Rimasi a guardarlo attedendo una sua risposta.
Si chinó in avanti e lasció un leggero bacio a stampo sulle mie labbra.
"Cosa mi stai nascondendo?" chiesi alludendo all'occhiolino che aveva fatto a mia madre e scatenai una sua risata.
"Non puoi saperlo ora"
"E perchè?" chiesi con insistenza.
"Non vorrei rovinarti una sorpresa..."disse sorridendo.
"Bello...adoro le sorprese! È una cosa che si mangia? Una cosa che si indossa? Una cosa che si usa?..." chiesi curiosa.
"È..una cosa!" disse scoppiando a ridere.
"Bastardo.." commentai ridendo.
"Grazie. Grazie lo so...ne sono consapevole.." rispose continuando a ridere.
Mi alzai e tornai in camera a preparare la mia valigia.
Inizió a passarmi i vestiti piegati da mettere in valigia.
Quando gli capitó in mano la sua felpa nera un sorriso comparve sul suo volto.
"Oh..se te la vuoi riprendere prenditela..." dissi quasi arrossendo.
"Tranquilla...sapevo che era ancora da qualche parte a casa tua ma..non pensavo che la mettessi ancora" disse passandomela.
"La posso tenere?" chiesi mettendola in valigia.
"La devi tenere" sorrise lui.
"Perfetto abbiamo fatto le valige per tornare..." commentai chiudendo la valigia nera.
"Domani cosa ti metti?" chiese notando che avevo lasciato fuori solo un paio di tacchi bianchi.
"Domani torneremo e alla sera avremo una sfilata quindi i vestiti per il viaggio di ritorno me li porta Gloria domani mattina.." spiegai tornando in sala.
Bussarono insistentemente alla porta.
"Ti dispiace se apro?" chiesi.
Scosse il capo sedendosi sul divano.La porta si spalancó e.."Gallina dov'è finita la mia coppia di orecchini che ti ho prestato per..ehi, come va?" disse rendendosi conto troppo tardi della presenza di Harry.
Si era fatta vedere odiosa...non poteva piú rimediare.
Trattenni una risatina.
"Arrivo, vado a prenderteli!" dissi scomparendo per un secondo in camera mia.
Li sentii parlare mentre cercavo gli orecchini...poi a un certo punto silenzio.
Scossi il capo. Come minimo gli sarà saltata addosso...stando a quello che mi aveva detto l'altra sera.
Tornai in sala e silenzio. Non gli era saltata addosso; ma era rimasta in piedi al suo posto.
"Ecco i tuoi orecchini..." dissi porgendoglieli.
"Grazie mille...ci si vede" disse uscendo dalla porta.
Quando la porta fu chiusa Harry mi guardó strano.
"Quella era l'isterica?" chiese ricordsndosi di quando gliel'avevo presentata.
"Già...Twyla"commentai sedendomi a suo fianco.
"Da quando è cosí gnocca?" chiese.
Lo guardai stranita.
Eleanor sosteneva che Twyla avesse dei lineamenti fantastici in viso, ma la definiva senza tette e senza culo.
Ahah.
Eleanor la odiava a morte.
