Scendiamo dalla Jaguar e ci avviamo verso la villa dove festeggieremo il nostro capodanno. Entriamo,le luci stroboscopiche mi colpiscono insieme alla musica techno e l'odore di erba e sudore. Prendo una drink e vado a ballare con mario. È l' ultimo dell' anno e rimaniamo a dormire lì teoricamente, quindi posso bere. Devo dire che adoro bere alcool ed essere brilla, però fino a capire cosa succede. Odio ubriacarmi fino a non capire più chi sono e non ricordarmi nulla la sera dopo. Balliamo per un bel po'. Sono abbastanza brilla,lui è lucido con una canna in mano. Lo ammiro mentre fuma, è bellissimo,mi incanto ogni volta che guardo quei due occhi marroni pieni di profondità. <che fai mi fissi?> mi chiede ridendo. <fissavo la canna> gli rispondo. <sisi come no> dice e mi attira a lui baciandomi. Parte "la mamà della mamà" io mi stacco dal bacio e gli sorrido maliziosamente. Sembra capire subito e si morde il labbro. Che ti farei marietto quando fai così. Mi giro e gli twerko sul pacco,lo sento duro mentre lui mi tocca i fianchi,i capelli e la schiena aggiustandomi il vestito ogni tanto se saliva. Finisce il pezzo,mi giro e lo guardo. Con gli occhi da fattone e le labbra rosse dai baci è ancora più bello. Mi bacia il collo lasciando probabilmente qualche segno,ma non mi interessa. Mi tocca il fondoschiena manco fosse l'ultima cosa del mondo. <te l'hanno mai detto che hai un culo della madonna?> mi chiede continuando a baciarmi il collo. <dici?> lo sfotto. <porco due> mi risponde e io rido. continuiamo così fino a che non parte il contdown. <dieci,nove,otto,sette,sei, cinque, quattro> diciamo guardandoci negli occhi. In questo 2023 ho fatto molte cose. Ho finito un film di un successo incredibile,mi sono divertita,ho riso, scherzato, pianto, fumato, scopato, fatto l'amore ma soprattutto sono tornata a Roma,ho rincontrato i miei amici, chiuso i conti con il mio passato,ho conosciuto mario,mi sono innamorata. E questo 2024 lo voglio passare con lui e le persone che amo davvero,e anche il resto degli anni a venire. Il 2024 è un nuovo inizio. <TRE,DUE,UNO> io e mario ci baciamo fino a lasciarci senza fiato. <ti amo,e voglio passare questo 2024 con te> mi dice. <e tutti gli anni a venire> gli rispondo. I botti di capodanno sovrastano le nostre voci. <vieni> mi dice prendendomi la mano. Iniziamo a correre per tutta la villa fino ad una stanza. Lui apre la porta, entriamo e mi butta sul letto. Gli toglo la maglia,lui mi toglie il vestito lasciandomi solo in lingerie rosso di victoria secret. Gli slaccio la cintura e gli abbasso i pantaloni lasciandolo in boxer. Mi bacia le labbra,il collo,il seno,la pancia fino ad arrivare agli slip che tira giù con un gesto veloce. Mi morde lievemente l'interno coscia infilando due dita dentro di me e io gemo leggermente. Il resto potete intuirlo.
Mario's POV
Mi sveglio con il mio cellulare che squilla ripetutamente. Rispondo alla chiamata. <we frè come cazzo stai?> mi urla Alessandro (vaz tè) dall' altra parte. Vado in bagno per non svegliare Elisa accanto a me che dorme. Per alzarmi uno sforzo immane dato il mal di testa allucinante. <c'ho un mal di testa della madonna> gli rispondo massaggiandomi la tempia. <chiavato ieri sera vero?> mi chiede lui. <avoja> gli rispondo. <belin 2024 si fa la storia della trap in Italia> mi dice. <già lo sai frate, comunque lo sai che stavo pensando di salire a genova per qualche giorno, magari porto pure la mia ragazza> gli dico. <belin frate non vieni a Ge dall'avanti cristo,sarebbe pure ora. Poi riuniamo la wild bandana eh> mi dice. <eccerto,poi il paradiso deve essere la parte migliore di me stesso,il punto d'arrivo,ora ho trovato l'amore,sto bene mentalmente,e manca solo ritornare alle mie origini per chiudere davvero> gli dico. <ti posso fare una domanda?> mi chiede. <belin dimmi tutto fre> gli rispondo.<hai smesso con gli psicofarmaci?> mi chiede. Alessandro è sempre stato mio fratello,e a lui dirò sempre la verità. <li sto scalando,ogni volta per smettere è una battaglia,ma voglio vincere.> dico guardando il mio riflesso nello specchio. <Mario sei una delle persone più forti che io conosca e so che ce la farai. Però ti prego se succede qualcosa chiama,non ti ubriacare, perché poi quando ti risvegli ci sono il doppio dei problemi.>dice. <anche quando ti fai per non pensare alessandro.> gli rispondo. Ale è sempre stato un fattone. E pultroppo a volte fa anche uso di cocaina. Non ho mai sniffato,ho visto troppa gente che amavo morirci per quella merda. sta provando a uscirci,ma è diffice,e lo comprendo a pieno. <lo so> dice lui. <belin almeno sto primo dell' anno godiamocelo che ce lo meritiamo,mo tra poco finisce il film e vengo a ge> dico per smorzare la situazione. <ti aspettiamo,ciao fre> mi dice. <ciao fre> gli rispondo e attacco. mi guardo meglio allo specchio. sono pieno di succhiotti per tutto il corpo,i capelli scombinati e dei graffi sulla schiena. Mi lavo e vado da Elisa. La sveglio baciandole il viso e lei mi abbraccia. <buon anno> dice strofinandosi gli occhi. <buon anno> gli rispondo. <dove siamo?> dice guardandosi intorno. <lo chiedi a me> rispondo. 《oi》gli dico dopo un po'. 《Dimmi》Mi risponde. 《Ti va se andiamo a Genova, magari ti faccio conoscere mia madre e i miei amici?》le chiedo. 《Stai scherzando?》Mi risponde tirandosi a sedere. <mai stato più serio> rispondo. Si mette a cavalcioni su di me e mi prende il viso baciandomi. <quando partiamo?> mi chiede. La ribacio. Non potevo chiedere ragazza migliore. <domani> gli rispondo. Tanto che abbiamo da fare? tanto vale andare ora no? <ti amo Mario> dice guardandomi negli occhi. Forse i suoi occhi azzurri erano la peggior droga. senza forse. Ci baciamo.<si però fammi sdraiare che mi fanno malissimo le gambe dopo ieri> dice poggiando la testa sul mio petto sdraiandosi. <la figa no?> gli chiedo ridendo. <quella non me la sento proprio> mi risponde. <andiamo?> gli chiedo. <fammi rivestire e andiamo,che devo prepararmi al meglio per conoscere quella santa che ti ha sopportato per tutti questi anni> risponde ridendo. gli tiro una pacca sul culo di rimando e ridiamo. È quella giusta.
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Purple
Teen FictionQuesta storia è ambientata a Roma, sul set di un film. Elisa Moncada è una attrice nata e cresciuta a Roma,ma si è trasferita a Milano appena compiuti 18 anni,ha un passato orribile ma nonostante tutto ha sempre trovato la forza di andare avanti,e o...
