Rivelazioni

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POV Lily
Muovo freneticamente la gamba destra nella sedia della segreteria, aspettando che mia madre arrivi al college. Ha preso il primo aereo disponibile da quella telefonata di ieri e fra qualche minuto sarà qui. Dovrei essere felice di vederla dopo tre mesi, ma invece sono in ansia e anche triste per quello che mi aspetta e per quello che è successo. Niall non lo vedo da ieri, dopo che siamo atterrati, ognuno è andato per la propria strada, cosa che mi ha letteralmente devastato. Ho provato a parlargli un centinaio di volte ma non mi ha voluto ascoltare, non lo biasimo, ho fatto un  casino e ora ne subisco le conseguenze. Ho intenzione di aggiustare le cose, mi farò perdonare, anche se non mi rivolgerà la parola, ho intenzione di farlo tornare al mio fianco.  Non posso stare senza di lui.
《 Signorina, sua madre la sta aspettando.》 Mi richiama la donna che avevo visto il primo giorno in cui sono arrivata qua. Mi ricordo ancora la sua faccia imbronciata e le risate che io, Zayn e Darcy ci siamo fatti. Sorrido a quel ricordo e la ringrazio con un timido sorriso, uscendo fuori nel corridoio.
Mia madre è li. Le sue gambe fasciate da un tubino che arriva fino al ginocchio, una camicia elegante bordeaux, i capelli castani come i miei raccolti in uno chignon basso e dei tacchi non molto alti. Sono poche le volte che l'ho vista cosi elegante, ma non nego che stia molto bene.
《Ciao, mamma.》 Dico nervosamente.  Vorrei abbracciarla, ma non credo sia il caso, data la sua espressione seria  e arrabbiata.
《 Lillian.》la voce pacata e distaccata. Deglutisco muovendomi sui talloni, preparandomi un discorso decente per spiegarle la situazione, ma lei mi precede.
《Possiamo parlare da un'altra parte? Qui è troppo affollato. 》 Annuisco impercettibilmente, guidandola fino alla mia camera dove Darcy non è presente.  Mi chiedo dove sia, dato che è da giorni che non la vedo. Accartoccio il pensiero della mia amica da una parte della mia mente, concentrandomi su mia madre seduta nel mio letto, che si guarda intorno scrutando la stanza.
《 Allora...》 rompo il silenzio creatosi mangiucchiandomi le unghie e spostando i capelli su una spalla.
《Dimmi la verità. Cosa c'è tra te e Niall?》schiudo la bocca, non sapendo cosa dire e poi sospiro, sedendomi accanto a lei, con lo sguardo basso.
《 Siamo fidanzati da più di due mesi.》 Confesso appoggiando i gomiti sulle ginocchia e prendendo la testa tra le mani.
《 Perché?》chiede con gli occhi lucidi. 《 Cosa?》
《Perché non me lo hai detto?》 Chiarisce tirando su con il naso.
《 Io...》 annaspo cercando di trovare una scusa plausibile ma la verità è che avevo paura.  Paura di non essere capita e paura di perdere l'unica cosa che mi rende felice per davvero.
《Non ti fidi di tua madre?》
《Non è quello, avevo paura della tua reazione e quella di papà.  Pensavo che mi avreste fatto allontanare da lui e che non lo avrei più rivisto.》 Spiego sputando tutto quello che mi sento dentro.
《Sono tua madre, avrei potuto darti qualche consiglio, invece mi hai tenuto fuori. 》
《 Mi dispiace. 》 biascico mordendomi l'interno guancia.
《 Promettimi che mi dirai tutto d'ora in avanti. 》esige prendendomi la mano nella sua.
《 Promesso.》 Faccio un piccolo sorriso e subito dopo le sue braccia mi attirano in un abbraccio di cui avevo bisogno da tempo. Inalo il suo profumo alla vaniglia e la stringo, sorridendo felice per aver detto tutto quello che pensavo.  Ma il mio sorriso sparisce in una frazione di secondo quando sul cuscino, noto la felpa di Niall, quella che mi prestò quando ancora eravamo amici. Sento gli occhi pizzicare a quel ricordo e mia madre se ne accorge.
《 Dov'è Niall? 》 Rimango scioccata dal modo in cui riesce a capirmi senza che io dica nulla. Pensavo di essere abbastanza brava a nascondere le mie emozioni ma a quanto pare, mi sbagliavo.
《Abbiamo litigato ieri.》Inizio, posando lo sguardo sulla sua felpa, per poi ritoglierlo subito dopo. Mia madre mi fa cenno di continuare con un sorriso rassicurante e io prendo un respiro profondo, guardando le mie mani unite.
《 Ha sentito la nostra telefonata. Ha sentito quando ti ho detto che non ero innamorata di lui e adesso crede che non l'ho mai amato e che ho mentito per tutto questo tempo. Non so cosa fare, non mi vuole ascoltare. 》sospiro affranta, asciugandomi una lacrima solitaria sul viso.
《Va da lui.》 Dice solamente, guardandomi con occhi sinceri.
《Ma-》
《 Vai e non lasciartelo scappare. 》 l'abbraccio con tutte le mie forze, ringraziandola di tutto quello che ha sempre fatto per me,  per poi lasciare un bacio sulla sua guancia soffice e guardarla un'ultima volta.
《 Grazie, mamma.》concludo infine, lasciando la mia camera per correre dal ragazzo che amo.
Corro per i corridoi quasi vuoti, dato che è quasi sera, corro senza badare agli sguardi confusi che mi rivolgono gli studenti e corro anche se sento i polmoni in fiamme.
Arrivo al piano maschile, bussando alla porta in legno, con il cuore che batte all'impazzata.
《 Ma cosa-》 non gli do il tempo di finire la frase, che lo attiro a me, fiondandomi sulle sue labbra disperatamente.
All'inizio si irrigidisce, ma poi ricambia il bacio, facendomi allacciare le gambe attorno al suo bacino e camminando indietro, fino a sedersi sul divano.
Le sue mani tracciano ogni parte del mio corpo, come se non credesse che io sia veramente qui, mentre le mie accarezzano e tirano i suoi capelli leggermente umidi. Ed è in momenti come questi, quando ci siamo solo io e lui, i nostri corpi vicini, le nostre labbra che si cercano, si vogliono, i respiri intrecciati, i nostri gesti. Noi. È qui che capisco che niente può tenerci lontano, anche se ci separiamo, il giorno dopo siamo già uniti in un bacio senza fine.

《 Lily...》 mugola tra un bacio e l'altro.
《Mi dispiace. Ho sbagliato e ti chiedo scusa. Sono un disastro. 》dico, nascondendo il viso nell'incavo del suo collo. Prende il viso tra le sue grandi mani e fa incrociare i nostri occhi. Mi guarda con le sue iridi color oceano e mi da un leggero bacio sulle labbra, mandando il mio cuore in tilt.
《Sono stato uno stupido anche io, non incolparti di tutto.》
《 Ho mentito a mia madre sul nostro rapporto, credo di avere la maggior parte della colpa. 》 Affermo amaramente.
《Senti, abbiamo sbagliato entrambi, ok? Tu per aver mentito e io per non averti lasciato spiegare.  È normale sbagliare in una coppia, no?》 Una leggera risata aleggia dalle sue labbra e un sorriso compare sul mio volto.
《 Suppongo di si.》
《Bene, non litighiamo più per favore.》la voce esce quasi come una supplica, e io mi sento in dovere di far di tutto, pur di non allontanarlo da me.
《Te lo prometto. 》 sussurro prima di baciarlo, ancora.
《Ti amo.》confessa stringendomi al suo petto.
《Ti amo anche io, non sai quanto.》
《 Sai, c'è solo una  cosa che vorrei fare ora.》Mormora baciandomi la spalla.
《 Cosa?》
《Vorrei fare l'amore con te.》

My space
Heilaa! I'm back!
È inutile che mi scuso per il ritardo, so di esserlo ma sapete che la scuola non mi da tregua.
Anyway spero vi sia piaciuto, grazie a tutti quelli che mi seguono ancora e che commentano sempre. 
Vi adoro ♥
Sto gia scrivendo l'altro capitolo, quindi spero a presto :)
Meli ♥

When you smileDove le storie prendono vita. Scoprilo ora