⚠️IN REVISIONE ⚠️
Anais Flores è nata nel fuoco e si rifiuta di bruciare in silenzio.
Figlia di una famiglia mafiosa ormai in rovina, si ritrova promessa in sposa a Elijah Reyes, l'erede glaciale di un impero criminale che non conosce pietà.
Ma Anai...
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ATTENZIONE! Questo capitolo presenterà una parte che potrebbe essere disturbante, essendoci la presenza di sangue e di pezzi che se ne vanno... perciò, se siete sensibili, skippate! 🫣
Buona lettura🎀
Sto correndo in spiaggia. La brezza mattutina mi rilassa e il rumore delle onde mi accompagna.
Sono da solo oggi, non ho voluto compagnia.
Dopo ciò che è successo in questi giorni, ho bisogno di un po' di solitudine, anche se non ci vorrà molto a raggiungere il cancello sul retro che porta a casa.
Prendo respiri profondi mentre rallento la corsa e, piano piano, torno a camminare.
Guardo in alto: la porta-finestra della nostra camera è ancora chiusa, segno che Anais sta ancora dormendo.
Anais.
Se penso a come l'ha trattata ieri Ramon, mi sale il nervoso. Come si è permesso?
Ieri sera la mia principessina è andata subito a letto dopo il nostro ritorno da Hernandez, e anche Ramon se la voleva svignare, ma l'ho bloccato subito e portato nel mio studio.
«Tu vieni con me» — lo presi per il cappuccio della felpa e lo trascinai nel mio ufficio.
«Fratellone, sono parecchio stanco anche io. Posso farti gli occhi dolci per farmi andare a dormire?» dice divertito, sedendosi davanti alla scrivania.
«Fai meno lo spiritoso, Ramon. Adesso che Victoria Flores ti hadetto come stanno le cose, vorrei che tu non commettessi altre cazzate e che smettessi di bere» dico, combattuto tra il mio lato autoritario di boss e quello più malleabile di fratello.
Il suo sguardo si abbassa mentre intreccia le dita, come in preghiera. Lo faceva anche da piccolo.
Di riflesso, sorrido e mi alzo, sedendomi accanto a lui.
«Credi che Victoria mi abbia mai amato?» sussurra, con la testa bassa.
Deglutisco. Non sono mai stato bravo con i sentimenti positivi e non mi sono mai interessato davvero a ciò che faceva mio fratello, a meno che le sue scelte non creassero scandali — come quella di essersi scopato la moglie del vicesindaco.
Fortunatamente, questa vicenda è stata risolta nel migliore dei modi: una bella mazzetta a entrambi, con la promessa che non ci saremmo mai più rivisti, se non agli eventi pubblici. Tutti felici a casa.
«Una cosa che ho imparato, fratellino, è che se incontri una Flores, non te la potrai mai più togliere dalla testa e dal cuore» dico, più a me stesso che a lui.
«Ma soprattutto ho imparato che, per ciò a cui tengono davvero, potrebbero spostare intere montagne facendo metà della fatica. Perché sanno per cosa, o per chi, stanno lottando.»