<< Quindi vediamo se ho capito. Hai avuto una rissa con questo ragazzo perché? >> dissi io.
<< Perché aveva fatto commenti inappropriati a mia sorella ed io non potevo starmene in silenzio. Lui ha poi iniziato a spingere e le cose sono andate avanti peggiorando. >> disse lui con nonchalance.
<< Ovviamente invece di farla finita hai pensato bene di colpire anche tu. Complimenti vedo che sei maturato. >> dissi io iniziando a farmi un'idea del processo che mi aspettava.
Non era niente di complicato ma lo rendere difficile il fatto che dovessi stare a stretto contatto con Carlos mentre non lo tiravo fuori dai casini.
<< Chi è il ragazzo coinvolto? >> chiesi.
<< Jacob. Jacob Miller. >> disse lui.
Non ci credo. Jacob Miller era un mio vecchio compagno di scuola ma cosa ci faceva lui in California? Non ci sentivamo spesso ma eravamo buoni amici.
<< Ok nessun problema è un mio amico. Risolveremo tutto in poco tempo. >> dissi io prendendo il telefono per chiamare Jacob.
- inizio chiamata-
" Ehi Jake come stai?" dissi io.
" Ehi Rebe. Tutto bene tu? Chiara?" disse lui.
" Tutto bene solite lamentele mattutine hahahah. Ho saputo che sei in California, che ne dici di raggiungermi qui in Inghilterra e parlare un po' " dissi io.
" In realtà sono già in Inghilterra. " disse lui.
" Meglio ancora, dove ci vediamo? " chiesi.
" Solito bar? " disse.
" Ci vediamo lì tra mezz'ora. Ciao Jake. "
" Ciao Rebe. "
- fine chiamata-
<< Ok ho sistemato i tuoi casini. Convincerò Jacob a non sporgere denuncia. >> dissi a Carlos mentre sistemavo le mie cose.
<< Come lo conosci? >> chiese lui.
<< Eravamo compagni di scuola fin quando non mi sono trasferita. >> dissi io andando verso la porta.
<< Ora vai. Devo andare a prendere mia figlia a scuola e poi incontrarmi con Jake. >> dissi.
<< Va bene me ne vado. Fammi sapere se riesci a convincerlo. >> disse lui salutandomi.
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Secret love story.
Romansa17 anni, timida, estroversa, Rebecca, era quasi pronta a costruirsi una nuova vita con il tuo compagno di sua madre ed il suo nuovo fratellastro. Ma non aveva fatto i conti con il destino, c'era qualcuno o qualcosa pronto a tornare nella sua vita. ...
