La settimana dopo passò in fretta, che quasi non ci credevo. Vadym nonostante mi avesse promesso di starmi più vicina, stava sempre il quel fottuto studio. Quasi quasi cominciavo ad odiare il suo lavoro ma d'altronde l'ho conosciuto così. Simone scendeva a casa mia per farmi un po' di compagnia, e sapeva che a me facesse un sacco piacere stare con lui. L'influenza mi aveva proprio ammazzato, a malapena riuscivo ad alzarmi dal letto, ma Mamma diceva che ero solo stressata. Verso tardo pomeriggio Vad passava per vedere come stavo, ed era il momento più bello della giornata poterlo vedere quei 5 minuti, anche se sarebbe stato più bello passare ore e ore insieme. Non gli avevo detto che la mia influenza stava peggiorando per non preoccuparlo, alla fine sono grande e posso gestirmi da sola queste cose. I miei erano sempre a lavoro, Mattia usciva da scuola e andava a fare altre attività con i suoi amici, diciamo che è stata una settimana davvero inutile in realtà. Amanda era anche venuta a trovarmi, e mi aveva fatto un sacco piacere vederla, mi mancava andare a scuola solo perchè non la potevo vedere. Ero felice che avevo instaurato questa bella amicizia con Amanda, vedevo anche lei più felice e spensierata. Ma venerdì ho avuto la stupida idea di uscire visto che stavo meglio e vedi chi becco? Aleks. Come pentirsi di essere usciti, 5 modi. La sfiga mi perseguita è chiaro, ma per la mia gioia non si è accorto della mia presenza e giuro mi sono quasi messa a piangere dalla gioia. E quando sono tornata a casa c'era Vadym che mi aspettava davanti alla porta. Probabilmente aveva staccato prima dal lavoro, e mi stava aspettando. Con quale pazienza mi ha aspettata lo sa solo lui.
"Che ci fa qua signore?" chiedo
"Niente, sono solo passato a vedere come stava la mia principessa..." si avvicina sempre di più verso di me per arrivare a essere a un centimetro dalle sue labbra. Quando mi sfotte così lo amo, se solo si rilassasse un po'... Gli dò un bacio sul naso e vedo le sue guance accendersi di rosso.
"Principessa sei ancora malata, vada a riposare"
"Sarà fatto" e gli rivolgo un sorriso.
Anche se non passavamo tanto insieme, anche se lui mi calcolava poco o non mi dava molte attenzioni, continuavo ad amarlo come il primo giorno.
-ANGOLO AUTRICE-
Heyy come state? Scusate l'assenza ma tra la scuola (faccio la 3a media) e varie cose che sono successe, (chi sa, sa) non ho avuto ne il tempo ne la voglia di scrivere e mi dispiace tanto. Cercherò di scrivere un po' di più promesso, questo capitolo infatti non i piace ma devo postare qualcosa sennò finirò per far morire la storia :D Però arriveranno cose molto interessanti quindi come sempre...
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Sei perfetto...
RomantizmIsabel è una ragazza normale di 18 anni, che si trasferisce a Roma con la sua famiglia. Isa ha avuto un passato difficile, tra traumi e difficoltà è riuscita a superare tutto questo. Ma ci sarà un ragazzo che le farà tornare il sorriso, facendole ri...
