Niall

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Quando anche l' ultima ora è finita, con passo stanco mi incammino verso la mensa per la pausa pranzo. Quelle cinque ore mi hanno stravolto, soprattutto matematica, ho sforzato il mio cervello per capire qualcosa ma proprio non mi entra in testa; poi il professore non aiuta di certo con la sua troppa velocità nello spiegare. Tuttavia, dovrò trovare qualcuno che mi aiuti a capire, se non voglio avere un insufficienza nei miei voti. Arrivo davanti all'entrata e vedo Zayn e Darcy intenti a chiacchierare su chissà quale argomento, li raggiungo e insieme entriamo nell'enorme stanza, gremita di alunni che consumano il loro pranzo. Ad un certo punto, mio fratello mi prende per il polso e mi trascina ad un tavolo dove ci sono sette ragazzi, che appena lo vedono gli danno una pacca sulla spalla o gli fanno un cenno con la mano.

《 Ehi ragazzi! Questa è mia sorella Lily e la mia amica Darcy. Ragazze loro sono Harry, Louis, Liam, Ashton, Michael ,Calum e Luke. 》 Sono dei bellissimi ragazzi devo ammetterlo, a prima vista mi sembrano anche simpatici. Penso che diventeremo grandi amici. Mi presento con ognuno di loro e mi siedo per mangiare. Noto che Darcy è nervosa, conosco quell' espressione che ha in viso.  Ce l' ha quando è preoccupata per qualcosa. Vorrei parlargli ma non mi sembra il luogo adatto, quindi faccio finta di niente, ne riparleremo dopo. Mi guardo intorno, la stanza è piena di studenti che schiamazzano, ragazze che parlano di pettegolezzi sui ragazzi più  fighi, chi si tira cibo addosso. Ma che? E chi invece parla normalmente. Il mio sguardo cade su un ragazzo con un ciuffo biondo che gli copre di poco la fronte, ha la testa abbassata nel suo piatto ed è seduto da solo al tavolo. Odio vedere le persone da sole.  Mi causano un dolore al petto che non riesco a spiegare e non passa finché non vedo il sorriso sul volto di esse.  Vorrei fare del bene visto che dalla vita ho ricevuto solo del male.

《Chi è quel ragazzo laggiù? 》 Chiedo ad Harry di fronte a me, che sta mandando qualche messaggio nel suo cellulare.

《 Mi sembra che faccia Horan di cognome. È nel mio stesso corso di canto.》spiega distrattamente.

《 Fai canto? 》 Esclamo interessata, oltre al ballo il canto è una delle mie passioni anche se sono stonata come una campana, amo sentire gli altri cantare.

《 Si, diciamo che me la cavo.  Sai, vorrei fare il cantante. 》 Dice con un sorriso a trentadue denti.

《 Fantastico! Un giorno ti voglio sentire assolutamente! 》

《 Certo!  Tu cosa fai? 》 mi chiede riponendo il cellulare nella tasca dei jeans e incrociando le mani nel tavolo.

《 Io pratico ballo, è la mia passione da quando ero piccola, sono venuta qua con l'intento di diventare insegnante.》spiego fiera.

《 Wow! È bellissimo, scommetto che sei bravissima! 》

《 Grazie. 》 arrossisco per quel complimento e torno a guardare quel ragazzo biondo. È ancora lì ed ha appena finito di mangiare. Presa dall'istinto, mi alzo sotto gli occhi confusi di tutti e mi avvio verso il suo posto. Mi siedo di fronte a lui e solo dopo alza lo sguardo per vedere chi si è seduto e un oceano azzurro mi si presenta davanti. Quegli occhi potrebbero fare invidia al mare, sono di un azzurro limpido con una sfumatura di blu. Credo che siano gli occhi più belli che abbia mai visto in vita mia.

《 Ciao, sono Lily. Come ti chiami? 》

Cerco di essere il più socievole possibile allungandogli la mano, lui un pó insicuro la stringe e il mio stomaco fa una capriola.  Ha delle mani morbide e calde, molto più grandi delle mie.

《C-ciao sono N-Niall. 》 la sua voce è timida e leggermente roca.

《Allora, come mai sei qua da solo? 》 Abbassa un altra volta lo sguardo e prende a torturarsi la pellicina del dito. Sembra così indifeso.

《 Vedi, non ho molti amici, è il mio primo giorno qua. 》

《È anche il mio primo giorno,ho appena conosciuto dei ragazzi molto simpatici. Vieni con me, te li faccio conoscere. 》 lui sgrana gli occhi come se avessi detto la più grande cavolata del mondo così gli faccio cenno di seguirmi e lui titubante, lo fa.

《Ragazzi, abbiamo un nuovo membro del gruppo.  Si chiama Niall.》 Tutti gli occhi vengono puntati su di lui e noto un lieve rossore sulle sue guance.

《 Vieni Niall, siediti accanto a me. 》 Liam lo invita a sedersi con un gran sorriso e lui con passo indeciso, si accomoda e iniziano a parlare animatamente.  Io soddisfatta mi risiedo accanto a Darcy e lei mi lancia un' occhiata complice e di chi crede di aver capito tutto. 

《Che c'è? 》 Le chiedo confusa .

《 Oh niente...》 ridacchia guardando Niall e poi me, alzando un sopracciglio.

《 Non pensare male! Ho voluto solo fargli conoscere nuovi amici.  Piuttosto, tu mi devi dire qualcosa che non so?》 Le chiedo riferendomi agli sguardi che lancia a Luke. Appena sente la mia domanda, si strozza con l'acqua che stava ingerendo e gli do dei leggeri colpetti sulla schiena per farla riprendere.

《 C-che dovrei dirti? 》 Dice nervosamente, continuando a bere senza guardarmi.

《 Non  lo so. Dimmelo tu.》

《Ok, tanto è inutile nascondere le cose con te. Dopo ti racconto. ..》 sospira sconfitta e io sorrido per il suo tentativo di tenere le cose per sé. La conosco troppo bene e me ne accorgo subito quando qualcosa non va, lo stesso vale per me. Ci capiamo a vicenda, per questo siamo amiche.

《Torniamo in camera?》 Chiede quando ha finito il pasto.

《Ok, ora andiamo. 》 avviso mio fratello che me ne sto andando e lui annuisce distratto, tutto preso dai discorsi sul calcio e su come un giocatore può essere utile per la loro squadra preferita. Vedo che piano piano Niall si sta aprendo con tutti e non posso che essere fiera di me.  Saluto tutti e prendo a braccetto Darcy per tornare al dormitorio. 

《 Lily, aspetta! 》 Sento una voce chiamarmi da dietro, mi giro e vedo che Niall sta correndo verso di me con un bigliettino in mano.

《Ecco, beh... questo è il mio numero di telefono, se vuoi puoi chiamarmi.  Se non vuoi li capisco non importa, forse non -》

《Niall, certo che voglio il tuo numero.  Anzi ti do anche il mio, così ci possiamo sentire quando vuoi. 》 lo vedo sorridere per la prima volta ed è qualcosa di stupendo e contagioso che sorrido anche io.

《Grazie.》 Ha le guance rosse per l'imbarazzo. Non ho mai visto qualcosa di così tenero in un ragazzo.

《Figurati! Ora vado, ci si sente, ciao!》 Ritorna dai suoi amici e io dalla mia. Ho raggiunto il mio obbiettivo: farlo sorridere.

My space.

Ragazze ecco il nuovo capitolo.  Scusate per il ritardo ma come avete saputo sono stata male. Scusate tanto se questo capitolo fa schifo. Mi farò perdonare promesso. Fatemi sapere cosa ne pensate mi raccomando. Grazie di tutto.

Meli ♥

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⏰ Ultimo aggiornamento: Mar 01, 2015 ⏰

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