Capitolo 34

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Discorsi privi di senso riempiono il tempo che sembra scorrere più velocemente quando ci si diverte, come in questo caso.

-" Pensi davvero che Davide di quello show televisivo abbia fumato erba?" domando incuriosita.

-" Ma è palese! La stessa sera ha postato una foto su Instagram e se gli guardi attentamente gli occhi, beh, è evidente che siano rossi per il fumo." afferma sicuro di sè.

Dopo di che mi mostra la famosa foto dal suo telefono.

Mi avvicino a Cameron, sedendomi sulle sue ginocchia ed effettivamente ha ragione.

Sento i suoi occhi incollati su di me e per questa ragione mi volto a guardarlo.
Lui, dando l'impressione di non sapere cosa stia facendo, si avvicina eccessivamente al mio volto.

-"Che c'è?" dico ridendo di lui, o meglio del suo sguardo.

-"Ti amo." mi sussurra prima di pressare le sue labbra sulle mie.

Una delle sue mani si posiziona sul mio bacino, stringendolo.

Allibita e spaventata cerco di allontanarmi dalla sua presa ferrea e, sopratutto, di interrompere questo bacio.

Lui non mi lascia possibilità di scegliere, premendo ancor di più le sue labbra sulle mie e infilando la lingua nella mia bocca.

Ammaliata dal sapore delle sue labbra mi lascio trasportare dal bacio.

Il fuoco e la particolare sensazione che ho pravato la prima volta si è ripresentata.

Mi avvicino di più a Cameron, appoggiando una mano sul suo volto e l'altra nei suoi capelli.

Ci stacchiamo sfiniti per riprendere fiato e solo allora mi rendo conto del terribile sbaglio commesso, di nuovo.

Senza proferir parola la mia mano incontra il suo volto, e non per accarezzarlo.

Lo guardo toccarsi la guancia per il forte schiaffo e io, stupita dal mio stesso gesto, scappo via.

Esco dal ristorante, afflitta dai sensi di colpa.

Non avrei dovuto trattarlo così, in fondo anche io desideravo quel bacio con tutta me stessa.

Ho sperato che accadesse ciò da tutta la sera, nei miei pensieri più oscuri e nascosti.

Il problema sono io, non lui.

Cameron mi fa impazzire, le forti emozioni che provo quando mi è vicino mi mandano il cervello a farsi fottere.

Non so cosa provo e sinceramente non voglio saperlo, sono attratta da lui in modo tanto sbagliato quanto emozionante.

È tutto così assurdo, si puo' davvero provare qualcosa del genere nei confronti di un familiare?

Beh, non lo so. Forse sì, ma non deve interessarmi: devo semplicemente ignorare questo profondo sentimento che provo verso Cameron.

Lo vedo mentre scende dalle scale del lussuoso ristorante, con un'espressione distrutta.

Mi alzo anche io: ho il cuore che batte velocemente e le mani che tremano.

Cameron si posiziona davanti a me, sguardo basso e mani nelle tasche.

Per una volta tocca a me fare il primo passo per scusarmi.

-" mi dispiace, non dovevo trattarti così." prononuncio con la voce tremante.

Vedo il suo volto accendersi per lo stupore e la gioia.

Si avvicina a me, forse un po' troppo.

Lo blocco con le mani, decidendo di aprirmi totalmente con lui.

-" Provo qualcosa per te anche io, non so cosa sia precisamente. È una cosa bella, ma probabilmente sbagliata. Ti penso tutto il giorno, vorrei passare ogni minuto con te e quando litighiamo mi manchi come l'aria."

Noto un sorriso ampliarsi sul suo viso, facendo comprarire quelle fantastiche fossette.

-"Qual è il problema, allora?" sussurra.

-"Non riesci proprio a capire, eh? Siamo fratelli e non è normale provare sentimenti del genere!"

"A me non importa. Io ti amo ed è l'unica cosa che conta veramente. Gli altri parleranno, e allora? La gente parla in continuazione ed è sempre pronta a giudicare." si esprime in modo così sicuro da riuscire a convincermi, quasi.

-"A me non interessa." dice attirandomi a sè, tirandomi per i fianchi.

-" E a te?"

Rimango in silenzio, mi mancano le parole.

Cameron sospira, lasciandomi la vit
a e allontanandosi di qualche passo da me.

-" Se mi dici che non provi niente per me ti lascerò in pace, però devi dirmelo guardandomi negli occhi, Sel."

L'ansia sembra mangiarmi viva, qual è la risposta giusta da dare?

Dopo qualche secondo decido di parlare.

-" Ciò che provo per te è solo amore fraterno, ti voglio bene ma non ti amo.
Quindi no, non provo niente per te in quel senso. Io... io amo Daniel." pronuncio con una morsa al petto.

Senza proferir parola si avvicina alla macchina con gli occhi pieni di dolore.

Lo stesso dolore che provo io dentro di me per non essere stata de tutto sincera con lui.

La Piccola Di CasaLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora