"Trova il mare negli occhi di qualcuno
e lasciaci affogare il cuore."
*Lavinia.
Non posso crederci che non abbia neanche avuto il coraggio di presentarsi.
Non importa, se pensa di scalpirmi non ci riuscirà.
Valutiamo i problemi importanti ora, come mi vesto?
Credo che opterò per dei pantaloni bianchi e un maglia nera...
Biiip
Il suono di un clacson mi fa sobbalzare.
Slego i capelli mentre di corsa scendo le scale.
Perchè non stanno lisci, onde morbide mi scendono lungo le spalle mentre con il palmo della mano cerco di appiattirli.
Il vestito lascia scoperta la schiena ed ho paura.
Paura perchè la cicatrice è il mio più grande fardello.
Tiro un sospiro , mi accetteranno?
Esco e in primo piano un macchinone blu elettrico.
La portiera si apre e una puzza di alcool nauseante mi riempie le narici.
Intravedo Lori, sembra una barbie.
Le unghie laccate, il suo vestito di seta.
Oltre a Lori vedo una ragazza dai lunghi capelli neri lisci e due ragazzi .
"Le presentazioni" Strilla Mrs Barbie e tutti come se avessero intuito si voltano verso di me;tranne il ragazzo al volante sai non ci terrei a schiantarmi.
" Alexia" dice la ragazza dai capelli neri, mentre i due ragazzi sono jacob e Leonard"
il guidatore, Leonard, ha capelli castani e due occhi di un verde profondo, ha una camicia nera elegante ed un buon profumo addoso mentre jacob è biondo con due occhi azzurri cristallini, a differenza dell'altro indossa una semplice felpa blu che mette in risalto i suoi occhi.
Alexia, dal sedile vicino al guidatore, continua a lanciarmi delle occhiatacce, manco gli avessi rapito il gatto nonostante l'antipatia a primo impatto che cresce dentro di me non posso non notare la sua bellezza. È stupenda, il vestito dello stesso colore dell'auto, due occhi felini, i capelli,tutto... guardandola mi chiedo perchè non io.
Continuano a parlare e io mi rinchiudo nella mia bolla, Come mai ho accettato.
Arriviamo davanti a un capannone da cui fuori escono luci colorate.
Scendo seguendo Lori come se fosse la mia unica salvezza.
Mi avvolge un braccio attorno alle spalle e a testa alta entra in quel covo di drogati.
Una musica a palla rimbomba e uno strano viavai accende tutti i miei campanelli d'allarme.
Sto letteralmente facendo ginnastica, a forza di schivare ragazzi ubriachi fradici;
mi giro verso la sala e spalanco gli occhi nel vedere che questo è uno stripclub.
Svariati sono i pali dal pole dance e svariati sono i tavolini riempiti di uomini di tutte le età Che con aria maliziosa fissano le ballerine.
Girano coctail e sostanze, scommeto tutti i miei averi che almeno un quarto della gente è ubriaca fradicia o addirittura fatta.
Lori mi prende le mani e inizia a ballare a ritmo, mi sento un tronco.
Mi fa volteggiare su me stessa e non posso fare altro che sorridere, d'altronde devo pur riniziare a "vivere".
La sua faccia assume un espressione scioccata.
"Ma allora sai sorridere Lavinia Nuova..."
Forse per la musica che mi frigge il cervello o forse perchè ne ho bisogno , non la fulmino con lo sguardo anzi scoppio a ridere; sta cominciando a prendermi questo fatto di ballare.
"Ei amica vado a prendere da bere, tu aspettami qui"
Annuisco e Lori al mio sì si allontana, certo che ha bevuto.
Continuo a ballare, stranamente credo di divertirmi,
Mi sento osservata però.
Mi giro e come avevo previsto trovo due occhi neri fissi su di me.
Edward mi sta fissando e io con orgoglio decido di ignorarlo, Continuando a muovermi come meglio posso.
Mi rigiro nella sua direzione e lo trovo a baciarsi spudoratamente con una ragazza, non riconosco perfettamente chi è.
Ci danno dentro eh?
Ci manca solo che la prenda lì sul posto ..
Ma cosa cavolo sto dicendo?
Solo nel momento in cui si stacca da lei la riconosco, Alexia?
Un groppo mi blocca la regolare respirazione, ecco perchè mi fissava male è stata hudsizzata.
I miei movimenti diventano sempre più audaci, fino a sentire due mani sui miei fianchi.
Oh menomale è arrivata Lori, continuo a ballare fino a che però le sue mani non si fanno più insistenti e cominciano a premermi nella pelle.
Mi allarmo e di scatto mi giro.
Non è Lori.
Un ragazzo mi sta schiacciando contro il suo corpo.
Il cuore mi batte nel petto come un tamburo, mi sento a disagio, cerco di divincolarmi dalle sue mani luride ,ma non mi lascia.
Una paura mi riempie l'animo.
Dov è Lori, aiuto.
Uno strattone lo fa staccare da me, nascondo una lacrima e mi giro verso il mio salvatore, cado nell'oblio;Edward.
"Tu toccala ancora una volta e giuro su dio che non mi fermo "
Faccio per correre via ma due mani si posano sulle mie spalle , mi stacco immediatamente, è Lori.
Dove era quando avevo bisogno?
Edward mi fissa vuoto, quasi come se ricordi dolorosi stessero riaffiorando e lui, incapace di fermare quel flusso incessante di dolore ne subisca gli effetti ...proprio come me.
Mi avvicino, ma lui mi schiva e scompare tra la folla.
"Scusa Lavi, Non ti lascerò più sola; ora andiamo."
Lori ha continuato a scusarsi durante tutto il viaggio, cerco di consolarla ripetendole che non è colpa sua; lo dico solo per mascherare quanto in realtà io mi senta triste.
Sono certa che fosse impegnata a procurarsi da bere, anzi, svariate volte l'ho intravista a litigare con il barman...
nonostante tutto però, i miei pensieri sono invasi da quel suo profumo.
Non devo pensare a lui, eppure fatico a credere che mi abbia salvato.
Vedo il paesaggio dal finestrino incupito dal buio della notte, arrivata a casa mi butto sul letto, lasciando che il dolore mi prenda la mente e l'anima.
*Ore prima...
Edward
Devo andare a casa, ma non me la sento dato che sono pieno di graffi e bolli che probabilmente diventeranno lividi.
Ho picchiato quel coglione di Gregory Roth,
a quanto pare gode di una certa fama.
Un bastardo di prima categoria .
La mia gelosia non ha retto, i suoi 'amici' proprio come cani hanno seguito i suoi ordini.
Un po' come una vendetta.
Una vendetta di merda.
Lei non può scoprirlo e data la situazione beh Gregory non è la persona più giusta al suo fianco.
Lui non può toccarmi ma i suoi amici sì.
Non mi hanno causato tanti problemi anzi data la minoranza, uno contro cinque sono un "vincitore" mi hanno infastidito ecco, poi si sa , se toccato nell'orgoglio l'uomo è una bestia.
Devo tornare a casa nonostante io non abbia mangiato niente.
Sfilata una sigaretta dalla giacca della tasca e
Guardata l'ora sul telefono, 4:33.
Cazzo.
Mi incammino con passo svelto verso casa.
Raggiungo il vicolo.
1-2-3-4 min che mi separano da lei.
Fermo sulla porta ci ripenso.
Forse sto sbagliando tutto.
La storia dovrei averla imparata no?
Cambio direzione .
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Ed eccoci qua, con i nostri primi traumi!!🙋♀️
Il cap. 10 è ancora in fase di scrittura ma entro il 20/1/24 esce, anche prima.💞
ORA VI LASCIO E CI VEDIAMO AL CAPITOLO 10🦋🦋🦋🦋🦋
See you soon, stelline🌟💜
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Romance👉STARS👈 "Soulmates aren't just lovers." 💧Si piange ma che domande, ovvio ⭐ceo of:" Lo sai che ascoltare le conversazioni altrui è da maleducati Circe?" ☀️Milly, Vivi, vi', Lavi... CIRCE❤ 🍪Edward e le mani sui fianchi>>> 💜🌟Lavinia ed Edward 🔥...
