Jimin's pov
Ero sempre più triste. Mi sentivo davvero depresso, quasi al punto di piangere. Jungkook mi continuava ad ignorare, non visualizzando neanche i miei messaggi. Le chiamate continuavano a squillare a vuoto finché non si chiudevano da sole o entrava la segreteria.
Non sapevo bene quanti messaggi in segreteria gli avevo lasciato. In ognuno gli chiedevo scusa e gli chiedevo di vederci e parlare, gli dicevo che mi mancava e gli dicevo che gli volevo bene.
Lui sembrava sparito dalla faccia della terra, proprio come se non ci fosse mai stato.
Ero stato varie volte a casa sua, sperando di vederlo costringendolo a parlare ma non aveva mai aperto, non dandomi segni di vita. Non potevo neache chiedere ai suoi genitori darò che vivevano in un'altra città a 60 km.
Non sapevo che altro fare.
Decisi quindi di sfogarmi un po con un altro mio amico davvero stretto quasi al paro di Jungkook, ma la verità era che nessuno era come Jungkook.
-allora Chim mi dici che hai? È qualche giorno che ti vedo strano e che non vedo Jungkook sempre qui. Avete litigato o non so....si è fidanzato e non lo sappiamo...che è successo? Prima stava piú di te in questa cosa, come se ci abitasse lui e non tu-mi chiese Taehyung, poco dopo essere entrato in casa mia andando in salotto e sedendosi sul divano.
Lo avevo invitato proprio per parlare. Volevo un consiglio da parte sua.
Conoscevo Taehyung da diverso tempo ed ogni volta che gli avevo chiesto aiuto mi aveva sempre aiutato alla grande. Mi fidavo di lui e del suo giudizio. Sapevo che qualsiasi cosa gli avrei detto non avrebbe lasciato la stanza in cui ce la dicevamo.
Con la mani intrecciate, accarezzandomi il dorso di una di esse iniziando a raccontargli tutto quello che era successo dalla nostra serata fino ad allora non tralasciando niente, neache il fatto che avesse beccato me e Yoongi insieme a parlare.
-ok quindi da allora non ti parla più?-chiese lui per conferma, dopo avermi ascoltato per filo e per segno.
-si, non mi parla, non legge i messaggi, non risponde alle chiamate e ne mi richiama e poi mi ignora. Non lo vedo da quella sera-risposi io mordendomi il labbro dalla frustrazione non sapendo che pesci prendere per recuperare l'amicizia.
-mhhh....ok ok...beh io credo che abbia pensato che dopo averlo baciato ed esserci quasi andato a letto insieme, tu per non si sa bene quale motivo sia tornato da Yoongi quando in realtà stavate solo parlando. Perché è così stavate solo parlando no? Non è che Jungkook aveva ragione ed avevi che so intensione di andarci a letto-cercò una spiegazione Taehyung, assottigliando poi gli occhi cercando di indagare sulle due ultime parole.
-certo che era solo per parlare, volevo dirgli che era meglio non vedersi più. Non aveva senso dato che non provavo quello che mi aspettavo. Comunque io capisco che ci sia rimasto male per il fatto che lo ignoravo ma adesso arrivare a non parlarmi più perché Yoongi l'ho calcolato forse è esagerato.-dissi io inziando a pensare quando Tae attirò di nuovo la mia attenzione su di sé.
-sei stupido o cosa?-chiese Tae all'improvviso, voltandosi nella mia direzione facendomi alzare un sopracciglio.
-come?-chiesi confuso chiedendomi il perché di quella domanda senza senso.
-Jimin. Io ti voglio bene lo sai, sei un grande amico ed una persona fantastica ma a volte sei proprio stupido-continuò iniziando a fare un no con la testa per poi portarsi una mano sulla fronte.
-hai finito di insultarmi o vuoi continuare ancora per molto?-chiesi io chiedendomi il perché di quelle parole non capendo.
Lo sentii sospirare prima di riprendere a parlare.
-jimin sarò chiaro con te. Jungkook è innamorato di te ok?-disse e li sbarrai gli occhi.
Cosa? Come era possibile? Non poteva essere vero. Lui non era davvero innamorato di me. Perché? No non aveva senso.
-lui non è innamorato di me....-dissi sottovoce titubante, sentendo Tae riprendere parola nuovamente.
-jimin pensaci un attimo. Lui è sempre qui per stare con te, ti consola e ti aiuta in tutto, ti protegge e ti coccola, ti tratta come un vaso di cristallo facendo in modo che tu non soffra mai. Lasciatelo dire ma si comporta come farebbe un fidanzato e poi per non parlare di quando ti si avvinghia come una cozza per attirare la tua attenzione-mi spiegò Tae le sue idee facendomi iniziare a riflettere sul tutto. E se fosse vero?
- poi pensaci....ti ha visto con Yoongi e da allora ti ignora. Perché? Perché pensa che tu ti sia buttato tra le sue braccia quando lui avrebbe voluto che scegliessi lui-continuò facendomi convincere sempre di più.
Pensandoci tutto così assumeva un senso. Ogni sua azione o movimento vist da quall' ottica era diverso.
Era davvero innamorato di me o era solo fantasia?
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L'UOMO PERFETTO
Fanfiction[IN REVISIONE] Jimin è sempre stato sfortunato con le relazioni, arrivando quasi al punto di rinunciare. Insieme al suo migliore amico Jungkook decidono di creare l'uomo perfetto con l'argilla, ogni anno finché Jimin non troverà l'anima gemella. Ma...
