Regulus è il figlio minore dei coniugi Black, due ricchi imprenditori il cui unico interesse sono i soldi e trovargli una moglie figlia di due, altrettanto ricchi, imprenditori con cui fare affari... peccato lui sia gay e di sposarsi con una donna p...
Rimasero nella vasca in silenzio per un po', non fu un silenzio imbarazzante, si stavano godendo il calore dell'acqua e dei loro corpi vicini, oltre che il piacere dell'idromassaggio. Quando Regulus fu sul punto di addormentarsi, James parlò di nuovo.
"Tu mi piaci, non posso essere certo che fosse chiaro visto che non sempre l'ho reso palese, ma tu mi piaci davvero. Questa cosa però mi terrorizza. So che sembra patetico, una ragazza mi ha detto no una volta e adesso sono così ma il problema non è solo ciò che è successo con Lily, non è stata la prima che mi ha detto che sono "troppo", troppo esuberante, troppo espansivo, troppo logorroico, troppo pressante. Come facevo a spiegare a quelle persone che io ci provavo davvero ad essere "meno" ma non è facile, non lo faccio di proposito. Quando sono arrivato qui ero già ferito ma i Malandrini sono stati la mia salvezza. Tuo fratello è stato il primo che ho conosciuto ed è stato subito amore tra di noi, ha iniziato a parlare a raffica delle prime cose che gli venivano in mente senza neanche essersi presentato e ho capito che forse non sarei stato giudicato per la mia parlantina. Poi Don't Stop Me Now ha iniziato a suonare dalla stanza accanto e ho provato davvero a trattenermi dall'andare a bussare per non essere fastidioso ma Sirius mi ha tirato fuori e ha iniziato a bussare con insistenza alla loro porta senza preoccuparsi di nulla, quando Peter ha aperto, Sirius ha dichiarato che saremmo diventati tutti amici e da allora non ci siamo più mollati. Remus mi ascolta parlare per ore senza infastidirsi. Sirius si sorbisce tutti i miei scleri, i mal di testa, il disordine, i rumori, non mi ha mai fatto pesare niente, non mi ha mai fatto sentire sbagliato. Peter mi riporta sui libri ogni volta che mi distraggo, e fidati mi distraggo spesso, eppure lui ogni volta mi aiuta a riconcentrarmi. Mi hanno risollevato, mi hanno riacceso, mi hanno insegnato ad accettarmi nonostante l'ADHD che tutti avevo fatto passare per una cosa fastidiosissima... e poi è arrivata Lily e tutto è crollato di nuovo. Non è stata la prima ragazza, o ragazzo, che mi abbia detto di no. Non è stata neanche il mio primo amore, di quello ho un bel ricordo fortunatamente. Mi ha fatto così male perché è stata l'ennesima volta che qualcuno mi buttava giù per quello che sono. Anche ora che siamo amici, lo vedo che a volte non riesce a starmi dietro. Sto divagando come sempre, perdonami, il punto è, io so che tu non sei come gli altri, so che mi ascolti davvero quando parlo, che non ti infastidisce quando mi distraggo e interrompo i discorsi a metà, ma una relazione? Non è la stessa cosa, non hai visto ancora tutto quel lato che ha infastidito Lily l'anno scorso. Ho paura che ti stancheresti subito di me se mi aprissi completamente e non posso reggerlo un'altra volta, non se sei tu"
Regulus tremò appena per il freddo ma l'acqua intorno a loro era passata totalmente in secondo piano, ora l'unico obiettivo del ragazzo era far capire a quel raggio di sole che aveva di fronte quanto le persone sbagliassero su di lui.
"Il solo pensiero che tu abbia sofferto così tanto per degli immensi idioti che non riescono a capire il tuo valore per me è assurdo ma il fatto che tu ti sminuisca così tanto mi ferisce. Non ti rendi davvero conto di che persona meravigliosa sei? James da quando ti conosco non c'è stato un singolo giorno in cui sono stato infastidito dalla tua presenza, ti potrei ascoltare parlare per ore e amo guardare come ti perdi nei tuoi discorsi cambiando dieci argomenti nella stessa frase. Non potrei mai stancarmi se fossi te stesso al cento per cento"
"Neanche se ti facessi una serenata in mezzo alla mensa mettendoti in imbarazzo davanti a tutti?"
Regulus rise stringendosi di più a lui per riscaldarsi col calore emanato dal suo corpo.
"Con la voce che ti ritrovi? Mi sentirei solo il ragazzo più fortunato del mondo. Ora però ti prego, usciamo di qui che sto morendo di freddo"
James scoppiò a ridere o lo aiutò ad uscire prima di avvolgerlo con cura nell'asciugamano. Quando il più piccolo si sedette per terra lo guardò confuso e Regulus gli spiegò che preferiva rimanere seduto in bagno piuttosto che andare in camera perché lo scaldabagno rendeva l'ambiente più caldo.
Il riccio rise di nuovo e, messo l'accappatoio, si allontanò un attimo per poi ritornare con la chitarra in mano e sedersi per terra insieme a lui.
"Non sarà una serenata in mezzo alla mensa ma spero vada bene lo stesso, cosa vuoi sentire?"
"Dovresti decidere tu Jamie"
"Lo sento dal tuo tono di voce che c'è una canzone che vuoi"
"Eh dal mio tono di voce capisci anche qual'è?"
James ghignò ed iniziò a far vibrare le corde della chitarra in quelle che Regulus riconobbe subito come le note de "Las Palabras De Amor"
"Come hai fatto?"
"Sei l'unica persona che guardo durante le serate, la maggior parte delle parole che canto sono per te e ti vedo arrossire ogni volta che inizio il pezzo in spagnolo di questa canzone, ho ipotizzato di farti lo stesso effetto che fai tu a me quando parli in francese"
Regulus arrossì, per rimanere coerente con se stesso, e lo guardò aspettando una spiegazione che arrivò soffiata direttamente nel suo orecchio, come se nel dirla ad alta voce si sarebbe potuta disperdere nell'aria.
"Mi eccita da morire niño"
*cof cof* non eccita solo te James *cof cof*
Questo bagno è finito, chissà cosa succederà nel prossimo capitolo
Spoilerino?
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