capitolo 4

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Penso di non aver mai provato ancora così tante emozioni contemporaneamente prima di adesso.

Sono felicissima di rivederlo, ma sono ancora arrabbiata.

Nascosi il volto tra i lunghi capelli piastrati per non farmi vedere subito.

Quando arrivammo al tavolo rimasero a guardarci allibiti.

A giudicare dalla mancanza di commenti credo che già sapeva della mia presenza, ma ne era indifferente.

Mi dovetti sedere di fronte a lui per forza di cose.

Per qualche minuto rimase a fissarmi a bocca dischiusa mentre poggiavo il cellulare sul tavolo e sistemavo il tovagliolo di stoffa sulle mie gambe.

Quando rialzai gli occhi ancora mi guardava così decisi di tagliarla corta dicendo "Chiudi la bocca o ci entreranno le mosche Styles!".

Dall'espressione meravigliata che aveva prima compose una smorfia spazientita ed evidentemente infastidita dalla mia battuta.

Mostrai un sorriso beffardo e poi dedicai il mio sguardo ad Eleanor che mi rimproverò con un'occhiata. 

Sbuffati leggermente.

"Ragazze siete fantastiche entrambe!" Disse Louis cercando di sciogliere il ghiaccio.

"Hai visto? Poi Jess è stata presa...ora diventerà una El Calder 2.0!" Affermò Eleanor sorridendo.

"Grande! Hai conosciuto Crudelia?" Chiese Louis divertito dal nomignolo affibiato al mio, ormai attuale, capo.

Annuii leggermente.

"Tu magari parla un po', non ti fa male!" Disse Harry rispondendo al mio commento precedente.

"Perfetto, ordiniamo?" Chiese El.

"Già ho una certa fame.." aggiunse Lou.

Il silenzio calò fino al momento in cui il cameriere venne a prendere le ordinazioni.

Presimo tutti la stessa cena, italiana, non ci restava che aspettare il piatto.

Eleanor e Louis si scambiarono degli sguardi, prima di iniziare a porci delle domande.

"Allora Jess, fai ancora ginnastica?" Chiese Lou giusto per intavolare una discussione.

"No...ho smesso circa un mese fa.." risposi. Poi gettai uno sguardo all'orologio sul mio cellulare.

Da una semplice cena sembrava essersi trasformata in un periodo di tempo infinito.
Finalmente arrivarono i piatti.

"E tu Harry? Come va?!" Chiese Eleanor picchiando leggermente nella mia caviglia con il suo piede come a dirmi di prestare attenzione.

"Oh, beh...ho iniziato a lavorare presso la stazione di polizia locale...non è affatto male! Molti dicono che è una noia ma..è il genere di lavoro adatto a me!"  Rispose farfugliando qualcosa prima di bere un sorso di vino.

Parlava principalmente rivolto verso di me per crearmi invidia con i suoi pavoneggiamenti ma non mi dava nessun effetto per ora.

Sorrisi leggermente e dato che la risposta che si aspettava da me non arrivò la sostituii con un 'beh, mi fa piacere..' debole di voce.

"Dai per lo meno vi parlate...è un buon passo no?" Chiese Louis.

"Certo...ma ci parlavamo pure prima" fece notare Harry.

"Ceertamente e sembravate due persone normali? No! Sembravate due frati eremiti!"  Disse Eleanor.

Louis iniziò a ridere.

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