⚠️IN REVISIONE ⚠️
Anais Flores è nata nel fuoco e si rifiuta di bruciare in silenzio.
Figlia di una famiglia mafiosa ormai in rovina, si ritrova promessa in sposa a Elijah Reyes, l'erede glaciale di un impero criminale che non conosce pietà.
Ma Anai...
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
Mi rigiro nel letto e abbraccio il cuscino stretto, sono particolarmente stanca stamattina. Vorrei starmene qui tutto il giorno, guardare la tv e dormire.
La giornata di ieri è stata faticosa a livello mentale, vedere Elijah e Ramon circondati da quegli uomini sudici e ubriachi, ha provocato in me una sensazione di paura mista ad adrenalina.
Non potevo permettere che quella rissa andasse avanti, dovevo proteggerli in qualche modo.
Sei sempre tu che tieni al sicuro gli altri Anais.
Sì, forse è vero. Il problema è che non posso non aiutare qualcuno a cui tengo se è in pericolo.
Quindi ci tieni ad Elijah?
Io non ho detto questo.
Mh, sarà. Quello che però voglio dire è che non puoi tenere al sicuro tutti. Chi difenderebbe te?
Io mi so difendere da sola come ho sempre fatto e adesso per colpa tua, coscienza, ho bisogno di una doccia fredda.
Scendo dal letto accorgendomi solo adesso che Elijah non c'è. Mi mordo il labbro e ripenso a ieri sera.
Il fuoco della passione è divampato dentro di noi e quanto sia stato eccitante il fatto di essermi fatta scopare sopra la scrivania, Dio solo lo sa.
Dal basso ventre, inizio a sentire un leggero formicolio e di riflesso serro le cosce. Le guance mi si tingono di rosso e stringo i lembi della camicia di Elijah che gli ho elegantemente rubato.
Il suo profumo mi ha cullata per tutta la notte e non ho sentito il bisogno di svegliarmi per evitare che qualche strano incubo si insinuasse nella mia mente.
D'accordo è veramente ora di farsi una bella doccia. Vado in bagno e mi spoglio, entro nel box e apro il getto d'acqua fredda. Mi infilo sotto e trattenendo il respiro lascio che il freddo mi faccia sentire meglio.
Quando sono abbastanza soddisfatta, cambio la temperatura cosicché l'acqua si scaldi e comincio a lavarmi.
Curo i miei capelli con lo shampoo e il balsamo apposito per i ricci e poi comincio ad insaponare il corpo con il mio bagnoschiuma al melograno.
Risciacquo, chiudo il getto ed esco dalla doccia. Avvolgo i capelli in un asciugamano in microfibra, mi metto l'accappatoio e vado in camera.
Apro il cassetto del comò per prendere l'intimo «Buongiorno» una voce alle mie spalle mi coglie di sorpresa e un grido leggero esce dalla mia bocca, sobbalzo mettendomi una mano sul cuore, mentre le mutandine mi cadono.
Mi giro e vedo Elijah perfettamente vestito che si sta allacciando i polsini della camicia «Dio Elijah mi hai spaventata» mormoro appoggiando una mano sul petto «Buongiorno anche a te comunque, dove vai così presto?» chiedo curiosa mentre si avvicina.