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Ragnarr POV

La neve aveva cominciato a cadere fitta durante la notte, imbiancando la foresta. Il tempo della profezia era finalmente giunto e avrei dovuto raggiungere l'Alpha di Jàrnviòr nell'immediato. Entrai nella tenda che nelle ultime settimane avevo considerato come una casa e lanciai uno sguardo silenzioso alla brandina dove riposava una figura femminile. Hatileya dormiva pacificamente da ore; nessun incubo, per una volta, aveva disturbato il suo sonno e un'ombra di un sorriso sereno aleggiava sulle sue labbra.

I lunghi capelli corvini le incorniciavano il viso candido, e le palpebre chiuse nascondevano i suoi occhi leggermente a mandorla, capaci di riflettere il colore del mare più profondo. Aveva compiuto diciott'anni da qualche settimana e il destino, per vie traverse, aveva voluto me al suo fianco. Nonostante fossimo insieme da anni, il nostro rapporto non era mai cambiato: eravamo entrambi fin troppo consapevoli della nostra missione e avevamo deciso, di comune accordo, di non farci trasportare dall'emozione.

La tentazione di sporgermi e sfiorare le sue labbra carnose con un bacio era spesso indescrivibile, ma riuscivo a dominare quell'istinto primordiale grazie a un invidiabile autocontrollo.

Il nostro legame, così come la sua stessa esistenza, erano stati tenuti accuratamente nascosti agli occhi del mondo; soltanto sua madre, Astrid di Varg-gud, sapeva che fosse viva. Hatileya era la figlia segreta di Hati, nonché la sorella gemella di Raven, la futura Luna di Jàrnviòr.

Osservai rapito il suo respiro espandersi ritmico nel petto e dissolversi in una scia di vapore gelido. Non esisteva per me visione più cara del vederla dormire tranquilla. Hatileya, proprio come il sottoscritto, possedeva poteri straordinari — di gran lunga superiori ai miei — ma il prezzo da pagare alla chiaroveggenza era spaventosamente alto. Quasi ogni notte la sua mente veniva popolata da incubi orribili che non potevo spezzare nemmeno svegliandola; solo il mio abbraccio, l'unica debolezza che mi fossi mai concesso nei suoi confronti, sembrava calmarla un poco.

All'improvviso, il suo respiro accelerò, facendosi affannoso. Prima ancora che l'incubo potesse ghermire del tutto la sua mente, mi ritrovai inginocchiato davanti alla brandina, scuotendole dolcemente le spalle per richiamarla alla realtà. Quando le sue palpebre si spalancarono e i suoi occhi blu incontrarono i miei nel penombra della tenda, il cuore nel mio petto perse un battito.

«Rage», sussurrò regalandomi un sorriso flebile, mentre la tensione le svaniva dai lineamenti. «Grazie... non avrei sopportato un altro incubo».

Annuii senza risponderle subito e spostai lo sguardo dal suo viso, lasciando andare un sospiro pesante. «Non capisco mai quando arrivano, nonostante siano anni che siamo insieme. Credevo che a un certo punto ne sarei stato in grado, che avrei imparato a prevederli».

La sua mano si posò con delicatezza sul mio volto, calda contro la mia pelle, e mi costrinse a voltarmi verso di lei per incrociare ancora una volta la profondità dei suoi occhi. «Fai più di quel che credi, Ragnarr. Non devi sentirti frustrato».

Alzai la mano, intrecciai le mie dita con le sue e le strinsi per trasmetterle sicurezza. Fu allora che notai che tremava leggermente; con la coda dell'occhio vidi che la pesante coperta era scivolata sul pavimento della tenda. Chiusi gli occhi per qualche istante e, focalizzandomi interamente su di lei, lasciai che la mia energia si tramutasse in calore, avvolgendola come uno scudo. Il tremore cessò nel giro di pochi secondi e, quando riaprii gli occhi, notai una leggera sfumatura rossastra colorarle le guance candide.

«Non mi abituerò mai», ammise con un piccolo sorriso imbarazzato, abbassando lo sguardo per sfuggire al mio.

Risi debolmente e, lasciandole le mani, mi alzai in piedi. Mi avvicinai all'entrata della tenda, spostando appena il lembo di pelle per guardare la neve che scendeva lenta sul paesaggio. «L'ora è giunta, Hatileya. Dobbiamo dirigerci alla corte degli Holger», sussurrai con una punta di amarezza, sapendo cosa ci attendeva.

BeWolf 🐺La tua prossima ossessione. Scoprilo ora