Dal capitolo precedente...
-"Non ci saluti?"
Louis mi si avvicina minacciosamente e la sua gang gli sta alle spalle.
Tutti hanno dei sorrisi malefici in volto e quando mi strattonano e tirano ho già capito tutto.
Uno di loro mi tappa la bocca che cerco di mordere inutilemente, mentre Louis e i suoi amici del cazzo mi prendono gambe e braccia dirigendosi verso gli spogliatoi dei maschi.
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#Pov Narratore esterno.
Per un po' Selene aveva fatto resistenza, cercando in tutti i modi di liberarsi dalla presa di quei ragazzi che tanto odiava.
Scalciava, provava a mordere la mano di Louis che le teneva sulla bocca, ma erano troppo forti in confronto a lei.
Era a dir poco terrorizzata e preoccupata...se l'altra volta le avevano spento interi pacchetti di sigarette sul corpo non osava immaginare a cosa sarebbero arrivati questa volta.
Ma la domanda più importante che si poneva era -"Perchè proprio a me?".
Aveva solo difeso un ragazzino, non pensava mica di arrivare a meritarsi questo trattamento.
Gli occhi erano colmi di lacrime, già da prima di entrare negli spogliatoi maschili.
Sel odiava quel posto.
C'era odore di sudore e calzini sporchi.
Erano due delle cose che non sopportava per niente.
In quel momento,però, per lei era impossibile concentrarsi sulla puzza di quel posto.
Un'altra domanda senza risposta che la stava tormentando era ... "Come diavolo avevano fatto a portarla dalla parte opposta alla scuola senza che nessuno li vedesse?!"
Professori...studenti...dov'erano finiti tutti?
Scacciò i pensieri, per ora la sua concentrazione era destinata tutta su quei mostri.
Chi la teneva, la stringeva ancora con forza fino a farle male, le braccia e le gambe ,mentre il 'boss' della situazione era occupato a chiudere la porta a chiave.
Più guardava i ragazzi e più notava i più piccoli e insignificanti particolari che li differenziava gli uni dagli altri.
Erano passate poche settiamne dall'inizio di questo suo incubo, ma ormai sapeva a memoria i nomi dei componenti della gang.
C'era Justin, biondo, occhi azzurri. Lui era in un certo senso 'il vice leader', ossia l'aiutante dei due 'capi', Louis e Ross.
Ecco, loro erano i veri bulli, la mente.
Prendevano le decisioni insieme ed erano sempre d'accordo su tutto.
Un altro personaggio importante era 'il braccio' , il cui nome era Ashton, ma tutti lo chiamavano Ash.
Luke,diciamo, era solo quello che eseguiva senza mai proferir parola.
In pratica anche Simon era così...però c'era una differenza: nei suoi occhi traspariva quanto gli dispiacesse fare del male alle persone.
Lo faceva solo per essere accettato, ma in realtà non avrebbe mai voluto far soffrire così tanto nè Selene e nemmeno tutti quelli prima di lei.
Louis la tolse dalle braccia dei suoi amici per scaraventarla con eccessiva violenza sul pavimento sporco di terra.
Neanche il tempo di riprendersi che Justin la tirò per un braccio, direzione: le docce.
L'odore vomitevole del posto stava per davvero rischiando di far vomitare la bruna,ma,come ho già detto, per lei era impossibile rendersi conto di questo..aveva ben altri problemi a cui pensare.
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La Piccola Di Casa
RomanceLa protagonista di questa storia è Selene, costretta a cambiare vita dopo la morte della madre. Dopo anni di lontananza rincontrerà suo fratello, Cameron, il solito dongiovanni bello e impossibile che sembra non provare sentimenti. Molte ragazze lo...
