Il vero Nicolas si allontanò dolcemente da Rose - la tua vita per adesso sarà stata una merda ma, adesso che ti ho ritrovata ti prometto che la tua vita sarà meravigliosa- la ragazza si sentì protetta ma questa volta veramente anche se non stava facendo l'amore, quello doveva essere il vero Nicolas, sapeva cosa dirle anche in quel momento di merda, finalmente aveva ritrovato il suo vero amico. I 2 ragazzi rimasero abbracciati per molto tempo - Rose ora dimmi chi è questo Nicolas che ti aveva detto che ero io- giustamente il ragazzo voleva capire la breve e intensa storia che aveva vissuto Rose, la ragazza gli raccontò tutto, il suo viaggio, il ragazzo misterioso, lo strano carillon che aveva ricevuto, l'incontro fatto con il falso Nicolas e la sua prima volta...finì il racconto narrando dell funerale dei suoi genitori e della sua fuga per restare sola. Quando finì il ragazzo si limitò ad annuire e prese una sua ciocca di capelli e ci giocherellò - Rose posso dirti una cosa? - la ragazza annuì - sei stata stupida a fidarti subito di quello - la ragazza rimase amareggiata da quella affermazione, ma in cuor suo sapeva che il ragazzo aveva ragione - lo so Nicolas... se pensi che sia una stupida puttana che la da al primo che passa puoi benissimo mandarmi via da qui- il ragazzo scosse la testa - io non pensò ciò, hai fatto degli errori ma chi non li commette?- la ragazza non sapeva cosa dire così preferì tacere. Ormai stava calando la notte, era calda e afosa e Rose nonostante tutte quelle varie emozioni non era minimamente stanca - resterai qui?- Rose fece spallucce - se vuoi- Nicolas sorrise - ok Rosy - il ragazzo chiamava così Rose quando erano piccoli per darle fastidio e Rose odiava quel nomignolo, ma al tempo stesso si sentì sollevata, lui era il suo vero amico, ma nonostante ciò mise il broncio. Nicolas scoppiò in una fragorosa risata - ti da ancora fastidio eh?- disse ridacchiando - stai zitto va- disse giocosamente Rose tenendo ancora il broncio. Tra risate e scherzi Nicolas preparò una cena improvvisata era un semplice panino con hamburger, maionese e lattuga ma a lei sembrò il panino più buono al mondo e infatti lo mangiò di gusto. Quando i 2 ragazzi finirono di cenare si distesero sullo spiazale dell accampamento del ragazzo e si misero a guardare le stelle. Le stelle brillavano nel cielo come tanti piccoli diamanti incastonati su un raffinato tessuto blu, era meraviglioso. Tra i 2 ragazzi ormai c'era un grande silenzio ma non avevano bisogno di parlare, loro sapevano capirsi solamente con il linguaggio del corpo, pareva che si leggessero nel pensiero. Finalmente i 2 amici separati da chilometri di distanza si erano riuniti e non avevano intenzione di separarsi un'altra volta.
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Rose
RomanceAmore, passione, intrighi e misteri : questo è Rose. Se amate le storie piene di mistero e romantiche allo stesso tempo ecco la storia che fa per voi! Mi scuso per gli eventuali errori di ortografia ma scrivo con il telefono quindi è tutta colpa de...
