Il prezzo della resistenza

2.4K 112 17
                                        

Questo sarà un capitolo difficile, un po' crudo e diverso, ma necessario

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

Questo sarà un capitolo difficile, un po' crudo e diverso, ma necessario.
Ci ho lavorato parecchio e spero che le mie intenzioni siano sempre equilibrate.🙏🏻

Anche per questo capitolo ho scelto una musica da accompagnare in sottofondo, anche questa senza parole e come per l'altro capitolo siete liber* di scegliere o meno se ascoltare.🫶🏻

🎵 Lux Aeterna - Clint Mansell

Detto questo, non mi dilungo oltre.

Buona lettura bellezze!🩸

Dondolo la testa a destra e a sinistra, aggrottando le sopracciglia.

Mi sveglio di soprassalto e mi guardo attorno, sbattendo le palpebre: quei dannati fari sono ancora accesi e puntati direttamente verso di noi.

Pensavo di star vivendo un incubo, invece è la realtà.

Sono, o meglio, siamo ancora chiuse dentro questo stanzino.

Clarissa e Victoria dormono ancora; da un lato è meglio così, dall'altro non poter fare nulla per svegliarle è frustrante.

I loro volti sono pallidi, e sono sicura che la loro pelle sia fredda come il pavimento su cui sono seduta.

Cosa le avranno dato?

Provo a chiamare la mora.

«Clarissa», mormoro a bassa voce, senza ricevere risposta.

«Clarissa», riprovo, ma niente.

E se non si svegliassero più?

Sospiro e deglutisco, muovo le labbra cercando un po' di sollievo per la gola secca.

L'aria qui è irrespirabile, e il freddo non se ne va.

Queste luci dovrebbero scaldare un po' l'ambiente, invece sembra che peggiorino le cose.

Dalle piccole finestre in alto non riesco a vedere se sia notte o giorno.

Non distinguo nulla, queste luci sono troppo forti.

Chiudo di nuovo gli occhi, cercando di abituarmi all'emicrania che peggiora ogni volta.

La testa mi pulsa e, anche se il muro è freddo e umido, non riesco a trovare pace.

Muovo lentamente collo e schiena, cerco di sgranchire le gambe e muovere i piedi dentro le scarpe.

Vorrei solo un bicchiere d'acqua: mi basterebbe.

Forse avrei dovuto ascoltare mia madre quando mi diceva di bere sempre tanto; a quest'ora non avrei la bocca così secca.

Stai delirando, per caso?

Può essere.

Ciò che più mi tormenta, però, è: perché anche loro? Perché non prendere solo me e farmela pagare?

𝐁𝐫𝐢𝐝𝐞 𝐨𝐫 𝐃𝐢𝐞Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora