Capitolo 1

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L'ultima concessione datami da mia madre fu quella di farmi viaggiare da Oxford a Gibilterra in prima classe.
Non so come farò a vivere da mio padre, dopo tutto il lusso in cui sono cresciuta dall'età tredici anni (quando i miei genitori hanno divorziato).

Mio padre abita a Gibilterra, insieme a mio fratello Dennis da cui mi sono divisa quando mi hanno affidato a mia madre e lui a mio padre.
Non trovo giusto dividere i fratelli ma non è che avessimo molto diritto di parola, non in quel momento.

Entrambi si sono rifatti una vita, ma se mia madre è diventata una donna di successo, mio padre beh.... vive normalmente, in una tipica casa in una tipica città.
Nulla di cui sono abituata, dopo 6 anni che sono stata via sono cambiate molte cose, prime tra tutte le mie abitudini.

Tornando a noi, per quattro ore e mezza devo resistere all'impulso di sbattere la testa contro il sedile di pelle della prima classe.
Mia mamma, la capo suprema, ha deciso di mandarmi da mio padre e abbandonarmi quando ieri mattina sono tornata ubriaca fradicia da una festa, giuro ho bevuto solo qualche bicchiere di troppo!... non ho esagerato... dettagli.

Passo tutto il viaggio a dormire, con la cuffietta per gli occhi, la sedia reclinata. Sono solo le due del pomeriggio e so perfettamente che non è il momento di dormire, ma sono un animale notturno e i miei neuroni hanno già sofferto abbastanza nel doversi azionarsi alle sette del mattino.
Per cui quando una hostess mi informa che siamo arrivati, io impersonifico un orso appena uscito dal letargo, riferimento non tanto lontano dalla realtà visto che siamo a marzo, periodo in cui gli orsi terminano il letargo.

Dopo aver preso la mia valigia ed essere uscita dall'aeroporto vengo investita dal riscaldamento solare. Io lo so che il sole ha deciso di cucinare l'umanità arrosto ma con calma, prima ho bisogno di diventare la responsabile del giornalino scolastico di quella che sarà la mia futura scuola.
Mio fratello a telefono aveva scommesso che non sarei mai riuscita a diventarlo, perciò devo fargli rimangiare quello che ha detto, e abbiamo stabilito che chi avrà torto, ovvero lui come sempre, dovrà sottostare a ogni cosa che dice l'altro.
In poche parole: Dennis dovrà fare i miei incarichi casalinghi per una settimana.

Sospiro di sollievo quando le nuvole si oscurano e anche quando vedo mio fratello uscire da una macchina e venire nella mia direzione, questa è casa ora.
Dovrò convincere mio padre a farmi ritornare da dove sono venuta, con mia mamma è stato semplice e involontario, sarà un gioco da ragazzi con lui.

Quella dannata estateLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora