Before the Fall (6) - Appuntamento

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Passarono tre giorni dall' infortunio di Alyss, erano tre giorni che non si parlavano.

Jaden non ne capiva il motivo. Ma accettava, anche se a malavoglia, la decisione di Alyss. Non che avessero avuto il tempo per discuterne, visto che lei palesemente lo evitava. Inoltre in quei giorni, visto l'inverno alle porte, avevano intensificato gli allenamenti all'esterno per poi ridurli a sporadiche esercitazioni durante i mesi invernali.

Tornò in camera per stendersi un pó, durante l'addestramento con il dispositivo di movimento tridimensionale, essendo sovrappensiero, aveva finito per perdere l'equilibrio e cadere violentemente di schiena per terra. Pixis gli diede il congedo per il resto della giornata, ora respirava regolarmente, ma poco dopo la caduta fu un inferno. Quando cadde non riuscì per qualche minuto a respirare finendo per boccheggiare, poi quando il dolore iniziò a scemare cercò avidamente dell'aria, finendo per tossire violentemente.

Entrò nell'alloggio, e si avvicinò al suo letto, e lentamente ci si stese sopra, sentendo da sotto il cuscino rumore di carta. Si sedette sul materasso,  sollevò il cuscino e prese in mano la lettera. Posò il cuscino e si rigirò la lettera tra le mani. Sul retro della busta era scritto in piccolo in basso a destra il nome di Jaden, inoltre quella busta profumava di una fragranza che aveva già sentito. Pensò fosse di Alyss visto che aveva il suo profumo, con calma girò la busta e l'aprí con fare quasi mistico. Tirò fuori dalla busta la lettera in essa contenuta la aprì e iniziò a leggerne il contenuto:

《Stasera, dopo cena, ci troviamo vicino al campo di lotta corpo a corpo nel nostro posto segreto!

Alyss

Non sapeva perché, ma il suo cuore quando pensava ad Alyss batteva molto forte. O meglio, si, lo sapeva il perché, quella sensazione l'aveva già provata, proprio nei vicoli vicino casa sua quando era più piccolo. Eppure, lui era sicuro di non provare null'altro che amicizia nei confronti di Alyss, non avevano avuto il tempo per conoscersi così bene da innamorarsi l'uno dell'altra.

Pensare a tutto ciò, gli fece venire solamente un gran mal di testa, ed il colpo preso alla schiena iniziò a farsi sentire nuovamente. Prese la lettera, la piegò, e la mise nella tasca interna della giacca. Subito dopo, lentamente,  si stese sul letto e con la mente un pó confusa da tutti quei pensieri finí per addormentarsi.

Si svegliò di soprassalto dopo tre ore di sonno. Guardò l'ora e trasalì, mancavano pochi minuti alla cena e lui era ancora lì, steso sul letto. Scattò in piedi e per la velocità del movimento la schiena si fece sentire. Cercò di spogliarsi il più velocemente possibile e si infilò sotto la doccia. L'acqua ghiacciata si faceva strada sulla sua pelle fino a raggiungere i piedi, qualche brivido di freddo gli attraversò il corpo ma non ci fece caso. Uscì dalla doccia e si asciugò in tutta fretta, si mise la divisa migliore che aveva, tirò gli stivali a lucido e si diresse verso la mensa da solo e leggermente in ritardo. Entrò in mensa, si sbrigò a prendere il solito rancio e si sedette ad un tavolo, sperando che arrivasse lei, invece dovette mangiare nuovamente da solo. Dopo aver finito di cenare si apprestó ad uscire dalla mensa e si diresse celermente verso il loro "posticino segreto". Mentre ci si dirigeva, tirava fuori, guardava e metteva a posto la lettera nella giacca in modo compulsivo. Forse aveva ragione Pixis, si era innamorato di lei...

