Epilogo

3.9K 144 40
                                        

Sei mesi dopo

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

Sei mesi dopo

«No, non è possibile...» sbuffo, cercando di aiutare Victoria.

«Ana, è tutto inutile. Non si chiude,» dice a fatica mia sorella alle mie spalle.

«Quando l'ho provato un mese fa, però ci entrava! È colpa dei gemelli... crescono troppo in fretta,» ribatto, mollando la presa.

«Non credo che sia colpa dei miei nipotini, bensì di tutte le brioche al cioccolato di Savannah!»

Lancio uno sguardo trucido a mia sorella, che pensa di prendermi in giro.

«Ana, è normale che la pancia cresca. Un mese fa non era così evidente.»

Sospiro. «Hai ragione, ma non ho un abito da indossare adesso!»

«Signora Reyes,» la dolce voce di Savannah mi fa voltare mentre entra con un abito tra le braccia.

Quand'è uscita?

«Dimmi, Savi,» dico sorridendole.

«Forse avrei dovuto chiedere prima al signor Reyes... però non credo che, se lei lo indossasse, sarebbe un sacrilegio.»

Appende l'abito e tira giù la zip. Quando lo mostra, resto a bocca aperta.

È un vestito meraviglioso, color avorio, lungo, con un leggero strascico. Il tessuto è morbido, sembra seta, e la linea semplice lo rende ancora più elegante. Ha maniche corte e un po' larghe sulle spalle.

«Perché avresti dovuto chiedere il permesso a Elijah?» domando, confusa.

«Perché questo è l'abito con cui la defunta signora Reyes si è sposata.»

Un respiro profondo mi sfugge dalle labbra e sento già gli occhi farsi lucidi.

Sono troppo sensibile in questo periodo.

«Quindi tu vorresti che lo indossassi?» chiedo ingenuamente.

Certo, Ana! Che domande sono?

Chiedo solo per sicurezza.

«Secondo me è un ottimo modo per onorarlo, per dargli nuova vita. Dopo il matrimonio, la signora Reyes non volle più vederlo. Per lei sposarsi con il signore fu la sua rovina... ciò che la portò alla morte,» spiega Savannah, deglutendo mentre intreccia le mani. «Ora invece, in questo giorno così felice e speciale, credo sia giusto che anche lui abbia il suo lieto fine.»

Le lacrime mi rigano il viso prima ancora che possa fermarle.

Lentamente tolgo il vestito che stavo cercando di indossare.

Non m'importa se sono in intimo: scendo dal piedistallo e mi avvicino a Savannah per abbracciarla.

«Sei una donna dal cuore d'oro, e io sono così felice di averti conosciuta,» ammetto stringendola più che posso.

𝐁𝐫𝐢𝐝𝐞 𝐨𝐫 𝐃𝐢𝐞Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora