[𝐂𝐎𝐌𝐏𝐋𝐄𝐓𝐀] ⛔18+
Yoongi e Hoseok, sposati da un anno, decidono di festeggiare il loro anniversario regalandosi un viaggio in crociera nel Mar Mediterraneo. Sulla nave incontreranno Jimin, una sorta di tutto fare. Il ragazzo noterà la coppia e...
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Si trovavano tutti e tre coricati sul divano in salotto. Un divano a due posti, un po' piccolino già, ma che almeno li teneva tutti più uniti. In fondo, gli unici seduti erano Yoongi ed Hoseok, Jimin lo avevano fatto mettere disteso sulle loro gambe, con la testa poggiata sul ventre di Hoseok che passava tranquillamente le dita in quelle ciocche bionde, facendolo rilassare.
La televisione era accesa ed illuminava con ombre nette i volti dei tre ragazzi. Yoongi sbadigliò, stanco a causa della passata giornata lavorativa e Hoseok di rimando lanciò un'occhiata all'orologio, vedendo l'orario «Chi ha sonno?»
«Io» alzò un mano Jimin, lasciandola poi ricadere mollemente sul suo stomaco, continuando a lottare contro quelle palpebre che volevano chiudersi. In quel momento la mano del rosso, si sfilò dai suoi capelli, solo per afferrare il telecomando «Proviamo a cambiare canale? Forse troviamo un programma più interessante»
«Ma se andassimo a dormire?» propose Yoongi, anche lui già sprofondato nel mondo dei sogni più che nella realtà.
«Yoon, sono le nove, sembriamo dei vecchi» sottolineò a quel punto suo marito, che sì, era stanco quanto lui, però si dava il caso che fosse anche sabato sera, l'unico giorno in cui avrebbero potuto far tardi per una volta. Jimin si voltò a guardarlo dal basso per quella sua affermazione ed arricciò le sopracciglia «Ormai dovresti saperlo» gli disse Hoseok e accarezzandogli la guancia.
«Che cosa?» sbiascicò il biondo, sbadigliando sonoramente.
«Che è un vecchio dentro» spiegò riferendosi a Yoongi, aggiungendo poi «Però domani non lavoriamo, se andiamo a letto adesso, domani ci sveglieremo troppo presto» e la domenica era un giorno sacrosanto, non doveva esser toccata, sarebbe dovuta servire solo per riposarsi, fine.
Jimin rifletté su quelle parole e sospirò, girandosi nuovamente verso la televisione «Questo è anche vero»
Quella sorta di contest musicale propinato loro, non era molto gradito eppure i loro occhi pur di non abbandonarsi al sonno, preferivano tenersi attivi osservando i cantanti sul palco. Tutto venne interrotto dalla suoneria di un telefono «Oh Dio, no» Hoseok capì fosse il suo e si maledette interiormente «Pensavo di averlo spento»
«Perché li spegnete?» chiese curioso Jimin, alzandosi a sedere e finendo sulle gambe di Yoongi che prontamente gli strinse le mani in vita per sorreggerlo. Hoseok si alzò per andar a recuperare l'apparecchio abbandonato sul tavolo.
«Così il fine settimana non può disturbarci nessuno» gli spiegò Yoongi, lasciando che Jimin si accoccolasse sul suo petto come se fosse un bambino. Entrambi però osservavano Hoseok in piedi, vicino al tavolo in cucina, con un'espressione in volto per niente contenta.