Tor Bella Monaca

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Mario's pov

Il giorno dopo mi svegliai alle 8, mi misi un pantaloncino della nike e andai in cucina. Elisa si stava preparando un caffè con la moka: io sono stato un quarto d'ora a bestemmiare contro quella benedettissima macchinetta e lei se ne esce con sta moka senza dirmi nulla?《buongiorno》dice lei 《buongiorno 》dico 《senti mi spieghi dove hai trovato quella macchinetta?》 Gli chiedo 《là》dice indicandomi con la testa uno scaffale della cucina. Mi sento un emerito coglione. 《Che fai oggi?》gli chiedo 《vado a trovare degli amici》dice,sembra nervosa,agitata, non indago oltre e continuo a bere il caffè che mi aveva preparato. 《Tutto ok?》gli chiedo finito il caffè 《na crema》dice,e io rido. Mi sta mentendo,cerca di mascherarlo al meglio,e anche se è brava (ciò significa che ha detto molte volte di stare bene quando non era così) io ho detto di stare bene più volte di lei. Torno in camera mia scelgo i vestiti e mi preparo. Quando esco da camera mia vedo Elisa specchiarsi,ha la tech nera,le air force 1 nere ed è struccata:meravigliosa anche così. Ha lo sguardo fisso sullo specchio,è come se fosse assente,da un altra parte. Quando si accorge di me sussulta leggermente,io mi avvicino e la abbraccio da dietro 《qualsiasi cosa tu stia andando a fare,se vuoi,sfogati con me》dico,la saluto ed esco di casa.

Elisa's pov

So a cosa sto andando in contro,ne sono pienamente cosciente,ma è la cosa giusta. Ho una cifra paura che i miei amici me spuntino in bocca appena mi vedranno,il che sarebbe anche comprensibile dato che torno a Roma dopo 5 anni in cui sono praticamente scomparsa,e di certo il fatto che ora io ho fatto i soldi e loro (penso) vivano ancora in strada non aiuta per niente. Prendo le chiavi,il telefono (che tirerò fuori il meno possibile),du spicci per le canne,un taglierino ed esco. Prendo l'atac e mi siedo dietro,il biglietto non serve,non me l'hanno mai chiesto a Roma. Alla fermata successiva si siede vicino a me una ragazza abbastanza magra,dimostra più o meno 15 anni,ha le nocche rosse, gli occhi rossi con le pupille dilatate e uno zaino easpack dove posso immaginare cosa ci sia. Resto un pò a fissarla,è identica alla me di un pò di anni fa. Mi vede che la fisso 《Ti serve qualcosa?》Mi chiede 《ci sono passata,credi nei tuoi sogni e fai di tutto per realizzarli,sennò è la fine》dico 《forse l'ho già toccata la fine》dice 《finché sei qua no》dico. Rimaniamo in silenzio,io scendo a Tor Bella Monaca. Guardo la piazza davanti a me e mi viene la pelle d'oca,inizio lievemente a tremare. È come fare un tuffo nel passato,sembra ieri che vendevo in questa piazza,facevo risse (ma più spesso le placavo) e una miliade di altri ricordi legati a questo posto. Faccio un giro e mi ritrovo nel parchetto,quante volte ci sono andata a farmi le canne con i miei amici qua,a parlare del più e del meno,a litigare e a volte anche a studiare se capitava. Continuo a camminare tra gli alti palazzi,finché non giungo a quello in cui vivevano dei miei amici,per la precisione Valerio, Giulio,Alessandro e Giada,Chiara e Greta le loro ragazze. Valerio è più grande di noi di un anno,è sempre stato quello più propenso a fare cose illegali. Io e gli altri non abbiamo mai fatto una rapina,ci dà fastidio l'idea di fare del male a qualcuno psicologicamente contro la sua volontà,alterare la quotidianità di una persona normale. Quando si vende è diverso. Il tossico sa benissimo a cosa sta andando in contro,l'ha scelto lui, e vi posso assicurare che se non gliela vendevate voi glie la vendeva qualcun altro senza problemi. La sua "ragazza" Giada lo stesso, una mezza troia con zero empatia,perfetta per lui. Alessandro era molto di più un mio amico,i genitori venivano dal Marocco,però lui è un italiano a tutti gli effetti. Vendeva soltanto,per non pesare sui suoi genitori. La sua ragazza, Greta,è un amore,è sempre gentile con tutti,viene anche lei da qui,ma non ha mai venduto,faceva il conservatorio con una borsa di studio,e adesso mi auguro sia diventata una bravissima violinista. Giulio è uno dei miei amici più stretti, lui vendeva ma è un bravo ragazzo,sognava di fare il regista,e lo è diventato. La ragazza,Chiara,è una tipa in gamba,è bellissima,ora fa la modella,il suo sogno da sempre,è una delle mie migliori amiche.Continuo a camminare superano il palazzo,finché non arrivo in un altro parchetto. Entro,vedo Alessandro e Giulio che parlano e fumano. Mi avvicino a loro 《ciao》dico accennando un piccolo sorriso. 《Ooo,ci si rivede》dice Giulio 《aooo》dice Ale. Ale si avvicinae mi abbraccia. Respiro il suo odore,uguale a 5 anni fa,sa di fumo,acqua di colonia e casa.
Anche Giulio mi abbraccia,lui invece sembra cambiato,sembra più maturo,non so. 《Allora,siediti che ce devi raccontare 5 anni eh》dice Giulio mentre si siede su una panchina,io mi siedo vicino a lui mentre Ale si siede su albero mozzato. 《Scusate,so che sono passati 5 anni e ripresentarmi così adesso senza preavviso fa di me una stronza,ma volevo ricominciare,inseguire i miei sogni senza farmi bloccare da niente. Spero possiate perdonarmi, ma se non volete avete tutto il diritto di mandarmi a fanculo.》dico guardandoli,mi ero preparata il discorso da quando ho accettato la proposta del film. 《Hai fatto benissimo,ti vogliamo un bene dell'anima,e ora che ci siamo ritrovati non ha senso perdere tempo a litigare》dice Ale mentre Giulio mi guarda sorridendo. 《Dai chiamo Greta e Chiara, così ti portiamo a Spazio 900 come l'ultima volta》Spazio 900 è una delle discoteche più fighe di Roma,e noi ci andavamo sempre a fare le nostre mitiche serate,o a vendere fuori.
Poco tempo dopo
Siamo a casa di Chiara a prepararci:io ho messo un vestito nero lucido con la borsa di Diesel abbinata con dei gioielli argento e pieni di brillantini. Chiara ha un tubino rosso lucido,un blazer nero lucido con una borsetta nera. Greta ha bellissimo vestito bianco con la Prada bianca. Le mie amiche sono sempre il top. Ho capito che in realtà anche loro avevano deciso di inseguire i loro sogni e fuggire da tutta quella merda. 《Allora amo tu in fatto di tipi come stai messa?》chiede Chiara,una cosa che ho sempre apprezzato di lei è la schiettezza. 《Lascia sta dopo la mie ultime relazioni ci perso tutte le speranze,anche se il mio coinquilino per il film è proprio un pezzo di fregno》dico 《Eddaje raccontaci di più 》dice Greta 《Allora per tutta la durata del film vivremo insieme,lui è un rapper,viene da Genova/Milano ed è un sacco simpatico,poi è troppo dolce ti giuro, e ha un fisico della Madonna oltre ad essere un fresko allucinante 》dico 《ao perché non gli chiedi di venire sta sera?》chiede Greta 《ma te pare,quello avrà da fare na cifra de robe,poi te pare che gli interesso》dico.

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