capitolo 12

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«Calmati..andrà tutto bene.»

Inizia a massaggiarmi la mano e anche nella faccia.

«Come mai gli vengono questi blocchi?» domanda Justin a mio padre.

«Gli succede quando lei è arrabbiata ma si tiene tutto dentro, dopo scoppia e gli succede questo.»

«Ah!»

«Va meglio?»

«Sì.» dico singhiozzando.

«Aspetta..ti porto l'acqua.»

«Grazie.»

Se ne va. Justin mi abbraccia forte.

«Lasciami» dico staccandomi bruscamente.

Mi guardo la mano. Mi si vedono le vene, e anche tanto.

«Tieni» dice mio padre dandomi il bicchiere con dentro un po' d'acqua.

«Grazie.»

Finisco di berla e poso il bicchiere nel comodino. Mi asciugo le lacrime.

«Potete lasciarci da soli per favore?»

Se ne vanno. E adesso cosa vuole da me!?

«Cos'altro vuoi da me adesso?»

«Perché non vuoi capire che ti amo e che voglio stare con te?»

«Perché è una falsa.»

«Certo che sei cocciuta ehh.»

«Me lo dicono in tanti.»

«Chi sa il perché! Senti dammi un'altra possibilità per favore, io non sto stare senza di te!»

«Sta tranquillo, con tutte le fan che hai, ci sarà quella giusta per te.»

«Sì...tu!»

«E chi ti dice che io sia una belieber?»

«Prima perché sai come si chiamano le mie fan, e secondo perché eri venuta al mio concerto.»

Mi sono fregata.

«Beh... lo ero.»

«Sì come no. Allora mi dai un'altra possibilità?»

«S...»

Mi sorride felice

«Scordatelo!» finisco la parola

«Perché continui a respingerlo? Sta facendo di tutto per stare con te, è venuto fin qui per te» dice entrando Jason.

«Tu fatti gli affari tuoi» sbotto acida.

«No! Guardalo bene in faccia...credi davvero che stia facendo una falsa? A me non sembra sai!?»

«Zitto!»

«No! Mi dici di star zitto solo perché non vuoi sentire la verità.»

«Smettila!»

«Pensaci...se lo lasci perdere sei una stupida» dice per poi uscire dalla stanza

Mi ha dato della stupida!?

«Emy io...»

«Zitto!»

«Io non me ne sto più zitto cazzo!»

Ok...non lo ho mai visto così arrabbiato. Mi fa paura. Mi prende il polso.

«Justin lasciami...mi fai paura.»

«No! Sono stufo di aspettarti, sono stufo di soffrire, sono stufo di essere trattato male da te.»

«Justin...»

«Basta non c'è la sto facendo più!»

Mi lascia e si siede nel letto con le mani in faccia. Da una parte voglio ucciderlo, ma dall'altra mi fa pena. Mi metto in ginocchio davanti a lui, gli tolgo le mani dalla faccia e lo abbraccio forte. Ricambia stringendomi forte.

«Ti prego ritorniamo insieme, sono stufo di soffrire, sono stufo di stare senza te» dice in lacrime.

Non l'ho mai visto così. E il solo pensiero che stia così per colpa mia mi fa sentire molto in colpa.

«Hei, guardami» dico con voce dolce.

Mi guarda negli occhi.

«Non piangere più ti prego, se fai così farai star male anche me, mi farai piangere.»

«Non voglio.»

«Justin» dico in modo dolce e calmo.

«Dimmi.»

Lo fisso per un paio di secondi negli occhi e poi pian piano mi avvicino a lui. Gli asciugo una lacrima con il mio pollice e appoggio delicatamente le mie labbra sulle sue. Chiudo gli occhi. Dopo cinque secondi ricambia il bacio. Infila la mano nell'incavo del mio collo e mi attira a se.

TI AMO ANCHE IO|JUSTIN BIEBER|La tua prossima ossessione. Scoprilo ora