paure

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Lena pov

Mi risciacquo la schiuma dai capelli anche se vorrei rimanere in questo momento di serenità ancora un po' .
L'acqua calda che mi scalda la pelle.

È la quiete prima della tempesta.

Alla fine decido di uscire e di vestirmi .

Kara pov

Dopo aver finito di preparare la sua stanza , sono tornata nella mia .
Sono abbastanza nervosa e non so bene come dovrei chiederglielo senza morire d'imbarazzo .

Vedo un quadernino sopra il comodino che avevo preso tempo fa , decido di prebdere una  penna e il quadernino e mettermi seduta sopra il letto .

Inizio a scrivere per mettere inordine le idee e provare a calmare l'ansia.

Non so nemmeno perché ho l'impulso di scrivere , tanto so già che non rileggero mai quello che ho scritto anni prima

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Non so nemmeno perché ho l'impulso di scrivere , tanto so già che non rileggero mai quello che ho scritto anni prima .

Ma tante cose che faccio o dico non hanno senso per gli altri .

Sono molto agitata perché  voglio delle risposte a questi flash di un'altra me , ma ho paura che possa giudicarmi o credermi pazza  .

So che mi ha detto che mi ascolterà  quando sono pronta e che ci sarà per me però sono tanti a dirlo e non intenderlo veramente  la usano come frase di fatto , poi sono pochi quelli che ti ascoltano senza giudicare.

E poi mi imbarazza chiederle se l'ho baciata veramente .... e se non fosse così  .

Quale ragazza non si ricorderebbe se avesse baciato qualcuno poi , stiamo parlano di Lena luthor.

Non di qualcuno che baci dopo aver alzato un po' il gomito ad una festa.

Lena pov

Finito di vestirmi  esco e mi avvio verso la cucina dove penso che si trovi kara.

La casa è molto silenziosa .

Non la trovo li la cerco nelle altre stanze.

La porta della stanza di kara è  socchiusa da cui si intravede della luce .

La apro per trovarla sopra il letto con la testa china sulle ginocchia a scrivere .

È  così concentrata a scrivere che non si è  nemmeno accorta che la porta ha cicolato mentre l'aprivo.

Ha un sorriso cosi bello e perso nei sui pensieri .

È  rilassata senza essere sempre allerta per qualcosa di inaspettato o seria pensando che perderà tutto questo  .

Spero di rivederla  con quel sorriso . e non vederla solo quando non se ne accorge.

Credo di averla ammirata abbastanza a lungo.

"Toc toc"    busso con le nocche sulla porta sperando di non disturbarla troppo o spaventarla.
Aspetto che lei alzi la testa prima di parlare.

"Hey se vuoi farti la doccia ho finito"

Kara : "Va bene grazie "

La lascio sola , mi sdraio sul letto  nella stanza degli ospiti e ripenso  al passato a tutto quello che è  successo

È  tutto così confuso vorrei dirle i miei sentimenti per lei , ma è  successo  prima del suo anno di coma e non voglio che pensi che sia innamorata della vecchia versione di  sé  perché me ne sono innamorata di entrambe .

Dopo aver passato abbastanza tempo sdraiata sul letto e non aver sentito il rumore dell'acqua decido che è  ora di preparare la cena .

In frigo vedo delle cotolette e decido di farle .

Una cena veloce da preparare e semplice.

Autrice
Grazie mille per la vostra pazienza so benissimo che non aggiorno questa storia da molto e il fatto di averne iniziata un'altra ancora farà arrabbiare alcuni . Ma ora sto meglio e diciamo che la fine non sarà  tragica come avevo accennato nelle spiegazioni. Commentate .❤

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