Capitolo 14

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Candela si alzò dal divano e si avvicinò a Peter, poi gli puntò il dito contro -Se le accade qualcosa di brutto e tu sei il responsabile, ti giuro che ti rompo tutte le ossa e i denti, chiaro?- Peter fece cenno di si con la testa. Non  che avesse paura di una ragazza, ma il modo in cui lo aveva detto non lasciava spazio a repliche o a commenti sarcastici. Lali sorrise e disse -Sono felice tu ti sia ripresa- Cande andò vicino a lei e l'abbraccio, di nuovo. -Mi sei mancata Lali- Disse fra le sue braccia. Lali sorrise, l'abbraccio più forte, come temendo che potesse scappare via e disse -Anche tu, amica!- Cande si stacco dall'abbraccio, la guardò negli occhi e chiese -E ora?- Lali la guardò, poi guardò Peter, poi tornò a guardare Cande, e chiese -E ora cosa?- Cande rise leggermente. Poi spiegò -Manchi a tutte!- Lali sospirò, si girò di spalle e si avvicinò alla finestra -Anche voi!- ammise. -Ma?- Chiese Cande già sapendo che quella storia includeva un "ma". -Ma non voglio lasciare Peter- continuò. Cande guardò Peter, poi Lali. Peter intervenne -Neanche io voglio lasciarti!- Lali sorrise, anche se le lacrime cominciarono a rigarle il viso. Cande disse -A noi non importa, ci manchi, che tu continui o no con lui per noi è indifferente, puoi anche portarlo alle nostre uscite!- Lali si girò verso la sua amica e chiese -Da vero?- Cande fece cenno di si con la testa. Lì guardò e chiese -Devo mantenere il segreto?- I due fecero cenno di si con la testa.

Lali respirò profondamente per darsi forza, diede un'occhiata a Peter e chiese -Pronto?- L'altro fece cenno di si con la testa, anche se era nervoso. I due si avvicinarono al tavolo, e quando furono ad una distanza accettabile Cande disse -Ragazzi sedetevi qua!- I due sorrisero e si sedettero. Tutti gli altri erano sorpresi. Gas disse -No, non possono!- Cande lo guardò male, poi tornò a sorridere e gli fece notare -Non ci sono più tavoli liberi. Vuoi che mangino in piedi?- A Gas non importava -Si!- ammise.  Cande gli diede un calcio da sotto al tavolo. Lui si lamentò per il dolore -Così impari!- Sussurro Cande. Poi tornò a sorridere a Lali e Peter e chiese -Come va?- Peter disse -Mi sento leggermente fuori posto!- intervenne Benjamin -Allora vattene! A noi non cambia la vita che tu sia seduto qui- Cande diede un calcio sotto al tavolo anche a lui. Il ragazzo si girò verso di lei e le chiese -Ma che ti prende?- Lei alzò le spalle ed ammise -Niente, solo dovete imparare le buone maniere!- Gas la guardò male e le fece notare -Dare calci sotto al tavolo non è una buona maniera!- -Meglio delle vostre!-Sussurro Cande per non iniziare una litigata. -E tu Lali? Come ti senti?- Chiese per smorzare la tensione. Lali sorrise e rispose -Bene, grazie!- Quel "grazie" voleva ringraziarla per tutto ciò che stava facendo per lei...per loro. Rochi intervenne -Perché?- Chiese a Cande. L'altra alzò un sopracciglio. -Perché loro sono qui?- Continuò. Cande sospirò e disse -Ma avete tutti perso le buone maniere? Sono qui perché sono nostri amici!- Euge fece cenno di no con la testa -No...Non più!- Tutti si alzarono, a parte Cande, Lali e Peter. -Dove andate?- Chiese Cande. -Da un'altra parte!- Rispose Rochi, e se ne andarono.    

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