Infine arrivò,  un pó in ritardo forse ma arrivò, scostò i cespugli per passare e vide un telo steso per terra, delle candele tutto attorno alcune di esse accese. Un'atmosfera soffusa e romantica aleggiava in quel luogo, ma Jaden non ci fece caso, d'altronde avevano messo le candele per vederci meglio quando andavano li insieme, quindi non era strano che ci fossero.
Alyss però non era ancora arrivata, strano visto che era stata proprio lei ad invitarlo.

Senza pensarci troppo si diresse verso il telo e ci si sedette sopra. Pensò che Alyss sarebbe arrivata a momenti, quindi mentre la aspettava decise di guardare le stelle, era una cosa che lo rilassava tantissimo.

Continuò così per circa un'ora, e di Alyss neanche l'ombra. Nonostante ciò, si costrinse ad aspettarla ancora, e rimase lì seduto a guardare la città. Mentre attendeva l'arrivo di lei, col passare del tempo si vedevano le luci spegnersi e lui rimase ancora li ad osservare quel fenomeno facente parte della vita di tutti i giorni. Erano passate altre due ore, e lei ancora non era arrivata. Sospirò, pensò che forse era stata impedita da qualcuno o qualcosa. Ad un certo punto si distese sul telo, e mentre guardava le stelle si addormentò.

Si sveglió un'ora dopo sentendosi accarezzare i capelli, sarà stata forse la ventiquattresima ora.

"Che fai, dormi quando hai un appuntamento? " chiese Alyss ridacchiando

La guardò e sorrise.

"Ma che fine hai fatto?" domandò lui mentre si stiracchiava

"Ho avuto un contrattempo." rispose lei molto sul vago

"Va bene..." rispose Jaden sbadigliando

"Ehi, SVEGLIATI!" gridò lei ridendo

Continuò a ridere, mentre lui la guardava assonnato. Nel frattempo lei si era messa comoda.

Mentre lui era distratto, lei lo tirò se ed in poco meno di un battito di ciglia iniziò a baciarlo avidamente. Jaden in un primo momento rimase molto sorpreso e la guardava mentre si baciavano. Poi facendosi trasportare dal momento chiuse gli occhi, e continuò a baciarla in un modo molto appassionato.

Dopo essersi separati Alyss arrossí e disse:

"Non so cosa mi sia preso.... Non senti anche tu caldo..." e gesticolava con fare molto imbarazzato

"È quasi inverno, come fai a sentire caldo? " chiese Jaden ironico

Alyss non colse subito l'ironia, ed aveva paura di essere stata inopportuna e forse un pó opprimente.

"Ti... è... piaciuto? " domandò successivamenente, con voce timorosa

"Molto..." rispose lui arrossendo

Intercorse del silenzio, e ciò fece sollevare una tensione che per quant'era spessa sembrava quasi tangibile.

"Jaden, devo dirti una cosa..." iniziò lei sempre timorosa

"So cosa mi vuoi dire." disse lui un pó amareggiato

"Oh, sul serio? " chiese euforica

"Si.... ma..." rispose lui esitante

"Ma cosa? " domandó preoccupata

"Ma non vorrei sentirlo..." disse lui mortificato

Alyss rimase come pietrificata da quella risposta, non aveva mai amato nessuno,  non era mai stata voluta da nessuno, ed ora che dimostrava i suoi sentimenti non veniva nemmeno ricambiata.

Intercorse un momento di silenzio e la tensione pareva aumentare vista d'occhio. Lui non la guardava in faccia, si vergognava troppo. Mentre lei lo guardava insistente.

Ad un certo punto tutta la compostezza e la calma che Alyss aveva imparato a costruire in quegli anni si sgretoló e si fece polvere. Tanto che tutta l'infantilitá  della ragazza si dimostrò in quel momento. Le lacrime iniziarono a bagnarle gli occhi e subito dopo:

"Io devo dirtelo! " ed iniziò a piangere

"Fallo allora, ci tieni molto..." disse Jaden con freddezza

"Io ti amo Jaden! Ti amo più di ogni altra cosa, più di me stessa, più di tutte le persone importanti nella mia vita! " affermó Alyss in lacrime

"Io..."

Jaden - Before the Fall [IN REVISIONE]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora