Capitolo extra - Una cura chiamata Natale

3K 108 13
                                        

🎵Have yourself a Merry Little Christmas - Christina Aguilera🎵

Buona lettura✨

Il Natale è sempre stata una delle festività che mi piace di più

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

Il Natale è sempre stata una delle festività che mi piace di più.

L'atmosfera che si crea in casa, con il calore della famiglia e dei regali, è sempre stata la mia preferita.

Nonostante per me non fosse un momento del tutto gioioso, vista la pressione che ricevevo a ogni cena, nulla riusciva a togliermi la felicità.

«Savannah, per favore, aiutami ad appendere questa,» chiedo alla governante mentre sono sulla scala, cercando di appendere una pallina.

«Oh mio Dio, signora Reyes! Scenda subito da lì, non può stare sulla scala! È pericoloso!»

Allarmata, corre verso di me e io rido.

«Savannah, ti prego, non sono mica malata. Posso appendere una pallina o no?»

«Se il signor Reyes viene a sapere che la sto aiutando in questa follia, mi licenzierà...»

Sospira, sale dall'altra parte della scala e appende la pallina di vetro.

«Hai visto? Non è successo nulla.»

«Ma sarebbe potuto succedere.»

La sua voce mi fa irrigidire sul posto.

Adesso chi lo sente con la ramanzina...

Mi giro appena per guardarlo e sfoggio un gran sorriso.

«Elijah, sei tornato presto,» dico, scendendo lentamente dalla scala. Prendo un respiro profondo mentre sento i piccolini scalciare.

«E per fortuna, direi.»

Ha le braccia incrociate e il suo sguardo non abbandona il mio.

È arrabbiato.

Parecchio.

«Non ti arrabbiare...» dico, avvicinandomi lentamente. «Guarda come ho addobbato il salotto!»

Cerco di distrarlo conducendolo verso il camino, dove ho appeso le calze e, lungo il bordo, un festone natalizio con effetto innevato.

«Ho messo le calze per me, per te e per i piccoli. Sono entrambe verdi, dato che non sappiamo ancora il sesso. Ti piace?»

Gli chiedo con un sorriso a trentadue denti, in attesa che mi dica qualcosa.

La sua espressione rimane impassibile e io sto per perdere le speranze, quando finalmente inizia a parlare.

«Hai fatto un lavoro meraviglioso. Non potevi fare di meglio.»

Il cuore nel petto comincia a martellare e sento gli occhi pizzicare.

𝐁𝐫𝐢𝐝𝐞 𝐨𝐫 𝐃𝐢𝐞La tua prossima ossessione. Scoprilo ora