Elisa's POV
《Oi,sveglia》Mi dice Mario dolcemente mentre mi scuote la spalla. Io apro gli occhi e mi ritrovo Mario seduto davanti a me in pantaloncini senza maglia. Che visione paradisiaca.《Come fai esattamente a non avere freddo?》gli chiedo sinceramente perplessa. 《Che ci vuoi fare,starò senza maglia anche domani sulla neve.》mi risponde 《meglio per me》dico e mi alzo sotto lo sguardo attento di Mario.Vado in cucina e preparo due caffè. 《Come hai dormito?》Mi chiede《Bene,tu?》gli chiedo 《bene bene》Mi risponde. 《Emozionato per oggi?》gli chiedo. 《Un pò,te sembri una bambina che deve andare a fare palle di neve》Mi dice 《sappi che ti costringerò a fare a palla di neve con me》gli dico. 《Tanto vinco io》Mi risponde. Facciamo colazione in silenzio come sempre. È passata una settimana dal bacio,nessuno di noi ha detto niente. Ho paura che sia pentito,perché io non lo sono. Forse dovrei parlargliene,ma ho paura che questo cambierebbe in peggio il nostro rapporto. Ho paura che lui non provi le stesse cose che provo io. Ci prepariamo velocemente e partiamo. 《L'ultima volta che sei andata sulla neve?》Mi chiede. 《L'anno scorso,in settimana bianca,tu?》gli chiedo 《pure 》Mi risponde. Continuiamo il viaggio ascoltando canzoni e cantando. Dopo tre ore di viaggio arriviamo nello chalet che ci ha affitato il film per questi giorni in cui dobbiamo registrare qui. 《Figa che bello》dice Mario guardando il panorama. Si intravede un paesino completamente innevato,come d'altronde tutto il paesaggio. Usciamo dalla macchina,non c'è molto vento,ma il freddo che pizzica la pelle indica che ci saranno come minimo -3 gradi. Come entriamo nell'hotel ci accoglie una bellissima bionda più o meno della nostra età. Ha un fisico splendido e i capelli legati in una coda che gli arriva sotto le spalle. Ci illustra tutto l'hotel,c'è una bellissima spa che da direttamente sul panorama innevato. Qui la temperatura sale di un bel pò,credo almeno a 10 gradi. Per i miei gusti Mario sta scherzando un pò troppo con la tipa qua, ma non lo do a vedere.Arriviamo fino alla nostra stanza,lei apre la porta e mi si presenta davanti una delle camere d'hotel più belle che abbia mai visto,e ho visto tantissime camere d'albergo. C'è un letto matrimoniale bellissimo con sopra uno specchio,un bagno con una doccia enorme e splendida e un armadio a specchio meraviglioso. Quello che salta subito all'occhio però è la terrazza con un panorama mozzafiato e una jakuzzi. Mecojoni. La bionda se va e io vado in terrazza. 《Carina la bionda eh?》Mi chiede Mario. Io gli lancio un occhiata e mi giro. 《Dato che è tanto carina sta notte stai con lei no?così mi lasci la stanza la stanza libera per Andrea.》(Andrea è lo scenografo,di cui Mario è abbastanza geloso) dico acida mentre mi avvicino alla ringhiera in vetro,dandogli le spalle. Lui si avvicina e poggia le mani sulla ringhiera ai lati dei miei fianchi. 《Sicura che vuoi passare la notte con quel coglione di Andrea invece che me?》mi chiede piano con il fiato sul mio collo. 《Se tu la vuoi passare con la bionda allora》gli rispondo girandomi. 《Io voglio stare solo con te》Mi dice alternando lo sguardo dai miei occhi alle mie labbra. Ci avviciniamo,ci fissiamo per qualche secondo,ci dividono solo pochi centimetri,annulliamo tutte le distanze e ci baciamo. Gioco con i suoi capelli mentre le sue mani sono finite sui miei fianchi. Mi era mancato un sacco baciarlo e sentire le sue mani sulla mia pelle. Ci stacchiamo contro voglia 《mi sa che dobbiamo andare》dico io. 《si》Mi risponde. Per fare le riprese Andiamo in un cimitero tutto innevato. Flavio non era mai andato a trovare suo padre dopo la sua morte,non aveva neanche fatto il discorso al suo funerale. L'ha sempre odiato perché picchiava la madre e lui. Quando finalmente la madre l'ha denunciato e è andato in carcere,il suo compagno di cella,che a quanto pare aveva avuto un padre come lui,l'ha ucciso. Grazie a Beatrice è riuscito a trovare il coraggio di andarlo a trovare,e ora dobbiamo girare questa scena. È una delle parti più difficili per Mario,ma ci riesce benissimo alla prima volta. Finiamo le riprese circa alle sei e mezza,e ritorniamo in camera. Questa sera abbiamo una specie di cena per il film,quindi ci prepariamo. Io mi metto un vestito bianco non elegantissimo,abbastanza corto e che mi fa decisamente un bel fisico,diciamo che l'ho scelto anche un pò per far ingelosire Mario. Ci abbino una pelliccia dato che quest'anno vanno di moda,e dei tacchi per farmi sembrare un pò più alta. Mario esce dal bagno,ha dei pantaloni neri e una camicia bianca non abbottonata del tutto che lascia intravedere il suo fisico della Madonna. Arrossisco leggermente e riporto lo sguardo sullo specchio. Lui finisce di allacciarsi il costosissimo orologio e mi abbraccia da dietro guardando lo specchio. 《Il primo che ti guarda un pò troppo non torna a casa vivo》Mi dice. 《La bionda deve vedere di non fare troppo la troietta con te eh》gli rispondo. 《Gelosa eh?》dice. 《Come se tu non lo fossi 》gli rispondo. Scendiamo di sotto e ci mettiamo a tavola. La cena procede normalmente,tralasciando qualche sorriso di troppo tra Mario e la cameriera. Finiamo la cena e ritorniamo in camera. Appena entro un brivido di freddo mi travolge completamente. 《Minchia che freddo》dico e lui ride. Guardo fuori dal balcone,e mi viene in mente un pensiero non proprio castro. Mi tolgo la pelliccia e lego i capelli in una coda alta non molto ordinata. Apro la porta finestra e Mario sembra cogliere a pieno le mie intenzioni.
Si toglie in pantaloni e la camicia restando in boxer,entra nella vasca l'idromassaggio,si appoggia con i gomiti e la schiena al bordo della vasca e mi guarda con un sorrisetto perverso. Sfilo lentamente il vestito sotto lo sguardo attento di Mario,rimanendo in intimo bianco in pizzo di victoria secret. Vedo Mario mordersi il labbro,entro in acqua e mi avvicino lentamente a lui. La differenza di temperatura tra fuori e l'acqua caldissima rende la situazione ancora più eccittante. 《Basta così poco a lasciarti senza parole Eli?》Mi chiede mentre un sorrisetto gli si dipingeva in faccia. 《A me no,su di te avrei qualche dubbio》gli rispondo avvicinandomi. 《Potrei parlarti anche di tutta la mia vita in questo momento》Mi risponde. 《Non aspetto altro》dico e mi metto a cavalcioni su di lui. Prende un respiro profondo e inizia a parlare. 《Sono nato a Genova》dice mentre io gli bacio il collo giocando con i suoi capelli. 《Poi mi sono trasferito a Milano》continua mentre io inizio a muovere il culo su di lui. Poggia una mano sul mio gluteo e lo palpa. Sento la sua erezione spingere contro il mio fascio di nervi e lasciamo un gemito soffocato entrambi. 《Poi?》dico io. Adoro sfotterlo. 《In seconda media sono ritornato a Genova》dice a stento. Passa la mano libera sulla mia schiena passando sotto al gancetto del reggiseno. Lo toglie aiutandosi con l'altra mano e io lo sfilo del tutto. Mi allungo sul bordo della vasca per posare il reggiseno lasciandogli una vista completa del mio petto e lui geme leggermente. 