Labbra che mentono, mani che bruciano

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Consiglio, per questo capitolo, di ascoltare 3 canzoni:

I put a spell on you - Annie Lennox
(per il POV di Olivia)
Enemy - Imagine Dragons
(per il POV di Elijah)
Hymn for the Weekend - Piano cover
(per la parte del ballo, prima dell'annuncio)


I put a spell on you - Annie Lennox(per il POV di Olivia)Enemy - Imagine Dragons (per il POV di Elijah)Hymn for the Weekend - Piano cover (per la parte del ballo, prima dell'annuncio)

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È tornata.

Sono tornati.

Eccolo il mio amore che scende dalla macchina, fa il giro prendendo la valigia di quella stronza.

Quanto vorrei lanciare una bomba proprio lì, dove si trova il motore.

Vedere la macchina saltare in aria e bruciare con quella dentro, i suoi capelli rossi si abbinerebbero divinamente alle fiamme.

Li ho studiati entrambi in questo periodo, specialmente da quando mio fratello Vincent è morto.

Sono venuta a conoscenza del fatto che lei se ne sia andata perché ha scoperto il mio biglietto minatorio.

Elijah è sempre stato uno stupido, credeva che le donne non dovessero interessarsi di nulla e non notassero nulla.

La dura e triste verità è che noi ci accorgiamo quando qualcosa non funziona e finalmente, quella principessina, si è data una svegliata.

Avrei dovuto attaccare quando si trovava lontano da lui, ma quel Brandon non la mollava un secondo.

Non dormiva la notte pur di tenerla d'occhio.

Patetico. Come se lei, sposata, potesse interessarsi a uno sfigato come lui.

Devo riferire tutte queste notizie al capo, ne sarà molto felice.

Salgo in macchina, spengo la videocamera e mi allontano dalla villa.

Corro lungo le strade di New York arrivando finalmente a casa sua.

Parcheggio e scendo. Entro in casa come se ormai fosse la mia e attendo di essere scortata fino al suo ufficio.

Un bodyguard mi si avvicina facendomi cenno di seguirlo e così faccio.

Arriviamo davanti alla sua porta e l'uomo al mio fianco bussa, dopo un "avanti" autoritario, la porta viene aperta e io entro ritrovandomi da sola con lui.

«Allora? Hai delle novità su quello che ti ho chiesto?» la sua voce autoritaria mi fa rabbrividire mentre vedo il fumo salire dal sigaro che tiene in bocca.

Questa stanza puzza di sudore, alcol e fumo. Mi viene da vomitare, ma devo resistere, ancora un altro po', fin quando quella sfigata non sarà lontana dal mio amore.

Magari dentro una valigia infondo all'oceano, lasciando marcire il suo corpo lì, insieme ai pesci.

Mi schiarisco la gola e mi avvicino alla scrivania.

𝐁𝐫𝐢𝐝𝐞 𝐨𝐫 𝐃𝐢𝐞La tua prossima ossessione. Scoprilo ora