Capitolo 26

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James se ne andrà.
James se ne andrà a 6.356,48 chilometri da me, di nuovo.

"Jodie vuoi dirmi cosa c'è che non va?"
Lancio la rivista sul divano di fronte e alzo gli occhi al cielo. "Niente mamma, sono solamente stanca, tutto qui"
"So riconoscere mia figlia stanca e mia figlia preoccupata/nervosa"
"James se ne andrà, ok?"
Corruga la fronte. "In che senso se ne andrà?"
"Prenderà un aereo diretto a Chicago, ecco in che senso"
"E quando tornerà? Non starà via di certo in eterno"
Alzo entrambe le sopracciglia restando in silenzio.
"Jodie?"
"Mamma... Ha un biglietto di sola andata... So quando partirà ma non so quando tornerà"
"Ti ha lasciata di nuovo?"
Scuoto la testa.
"Beh allora, un giorno tornerà" mi da un bacio sulla fronte. "Stanne certa"
"E quando sarà quel giorno?"
Alza le spalle.
"Tra settimane, mesi o addirittura anni?"
"Non lo so Jodie, ok? Non ho la sfera magica in cui guardo il futuro... Non lo so..." non continua la frase sentendo il campanello suonare. "Non pensare che sia finita qui... Continueremo questo discorso tra poco"

Maledetta situazione.

"Jodie..."
"Cosa?"
"È per te..."
Corrugo la fronte girandomi verso la porta d'ingresso. "Chi diam... James?"
"Possiamo parlare?"
"Ti credevo a casa a preparare le valigie, sai?"
"Vi lascio soli e tu..." mia madre punta l'indice verso di me mentre apre la portafinestra del giardino ed esce. "Morditi la lingua ogni tanto, ok?"
Alzo gli occhi al cielo e faccio spazio a James sul divano.
"Per caso sono arrivato nel momento sbagliato?"
"Ultimamente in questa casa è sempre il momento sbagliato, tranquillo"
"Ancora per colpa di Sean e Lara?"
Annuisco.
"L'arrivo del bambino non ha migliorato la situazione?"
"Assolutamente James... Anzi, forse, in un certo senso, l'ha peggiorata" allungo le gambe sopra le sue ginocchia. "Sai... La cameretta, i vestiti, la carrozzina e tutto ciò che gli serve, sono stati pagati dai miei genitori insieme al matrimonio"
Spalanca gli occhi incredulo. "Stai scherzando?"
"No, certo che no..."
"E la casa?"
"La casa..." rido scuotendo la testa. "Fin dove riesce paga il mutuo Sean dopodiché, intervengono i genitori di Lara"
"Sai, conosco tuo fratello da parecchi anni oramai e ho sempre pensato che fosse un ragazzo abbastanza intelligente da non farsi fregare dalla prima ragazza che incontrava, ma invece, beh, invece a quanto pare, mi sbagliavo..."
Appoggio la testa sullo schienale del divano e cerco la mano di James. "Parliamo di altro? Per favore... Magari parliamo di cosa succederà a noi una volta che te ne andrai a Chicago"
"Non succederà niente amore... Resterà tutto lo stesso"
"Non ci credo... La maggior parte delle coppie non sopravvive alla lontananza"
Stringe la mia mano. "Stasera hai impegni?"
"No..."
"Vieni a cena dai miei genitori?"
"Perché?"
Alza le spalle. "Così... Almeno abbiamo più tempo per parlare della partenza..."
"Parliamone ora, no?"
Si alza in piedi dal divano. "No, devo tornare a casa a finire le valigie..." si china su di me e mi bacia sulle labbra. "A stasera Jodie e mi raccomando, su con il morale, si risolverà tutto quanto"

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Lo so, è un capitolo corto ma ho avuto poca ispirazione. Scusatemi! 🙈💜
Comunque, non manca molto e la storia finirà... Mancheranno circa 5/6 capitoli, ma... Sorpresa. Sorpresa. Sorpresa... LA STORIA NON FINIRÀ QUI, CI SARA' UN ALTRO SEGUITO.


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