POV Darcy
Un mese dopo
Felicità. Cos'è la felicità?
Quando ero piccola la risposta era un giocattolo nuovo da parte dei miei genitori o un voto alto alle elementari. Adesso cosa significa? Quando tutto nella vita va per il verso giusto? Quando si è ricchi, con un lavoro e una famiglia, in una mega villa vicino al mare? O quando hai un sorriso Vero sulle labbra, sei spensierata, senza problemi? Quando ti basta un gesto fatto dalla persona che ami o che ti sta più a cuore per farti sentire bene. In questo momento della mia vita sento di non essere completamente felice, sento che mi manca qualcosa o qualcuno che mi completi, che mi faccia sentire viva dentro. Qualcuno che mi apra gli occhi e che mi faccia vedere le cose belle e brutte, la gioia e il dolore, mi faccia sorridere e piangere. Forse è questa la felicità. Un'altra persona vicino a te. Quando penso a tutto questo, il mio cervello si collega a un paio di occhi azzurri e un piercing sul labbro. Non parlo con Luke da quella domenica sera in camera sua, è passato un mese da quella "discussione", mi aveva chiesto di restare con lui e io avevo accettato entusiasta di stare in sua compagnia. Andava tutto bene, fino a che la mia stupida domanda sul perché non era ad una delle solite feste, ha rovinato tutto facendomi tornare nella mia stanza in lacrime, per un ragazzo che mi ha scombussolato la vita sin dal primo giorno in cui lo vidi. Sembra stupido ma mi manca, mi mancano i suoi occhi di un blu acceso e il suo sorriso inevitabilmente malizioso sempre stampato in faccia. Qualche volta lo vedo a lezione, mentre suona la sua chitarra elettrica durante le mie prove di ballo. O semplicemente lo vedo a mensa insieme agli altri, ma nonostante cerco il suo sguardo ogni giorno, lui fa finta che io non esista andandosene con i suoi amici, non prendendomi minimamente in considerazione. Tutto questo fa maledettamente male. Vorrei trovare un modo per parlarci di nuovo perché, si mi manca, anche se lo conosco da poco tempo e perché questa situazione mi sta facendo impazzire. Scendo dal muretto in qui sono seduta da chissà quanto tempo, mentre alcune gocce di pioggia cadono sul mio viso freddo, non me ne preoccupo e mi dirigo dietro al cortile sicura di trovarlo li. Le mie teorie sono esatte, quando lo vedo appoggiato con una gamba all'albero che fuma una sigaretta, come la prima volta che l'ho visto. Man mano che mi avvicino il mio battito accelera come ogni volta che lo vedo, ormai. Non so se chiamarlo o aspettare che mi veda; non serve, quando al rumore dei miei passi si gira nella mia direzione. Butta il mozzicone della sigaretta a terra senza spegnerla, andandosene a passo svelto nella parte opposta.
《 Luke, aspetta!》 I miei capelli, ormai bagnati, mi cadono davanti al viso, mentre corro verso di lui. Non mi ascolta, velocizzando il passo. Corro più veloce raggiungendolo e bloccando il suo polso con una stretta decisa.
《Che vuoi?》 Sputa acido, strattonando il braccio facendo togliere la mia presa. Ha lo sguardo arrabbiato, i suoi occhi, illuminati dalla poca luce che emana la luna coperta dalle nuvole, sono più scuri e il suo solito ciuffo alto si è appiattito a causa della pioggia.
《Perché mi stai evitando? 》 Chiedo con voce piccola. Ora che ce l'ho davanti non riesco ad affrontarlo come avrei voluto.
《Non mi va di parlarti, ok?》smette di guardarmi abbassando lo sguardo e mettendo le mani nelle tasche del giubbotto.
《 Perché? Che ti ho fatto? È un fottuto mese che non mi guardi, non mi parli, fai finta che io non esista! E poi per cosa? Per una cavolata che ho detto? Ok, forse ho sbagliato a giudicarti prima di conoscerti, di sapere qualcosa di te, ma per questo motivo adesso vorrei rimediare. In questi giorni ho sentito la tua mancanza ogni minuto senza sapere il perché! Ti chiedo scusa Luke, io non -》 vengo fermata da qualcosa di morbido sulle mie labbra, così, improvvisamente. Mi avvicina al suo corpo mettendo una mano sulla mia guancia fredda e l'altra sul mio fianco. È un bacio urgente, come se ne avesse bisogno da tempo. Lecca il mio labbro inferiore chiedendo l'accesso. In questo momento ho il cervello completamente sconnesso. È il mio corpo, bisognoso del suo, a comandare ora. Il bacio diventa più passionale, quando le nostre lingue si incontrano, assaporando l'una il sapore dell'altra. Mi mette le mani sotto le cosce, facendomi allacciare le gambe attorno al suo bacino e appoggiandomi all'albero dietro stante. Ormai siamo entrambi zuppi, a causa della pioggia incessante che si infrange sui nostri corpi uniti. Non ho mai baciato un ragazzo in questo modo, così intensamente, a dire la verità non ho mai dato un bacio vero a qualcuno. Il sapore di tabacco e quello metallico del piercing crea un mix perfetto per la prima volta. Mi faccio trasportare dalle mille emozioni che sto sentendo in questo istante. Brividi lungo tutto il corpo, cuore che batte all'impazzata, lo stomaco in subbuglio. Mi sento così leggera e tranquilla che non penso alle conseguenze che verranno dopo. Cosa significa per lui questo bacio? E per me?
Ci stacchiamo, entrambi a corto di fiato, dopo il bacio più bello della mia vita;anche se è stato il primo, so che non ce ne saranno altri che mi faranno sentire in questo modo.
《Mi sei mancata anche tu, piccola.》sussurra ad un centimetro dalle mie labbra.
POV Lily
Torna qua.
Ma se sono appena andata via.
Che c'entra? Mi sento solo.
Non verrò di nuovo. Sono in pigiama!
Vieni con quello, no?
Sorrido guardando lo schermo del mio cellulare. In questo mese ho legato moltissimo con Niall. Siamo inseparabili oramai, passiamo interi pomeriggi insieme per studiare o a parlare di cose varie, guardando un film. È molto più spontaneo con me adesso, certo, la sua timidezza è ancora presente in alcuni casi e spero vivamente che non cambi mai, perché è questo che lo rende unico ai miei occhi.
Quando non ci vediamo messaggiamo scrivendo cose senza senso, tipo come il mondo sarebbe senza la pizza. Cose totalmente inutili ma che mi fanno ridere davanti ad uno schermo. Anche oggi siamo stati insieme in camera sua, tra patatine e coca cola dalle due del pomeriggio sono rientrata un'ora fa, cioè le sei di sera. Ora guardando il suo messaggio, non posso far altro che mettermi il cappotto e le scarpe per uscire, lasciando un bigliettino a Darcy e uscendo fuori per andare da lui.
Sto arrivando.
My space
Scusate se è corto, ma ho voluto farlo per dei bellissimi commenti che ho ricevuto. Davvero, mi fate emozionare un sacco eheh.
Sto già scrivendo l'altro, lo pubblico nel fine settimana o all'inizio della prossima. Fatemi sapere cosa ne pensate e cercate di non farmi piangere ahahah ♡ ciao smilers!
Meli ♥
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When you smile
Fanfiction《Quando ti sei innamorata di me?》 《 Nell'esatto momento in cui mi hai sorriso per la prima volta. 》
