⚠️IN REVISIONE ⚠️
Anais Flores è nata nel fuoco e si rifiuta di bruciare in silenzio.
Figlia di una famiglia mafiosa ormai in rovina, si ritrova promessa in sposa a Elijah Reyes, l'erede glaciale di un impero criminale che non conosce pietà.
Ma Anai...
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«Che emozione, che emozione! Questo è un grande giorno per la nostra famiglia,» dice mia madre entrando nella mia camera in tutta fretta «Tutti i clan più importanti verranno ad assistere a questo matrimonio! Sarà il matrimonio dell'anno, figlia mia, me lo sento.»
La sua stridula voce mi fa venire la pelle d'oca.
L'unica cosa che posso fare è sospirare e restare immobile mentre la truccatrice e la parrucchiera completano il lavoro.
«Cos'era quel sospiro, signorinella? Non è proprio il momento di sbuffare o lamentarsi. Sembri diretta al patibolo e non all'altare!» aggiunge mentre posa le sue mani delicate e ben curate sui fianchi magri.
Più la guardo e più penso che in questa famiglia non ci dovevo nascere.
Appena le due professioniste si allontanano, mi alzo e osservo la mia figura allo specchio.
L'abito da sposa che indosso è un modello a sirena che abbraccia e valorizza perfettamente le mie curve pronunciate. Lo scollo a cuore esalta il mio décolleté, mentre la collana con il pendaglio di ametista cattura la luce, aggiungendo un tocco di mistero. Le maniche, lunghe e ampie alle estremità, mi danno una sensazione di leggerezza. Il velo cade morbido sui capelli rossi, lasciati sciolti ma raccolti sul davanti per non intralciarmi la vista, resi leggermente ondulati dalle emozioni che agitano il mio cuore.
Dovrei essere emozionata, felice, serena. Invece quello che sento è un senso di inadeguatezza che mi stringe lo stomaco e le viscere.
Ciò che vedo allo specchio è una ragazza in abito da sposa che vorrebbe fuggire e cambiare identità.
Nei miei occhi azzurri non c'è commozione, né gioia, né orgoglio.
Il mio sogno da bambina era sposarmi in una chiesa, all'aperto, percorrere la navata al fianco di mio padre verso un futuro migliore, pieno di gioia e spensieratezza. Invece, ora sono qui, costretta a unire la mia vita a quella di un uomo che conosco appena.
Avrei preferito scavarmi la fossa da sola e finire soffocata dalla terra piuttosto che sposarlo, ma purtroppo la mia famiglia non era della mia stessa idea e così il mio destino è stato scritto da altri.
Prendendo un bel respiro profondo alzo lo sguardo.
Mamma è al mio fianco e mi accarezza il braccio.
I nostri sguardi si incontrano e con un sorriso rassicurante mi parla.
«Capisco cosa provi, cara. Anche io, quando ho sposato tuo padre, non ero felice. Ma poi l'ho conosciuto e l'ho apprezzato. L'ho amato e gli ho dato due meravigliose bambine. Vedrai che succederà la stessa cosa anche a te.»
Ma nulla di ciò che mi diranno oggi riuscirà a farmi piacere questo giorno.
«Mamma, io non sono te, mi dispiace. Mi sto sposando con un uomo di cui so solo il nome, solo perché la nostra famiglia non è più in voga come una volta, papà ha pensato bene di mettermi in questa situazione. Un atto di puro egoismo, come se fossi merce di scambio,» replico scostandomi dal suo tocco.