Malik sospirò camminando con calma verso il letto della camera dove già Amalia si era sdraiata e che probabilmente stava già dormendo. Sorrise in direzione della ragazza che in quel momento gli stava dando le spalle pensando anche a quello che era successo poco prima: aveva avuto la conferma definitiva che Amalia gli piaceva e che voleva renderla la sua regina. Doveva solamene capire cosa provasse Amalia nei suoi confronti e altra cosa che doveva assolutamente fare era rivelare la sua vera identità alla bionda: non voleva continuare a mentirle.
Malik si sedette sul letto prima di sdraiarsi sopra lo stesso. Era la prima notte che dormiva nella stessa camera di Amalia visto che le altre notti le aveva passate tutte con altre ragazze cercando di dimenticarsi di quella nana che aveva accanto. Guardò per un po' la bionda prima di alzarsi sui gomiti e sporgersi per poterle lasciare un bacio sulla guancia credendo che stesse dormendo. Dopo quel bacio però si trovò a fissare gli occhi oro di Amalia che nel buio della camera lo stavano guardando confusi.
-dovresti dormire- le sussurrò Malik accarezzandole una guancia.
-è difficile dopo quello che è successo poco fa- rispose lei continuando ad osservarlo e chiedendosi perché non fosse andato a trovare qualche bella ragazza come le altre sere. Cosa lo stava bloccando li?
-non pensarci troppo okay?- Malik le baciò nuovamente la guancia -mi sono calato troppo nella parte e per questo siamo finiti in quel modo ma allo stesso tempo devo ammettere che mi piaci Amalia e te l'ho già detto-
-è proprio questo che mi confonde Robert- sussurrò lei voltandosi del tutto per poter guardare meglio il castano che aveva difronte -non prendermi in giro-
-non ti sto prendendo in giro Amalia, mi piaci seriamente- sussurrò Malik accarezzandole una guancia delicatamente.
-non lo stai dicendo solo perché sono l'unica erede del mio regno vero?- si decise a chiedere Amalia che voleva avere una sicurezza prima di lasciarsi andare e credere alle parole di Robert, Robert che le scoppiò a ridere in faccia. -e non ridere- protestò lei tirandogli un pugno sul petto con tutta la forza che aveva facendo solo il solletico all'altro.
-non me ne frega assolutamente niente del tuo regno Amalia- le disse sinceramente Robert calmandosi e continuando ad accarezzare la guancia della ragazza -io...posso fare una cosa?- le chiese quasi titubante e Amalia anche se in parte intimorita da quello che poteva fare l'altro annuì. Malik le sorrise e la fece sdraiare sulla schiena prima di avvicinarsi alla ragazza per poi poter posare la sua testa sul suo seno. Amalia rimase immobile per un po', non si era aspettata un gesto del genere da parte del ragazzo, ma poi quasi con timore portò una mano sui capelli del castano per iniziare ad accarezzarglieli. Malik le sorrise osservandola dalla sua comoda posizione.
-stai comodo? O è come stare su un tavolo?- domandò Amalia e vide l'altro alzare i suoi occhi verdi al cielo.
-sono comodissime, smettila di criticarti così- Malik chiuse un attimo gli occhi godendosi quella posizione mentre Amalia continuava a giocare con i suoi capelli.
-mi sento strana così- si decise a dire dopo un po' Amalia e vide Robert sorriderle.
-non devi. Comunque ho deciso che voglio continuare ad aiutarti anche dopo che raggiungiamo le prigioni, non voglio lasciarti da sola-
-non sarò da sola-
-lasciami restare al tuo fianco- continuò Malik e Amalia si trovò a sospirare ed annuire alle sue parole, dopo quello che era successo negli ultimi minuti si sentiva molto legata a Robert cosa che non aveva mai creduto possibile.
-grazie Robert-
-Malik- sussurrò lui.
-cosa centra il tuo principe adesso?- domandò confusa Amalia mentre il castano continuava a sorriderle.
-sono Malik. Quando ti ho salvata nella foresta ti ho dato un nome falso perché non volevo rivelarti di essere il principe Malik- continuò lui e vide lo sguardo della bionda sgranarsi mentre realizzava il tutto.
-che...perché sei venuto a cercarmi quando...io non capisco con tutte le principesse e dame che c'erano a quel ballo perché...-
-perché mi interessavi tu- le rivelò sincero Malik -non me ne sono accorto fino a quando non mi sono messo a cercarti con lo sguardo senza trovarti. Ho scoperto che eri partita la mattina e a festa finita ho compreso che l'unica con cui volevo parlare prima di decide chi rendere la mia regina eri tu. Mi sentivo in colpa per essermi sfogato su di te, soprattutto quando tu eri appena stata attaccata dai banditi e stavi male di tuo-
-e sei venuto a cercarmi al castello- sussurrò Amalia.
-esatto, volevo dirti subito di essere il principe Malik ma poi tu sei stata quasi uccisa e ho cercato di salvarti. Quando ti sei svegliata hai iniziato a chiamarmi Robert ed eri scossa e io...non me la sono sentita di dirti tutto-
-perché adesso si?-
-perché voglio essere sincero con la ragazza che mi piace e poi preferisco che mi chiami con il mio nome quando ti bacio- e dopo aver detto ciò si alzò sui gomiti per poter lasciare un altro bacio sulle labbra della sua principessa per poi ritornare al suo morbido cuscino alternativo.
-Malik non approfittartene troppo- sussurrò Amalia che però era arrossita. Piaceva al principe Malik e quello bastava a mandarla completamente in tilt. Certo odiava a morte Malik per averle mentito, ed era ancora arrabbiata con lui sia per quello che le aveva detto nella foresta sia per quello che aveva fatto pochi minuti prima ma...ma Malik le piaceva ancor prima di sapere che fosse il principe di Golter.
-credimi non mi sono ancora approfittato della situazione mia piccola principessa-
-non sono tua- borbottò Amalia facendo ridere Malik che la baciò nuovamente.
-dormi principessa, domani abbiamo tanta strada da fare-
STAI LEGGENDO
L'Assassino Reale
RomanceDopo che suo padre ha ucciso sua madre e suo fratello Amalia è rimasta l'unica erede al trono di Yentari seguita passo passo dai suoi zii. Saranno proprio loro a convincere Amalia a partecipare al ballo del principe Malik che cerca moglie e quindi d...
