Dark Polo Gang

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Elisa e mario sono atei,e festeggiano il natale in modo laico,ma lo adorano (specialmente Elisa).
Detto ciò spero abbiate già fatto l'albero,ditemi cosa chiederete per natale che sono curiosa (datemi pure delle idee per un regalo di 50/60€ che non so cosa farmi regalare) buon periodo natalizio amori mia.

Elisa's POV

Mi sveglio per il freddo e tiro sù le coperte. Guardo il telefono:sono le nove e mezza. Mi giro verso Mario. È senza maglia con i capelli tutti scompigliati dalla sera prima. Lo bacio più volte a stampo e si sveglia. Mi abbraccia e fa un verso carinissimo che mi fa ridere più del dovuto. 《Dai svegliati che dobbiamo andare a fare l'albero》dico. <sisi aspetta> mi risponde. Dopo un po' andiamo a fare colazione e poi lui va a prendere l'albero dalla cantina. Metto un film natalizio che probabilmente avremo già visto,ma tanto è solo come sottofondo. Sento bussare il campanello e apro,mu ritrovo una scatola enorme dove si vedono solo le scarpe di Mario. <un po' più grande no eh?> dice mario con la testa che sbuca di lato all' albero. Io rido e gli faccio appoggiare la scatola a terra. Spezzo lo scotch con l'unghia e lo apro. Ci sono vari pezzi di albero diversi di cui io capisco ben poco, guardo Mario ma ha la faccia di un bambino di sei anni a cui hanno appena spiegato il mcm. Rido e prendo le istruzioni <dai magari insieme facciamo una testa>dice. Riusciamo a capirci qualcosa e lo montiamo a senso. Ci allontaniamo un po' per vederlo meglio. <vabbè dai pensavo peggio> dico. <mi sottovaluti> risponde guardandomi. Lo abbraccio. <ti posso chiedere una cosa?>mi chiede. <vai> rispondo. <cosa hai pensato la prima volta che mi hai visto?> mi chiede. <un bono incredibile con tanta autostima>gli rispondo. <e ora cosa pensi?> mi chiede. Ci penso un po'. <un ragazzo fantastico, molto romantico,dolce, intelligente,bravo a letto,che si lega molto alle persone,che ha tanto da racconta-> mi bacia portando le sue mani sul mio fondoschiena prendendomi in braccio. Mi porta in camera e mi appoggia sul letto,gli levo la maglia e lui leva la mia. Mi bacia il collo e sento la sua erezione premere. Gioco con i suoi capelli e lui mi toglie il reggiseno. Mi bacia il seno e in quel momento sento il campanello suonare insistentemente. Dopo un po' che squilla mario alza gli occhi al cielo <chi cazzo è che rompe i coglioni proprio ora?> dice sollevandosi da me andando ad aprire. <chi è?> lo sento dire. <si,salite settimo piano.> dice dopo un po' di pausa. ritorna da me che intanto mi ero rivestita. <sono degli amici miei> mi dice. <li conosco?>gli chiedo <dubito> risponde. Andiamo ad aprire e io sbianco per un attimo. <abbella> mi dice Niccolò. <abbello> dico e facciamo il nostro saluto. Mario ci guarda un po' perplesso mentre saluto anche gli altri. <ao mariè> dice Dylan e lo salutano. sta volta sono io quella un po' sorpesa. Entrano e ci sediamo. <ma come vi conosciete voi?> ci chiede Mario. <diciamo che abbiamo passato praticamente tutta la nostra adolescenza insieme> rispondo io. <poi troppi cazzi,eravamo comunque tutti adolescenti quindi avemo tipo litigato nsacco de vorte e se semo allontanati> continua tony. <che poi noi due per un periodo eravamo pure fidanzati> dice Dylan. mortacci sua. <vero,ma che poi litigavamo sempre tipo> continuo io. <vabbè regà nc'avemo tempo de ricordasse tutta a vita nostra,dovemo annà a fa' na cosa> dice U,che intanto non aveva spiccicato parola. <che dovemo fa'?>chiede mario. <no nce credo gli hai fatto venì a calata romana a marietto> dice arturo. <grande love> dice Niccolò dandomi una pacca sulla spalla. <comunque tempismo della madonna eh> dice mario. <perché?>chiede Niccolò. Dylan gli da un pugnetto sul braccio. Niccolò capisce e si gira verso di noi. <e brava Isa nostra> dice toccandomi la spalla. <se la fai sta male too dico ncene frega ncazzo te cioncamo> dice U. <vabbè daje ao nse stamo a perde nchiacchiere che dovemo annà> dice Arturo. <me spiegate do dovemo annà> chiedo io. <a fare la storia della trap in Italia baby> risponde Dylan.

