"Kayla sta mentendo" mi dice Kira, a cui ho confidato quello che mi ha detto Kayla sul fatto che è incinta.
"Come lo sai?" chiedo mentre la mia amica torna dal bagno e io la aspetto appoggiata al muro del corridoio gelido, in questi giorni ho freddo, fuori fa più caldo, ovviamente.
"Ero in bagno e l'ho vista con un assorbente in mano, per essere sicura che l'abbia usato ho guardato nel cestino e c'era" dice soddisfatta mentre la guardo schifata, che schifo dico!
"Non guardarmi così, Elizabeth, dovresti ringraziarmi, ora lo dirai a Benjamin?" mi chiede.
"Non ne ho idea, anche se fosse non ho le prove materiali, e no, non andrò a prendere il suo ipotetico assorbente dal cestino della scuola" affermo schifata all'idea.
"Beh pensaci" mi dice.
"Ci penserò, ora accompagnami alle macchinette" dico prendendola sottobraccio.
Io e Kayla prendiamo il tè al limone alle macchinette e intanto facciamo un pò il giro della scuola.
Sulle scale del primo piano sento Kayla e Benjamin litigare.
"Voglio avere l'esclusiva Benjamin, sarai il padre di mio figlio, non posso più continuare a essere una delle tante" dice.
"Kayla, il tuo figlio non era nei programmi, ma non puoi ricattarmi così, mi comporterò da padre per lui e ci sarò, ma questo non cambierà nulla nel nostro rapporto" dice lui abbastanza scocciato mentre alterna con lo sguardo da lei al telefono mentre rimane appoggiato alla ringhiera delle scale.
Tiro Kayla per nasconderci alla svolta della rampa.
"Non è carino origliare" dice lei sottovoce.
"Sta zitta e fammi ascoltare" le sussurro.
"Sei ingiusto Benjamin! Ti amo lo sai benissimo eppure continui a comportarti come se non ti interessasse e sei più freddo da quando è arrivata qui Elizabeth" si lamenta Kayla.
"Lascia Elizabeth fuori dal discorso! Lei non c'entra nulla tra quello che succede tra me e te!" le dice quasi ringhiando.
"Scegli, me e il bambino oppure da solo non rimarro a guardare le ragazze che ti fai mentre tuo figlio chiede dove sei" gli da l'ultimatum Kayla e io rimango col fiato sospeso fino alla sua decisione.
"Dai Kayla, calmati, ragiona razionalmente non prendere scelte di cui ti pentirai" cerca di calmarla lui e subito dopo suona la campanella.
"Ne riparliamo dopo scuola" le dice Benjamin per poi scendere le scale, nella direzione mia e di Kayla, per questo iniziamo a correre come delle forsennate verso la nostra classe nella speranza che non ci noti.
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Quella dannata estate
AdventureElizabeth Adams dopo aver reso la vita impossibile a sua madre, che dopo il divorzio è andata a vivere a Oxford in Inghilterra, viene costretta a ritornare in Gibilterra da suo padre e suo fratello maggiore. Il suo incubo, vuole andarsene e ritornar...
