Del pregiudizio che nutre il mio fiele
alla foce dell'odio nutrendo ogni fibra
del mio divenire... guardati: alla deriva
ogni tuo filo intrecciato...
Senza l'Arte ma con la bifida sembianza
dell'apparenza, in mezzo al deserto
ti attendo...
Del pregiudizio che nutre il mio fiele
alla foce dell'odio nutrendo ogni fibra
del mio cuore... guardati: concepita da mia Madre
ogni tuo filo intrecciato...
uno nero uno bianco e se non ti mancasse
l'oro, le ore scorrono e ogni angolo del tendaggio...
Del pregiudizio disegnato in attesa
mentre l'Acquila volteggia sulla tela
del mio animo... guardati: con la sinistra e con la mia destra
ogni filo è intrecciato...
Senza l'Arte ne la Fibra... tu accondiscendente
al Chaos dall'Ordine una preghiera attende
Del pregiudizio che nutre il mio fato
serpeggia il tempo ma la Colomba
nutre il Cosmo.
Senza l'Arte... l'Acquila non ti attende.
Del pregiudizio nel deserto attende.
O
°
§
°
.:5:.
.:8ON8:.
.:E.:T:.L:..: D.:G:..:S.:G:.O:.
O
STAI LEGGENDO
In Vis (ion) my Reflex (ion)
Non-FictionLa libertà è il frutto di una lotta eterna, senza sosta, contro la propria stessa convinzione che la libertà sia se stessa.