《Sei per caso rimasto senza parole?》dico guardandolo negli occhi. 《Io non perdo mai》controbbatte lui. 《Pensi che ci sentano,gli altri?》gli domando guardandomi intorno. Un ghigno gli si dipinge in faccia.《Che Andrea senta come vieni urlando il mio nome》Mi risponde guardandomi. Rimango un secondo a bocca aperta. 《In astinenza?》gli chiedo ricominciando a muovermi su di lui. Passa una mano dalla mia coscia fino a stringere un mio seno. Gemiamo insieme. 《Non scopo da quando ti ho conosciuta,voglio solo te.》dice. 《Neanche io》dico e ci baciamo. È un bacio rude,pieno di voglia. Passo una mano dal suo petto fino a finire sulla sua v. Lo tocco da sopra il tessuto dei boxer e lui fa un gemito soffocato dal bacio. La sua mano libera è finita nel mio interno coscia,prosegue nelle mie gambe fino a sfiorare il tessuto degli slip. Lo sposta leggermente e inizia a fare dei movimenti circolari sul mio ciclotide. Io gemo insieme a lui. L'ambiente circostante,l'acqua calda e il freddo rendono il tutto unico e paradisiaco. Non potevamo "scegliere" posto migliore. Passa due volte tra la mia entrata e il mio punto sensibile. Mi sento pulsare dovunque. Infilo la mano sotto i suoi boxer e traccia la sua erezione. Lo sento gemere profondamente. Entra dentro di me con due dita con un gesto veloce,io gemo. 《T-ti prego》è tutto quello che riesco a dire. 《Dio cosa ti farei quando mi preghi così》dice baciandomi il collo. Probabilmente avrà lasciato un segno. Si allontana un attimo per prendere i preservativi e se lo infila. Mi prende il viso con tutte e due le mani e mi guarda con una dolcezza assolutamente in contrasto a tutto ciò che stiamo facendo. 《Sei sicura?》Mi chiede dolcemente. Il fatto che anche se sa che lo voglia me lo chieda comunque mi fa capire che è veramente fantastico. 《Promettimi che non ce lo dimenticheremo》gli dico con le mani nei suoi capelli. 《Mai》Mi risponde baciandomi. È inspiegabile come riesca ad essere così dolce anche mentre stiamo scopando dopo un mese di astinenza. Mi guarda ed entra dentro di me lentamente. Continua così mentre gemiamo uno nella bocca dell'altro. Aumentiamo il ritmo,sempre di più. 《M-Mario》gemo 《Eli》riesce a rispondermi con il fiato spezzato. 《S-sto per》le parole mi muoiono in bocca. Mi alza la testa per guardarmi negli occhi,sento una scarica elettrica lungo tutto il corpo e poi un calore improvviso avvolgermi completamente. Veniamo urlando i nostri nomi insieme. Appoggio la fronte sulla sua spalla cercando di prendere fiato,sento i suoi battiti regolarizzarsi leggermente. Restiamo così per un pò. 《È stato fantastico》dico. 《Si》gli rispondo. Usciamo dalla jakuzzi ci asciughiamo e ci mettiamo a letto. 《Buonanotte》Mi dice baciandomi. 《Buonanotte》gli rispondo baciandolo,e ci addormentiamo abbracciati. Oggi è stato meraviglioso,e se devo dir la verità lui è parecchio bravo. È stata la prima volta insieme perfetta. Ora non so cosa faremo,anche perché dobbiamo vivere ancora 5 mesi insieme,e scopare il primo mese diciamo che forse non è stato il top per la nostra convivenza,o forse è stato perfetto farlo ora. In ogni caso,ci tengo veramente tanto a lui, e sono sicura che il nostro rapporto migliorerà anche dopo oggi.
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Purple
Ficção AdolescenteQuesta storia è ambientata a Roma, sul set di un film. Elisa Moncada è una attrice nata e cresciuta a Roma,ma si è trasferita a Milano appena compiuti 18 anni,ha un passato orribile ma nonostante tutto ha sempre trovato la forza di andare avanti,e o...
