
《 Cazzo.》 Sibila quando mi giro verso di lui.
《 Cosa succede?》 Chiedo con gli occhi ancora chiusi.
《Mi hai fatto venire un'erezione, maledizione.》 spalanco gli occhi e noto che si sta mantenendo il cavallo dei pantaloni con le mani.
《 Non è molto salutare per me quando muovi il tuo bel fondo schiena sulle mie parti basse.》 Mi fa l'occhiolino e io avvampo.
《 Io... scusa, non volevo. 》 Balbetto, coprendomi il viso.
《Piccola, non fa niente. Non è colpa tua se appena mi tocchi mi diventa duro.》 Dice come se niente fosse.
《 Luke! Smettila di parlare così.》 Squittisco alzandomi dal suo letto ma lui, con uno scatto, mi porta sopra le sue gambe.
Trattengo il respiro e lui fa lo stesso.
《Così come?》le sue mani finiscono sui miei fianchi, portandomi più vicino a lui, e le mie si appoggiano sul suo torace.
《 Come un pervertito?》 Scoppia a ridere e il mio cuore fa una capriola.
《Sbaglio o lo ami questo pervertito?》
Si passa la lingua sul labbro inferiore, fermandosi a mordere il piercing.
《 Ti sbagli. 》muovo il bacino contro il suo e lui trattiene un gemito, mentre il mio corpo viene travolto da una scossa elettrica.
《 Davvero? 》la voce roca.
《Si, davvero. 》Mi muovo di nuovo e lui chiude gli occhi.
《 Allora se vado da un'altra ragazza, Aleisha per esempio, e le chiedo di essere la mia ragazza, non succede niente, vero?》
Una rabbia improvvisa alla bocca dello stomaco mi fa stringere i pugni fino a farmi diventare le nocche bianche.
Il mio respiro accellera e le tempie mi pulsano.
《 Non lo faresti.》 Dico, stringendo i denti.
《Oh, si che lo farei.》Ghigna,alzando le sopracciglia.
Presa dall'istinto, la mia mano dal suo petto, scende lentamente verso il basso, negli addominali, fino alla cintura dei pantaloni.
Luke mi guarda con occhi sbarrati ma non dice niente.
Senza sapere bene cosa sto facendo, scendo ancora più giù, prendendo la sua erezione da sopra i jeans.
《 Piccola. 》 grugnisce, alzando i fianchi.
《 Cosa?》 Chiedo innocentemente.
《 Che stai facendo?》 Ansima quando faccio movimenti circolari.
《 Io? Niente. 》 mi viene da ridere per la sua espressione confusa, eccitata e bisognosa di più contatto.
Mi piace fargli questo effetto, vuol dire che ho influenza su di lui e questo è molto strano per me perché non mi è mai successo con nessuno. Per me è tutto nuovo e sono felice che lui sia il primo in tutto.
《Darcy.》 Mugola, spingendo i fianchi verso la mia mano.
《 Vuoi che smetta?》le sue mani calde si intrufolano sotto la sua felpa che mi ha prestato ieri notte e accarezzano la mia pelle dolcemente.
《 Assolutamente no. Cazzo, nemmeno per sogno.》 Geme quando inizio a sbottonare i suoi jeans con lentezza.
《 Vuoi ancora andare da Aleisha?》 Chiedo, sperando in una risposta negativa.
《Non ho mai voluto andare da lei, piccola. Io ho te.》Tiro un sospiro di sollievo alle sue parole e sorrido, felice.
《Bene. Ora devo andare. 》 mi alzo dalle sue gambe, lasciandolo con i jeans abbassati e con gli occhi chiusi.
《Cosa?》Scatta.
Premo le labbra per non scoppiare a ridere vedendo la sua faccia sconvolta.
《 Devo tornare nella mia stanza, Lily mi starà aspettando.》In realtà la mia amica ieri mi ha inviato un messaggio dicendo che rimaneva da Niall tutto il giorno, ma questo Luke non lo sa, e voglio prenderlo in giro ancora per un pó.
《 Ma non puoi! Cazzo, Darcy, non puoi lasciarmi così!》 indica i suoi boxer rigonfi e arrossisco.
《 Quindi mi vuoi solo per quello?》 lo provoco.
Si alza di scatto, così velocemente che quasi non me ne accorgo, inchiodandomi al muro, puntando i suoi occhi azzurri nei miei con la mascella contratta.
《 Non dirlo nemmeno per scherzo. Io ti voglio perché mi rendi felice. Perché sei tu. Non ti userei mai per il mio piacere personale, capito?》Rimango immobile dopo la sua dichiarazione, senza sapere esattamente cosa dire. Non mi aspettavo che mi dicesse una cosa del genere. Io stavo solo scherzando ma a quanto pare lui non lo sta facendo. È estremamente serio.
《 Hai capito, piccola?》ripete.
Sfiora le sue labbra con le mie, senza toccarle, guardandomi negli occhi. Annuisco, sconvolta ancora dalle sue parole.
《Ho bisogno di una doccia fredda il più presto possibile. 》Non mi da nemmeno il tempo di replicare che si chiude in bagno con una corsa.
Scuoto la testa ridendo e lo sento imprecare.
《 Piccola?》si affaccia dal bagno, aprendo leggermente la porta.
《Si?》
《Non andartene.》Dice, lasciandomi senza fiato.
《Non me ne vado, Luke.》ed è la verità. Non me ne andrò mai.
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When you smile
Fiksi Penggemar《Quando ti sei innamorata di me?》 《 Nell'esatto momento in cui mi hai sorriso per la prima volta. 》
