Jazzy's pov.
17:30 PM,London.
Diciamo che gli ultimi due giorni sono stati piuttosto bizzarri: mi sono rotta un ginocchio,ho quasi perso la parte destra del cranio e ho messo i punti sul labbro inferiore e superiore.
Ma dato che bisogna sempre vedere il bicchiere mezzo pieno,poteva andarmi peggio.
Sono tornata dall'ospedale,e quel fustacchione dell' infermiere mi ha raccomandato di stare a riposo almeno per due settimane.
I ragazzi stanno facendo di tutto per farmi stare meglio,sono più preoccupati loro della mia condizione che di me.
Sto passando la giornata sul divano del salotto,che è l'unico posto della casa che posso raggiungere senza essere portata in braccio dai ragazzi.
E visto che non ho più cinque anni e non peso più venti chili,è un bene per entrambi.
I ragazzi sono di la in cucina che preparano qualcosa,e dalle pentole sembra provenire un odore invitante.
Starò sognando?Stanno preparando qualcosa di commestibile.
«Hey rottame.» mio fratello mi riporta alla realtà,sedendosi accanto a me e facendo rimbalzare le molle del divano.
«Ah,ah, divertente!» lo spintono facendogli perdere l'equilibrio.
«Sto scherzando bambolina,ti senti un po' meglio? Logan ha detto che le medicine che stai prendendo potrebbero farti salire un po' di febbre.» le sue labbra si teletrasportano dritte sulla mia fronte,mentre con una mano regge la testa.
Effettivamente mi gira un po' la testa,e le mie guance sono troppo rosse.
«Ormai non mi stupisco più Harry,ho tutti i mali di questo mondo messi insieme.» Poggio la testa sulla sua spalla e immediatamente sento il profumo di casa.
Mi cinge la spalla e successivamente mi fa sedere sulle sue ginocchia.
«Non ho mai conosciuto una persona più forte di te,ci credi?»
«Più forte o più sfortunata?»
«Forte,scema.» sospira facendo alzare il petto si e giù.
«Non lo so sai,voglio solo che tutto vada per il verso giusto.» sbuffo.
«Sarebbe troppo facile così,piccola mia.»
Aggiusta lo schienale della poltrona,mentre mi massaggia la schiena.
«Le cose facili sono le più....facili,no?»
«Si,ma sono per le persone deboli!» esclama mentre mi sposta una ciocca di capelli davanti agli occhi.
«Lo dici solo per non dire "sorella sei proprio una sfigata!",non è vero?» Sposto lo sguardo dal pavimento ai suoi occhi.
«Sorella sei proprio una guastafeste..» mi scompiglia i capelli.
«Me lo sono meritato un bacino dopo questo discorso motivazionale?» si picchietta la guancia con l'indice.
Ubbidisco,ma solo perché è preoccupato per me,non per il
"Discorso motivazionale".
«Et voila!» Louis,Niall e Liam si presentano davanti a me con un piatto che sembra contenere degli spaghetti.
Dovrei fidarmi?
Sorrido dolcemente.
«Addirittura?!Wow ragazzi mi stupite ogni giorno di più.» Li prendo in giro.
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Me&Mybrother Harry
FanfictionDue fratelli:Harry di appena 24 anni e Jasmine di 18 anni,si ritroveranno a vivere da soli a Los Angeles dopo la separazione dei loro genitori. Riusciranno ad affrontare tutti i problemi e ad ambientarsi in una città così caotica e differente da q...