Nella dark polo gang house

Ci sediamo su dei divani e Dylan si siede vicino a me. <In pratica ce semo ritrovati,e avemo capito che avemo fatto na grandissima cazzata a separacce. dopo esserci mollati abbiamo lavorato na cifra su noi stessi,e siamo migliorati un sacco individualmente,ma mo semo pronti a ritornà,e sta vorta non ce n'è più per nessuno.> dice tony. <facemo rculo a tutta la scena della trap in Italia mo> aggiungere U. <carcola facemo uscì nalbum,e volemo che ce stai pure te,nsieme a tutti quelli della vecchia trap,quella vera> conclude tony. <ce l' avete fatta belin,sono pronto,quando se inizia?> chiede mario tutto gasato. <ntanto namo a festeggià> dice Arturo.

quella sera a spazio 900

entriamo e ci sediamo al tavolo. Dylan si siede vicino a me e Mario lo nota. Iniziano con i giri di shot ma voglio rimanere sobria. Mario se ne fa qualcuno ma smette quando è un po' brillo,si prende sempre cura lui di me, è giusto che sta volta sia io a farlo per lui. Dylan invece rimane sobrio. Ci alziamo e andiamo a ballare. Ballo con Mario per un po' e ci baciamo diverse volte. È ancora più bello da brillo. Lo faccio sedere con gli altri e vado in bagno per ritoccarmi il trucco. Mentre mi rimetto il gloss sento qualcuno entrare,mi giro e vedo Dylan.

Dylan's POV

Entro nel bagno e la vedo. È bella esattamente come quando se n'è andata. <te sta a piacè la serata?> gli chiedo per iniziare un discorso. <na cifra,so nsacco contenta che siete ritornati> mi risponde. È completamente lucida, perfetto. <da quando te ne sei andata sono maturato un sacco,ho lavorato veramente tanto su me stesso. Non sono più er piskello che ci prova con tutte per il pure sfizio di farlo di qualche anno fa.-fa una pausa- A te come è andata con i milanesi che tanto odiavi quando stavi a Roma?> le chiedo infine. <anche io sono cambiata tanto da come vedi,e Milano mi ha fatto solo che bene,mi dispiace di avervi lasciato,ma dovevo farlo> mi risponde. Non è vero. Avrebbe potuto benissimo diventare famosa come noi tutti a Roma senza voltarci le spalle. 《te ricordi quando stavamo insieme?》gli chiedo. 《Come dimenticarlo ao》Mi risponde. 《Tutte e serate che avemo fatto,tutte le volte che se semo baciati davanti al colosseo,tutte le volte ad ostia,tutte le scopate,tutti i diciottesimi insieme,tutte le volte che avemo pianto una sulla spalla dell' altro, tutti i piccoli traguardi insieme> dico. <si,ma mi ricordo anche tutte le volte che ti dovevamo riportare a casa perché eri fatto da morire,tutte le litigate perché te sbronzavi senza capirci più niente, tutte le volte che io piangevo e tu non c'eri,tutte le litigate per le cazzate che me facevano stare di merda, tutte le volte che le mie amiche mi dicevano di lasciarti. E quando avemo litigato fortissimo per la storia di Milano> mi risponde. <sono maturato un sacco,tu pure, adesso sei ritornata a Roma> dico avvicinandomi. <possiamo riprovarci?>gli chiedo. <ma non lo vedi che sono fidanzata con Mario?> mi risponde. <lo ami quanto amavi me?> gli chiedo. <Dylan la nostra è stata una bella storia,ma io non ti amo più,ora c'è Mario nella mia vita,e lo amo.> mi risponde. Prende la borsetta e fa per andarsene. La prendo per un braccio.<perché non vuoi riprovarci, stavamo così bene insieme> gli chiedo.<perché che ti piaccia o no,sono innamorata di Mario,e non ti amo più> mi risponde. Strattona il mio braccio e se ne va.

Mario's POV

vedo Elisa ritornare dal bagno,le vado in contro e la bacio. <tutto ok?> le chiedo. <sì,ti va di andarcene?> mi chiede. Effettivamente sta diventando parecchio noiosa la situazione, e né a me, né a lei piace stare troppo in discoteca. <andiamo> gli rispondo. Salutiamo tutti e andiamo. Quando stiamo vicino alla macchina lei mi ferma prendendomi le chiavi dalla tasca. Si mette alla guida e gli metto una mano nell' interno coscia. Sento che prende un respiro e sorrido. <non mi distrarre che devo guidare> mi dice. <poi continuo a casa> gli rispondo.

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