Sei una Shadowhunter di New York e passeggiando per un vicolo di un vecchio quartiere incontri un demone Raum. Pallido con un buco nero al posto della bocca, occhi sporgenti e braccia che terminano in tentacoli al posto delle mani, sui tentacoli ci sono delle piccole ventose rosse con all'interno una serie di denti aguzzi. È incredibilmente veloce e il suo sangue è velenoso.
Non aspetti un secondo e tiri fuori la tua spada angelica.
Il demone ti salta incontro e tu con un balzo lo eviti, senti la Runa dell'Agilità bruciare sul tuo braccio, era da tanto che non ti succedeva.
Il demone è veloce e non riesci a vederlo.
Senti uno spostamento d'aria alla tua destra e di colpo ti giri con la spada ma manchi il demone. Questo si ripete un'altra volta e il demone ti colpisce a un braccio con il tentacolo e ti ferisce coi denti; la volta dopo passa alla tua sinistra e finalmente riesci a colpirlo.
Uno schizzo del suo sangue nero ti colpisce sul collo che senti bruciare.
Presa dall'adrenalina ignori il dolore e continui a cercare di colpire il demone.
Qualcuno arriva nel vicolo e con uno scatto ti raggiunge.
Tu riconosci subito quei capelli biondi che appartengono al ragazzo di cui sei innamorata da anni: Jace Herondale è al tuo fianco.
Grazie al suo aiuto riesci a liberarti del demone, ma appena l'adrenalina della battaglia finisce senti un dolore lancinante sul collo, dove ti ha colpito il sangue del demone.
Ti cedono le ginocchia e inizi a vedere sfocato, Jace corre subito da te.
Vedi lui che ti traccia un iratze dove il demone ti ha colpito. Lentamente cerchi di alzarti, sei una ragazza forte, te l'hanno sempre detto, non devi crollare, puoi resistere.
Jace ti aiuta a reggerti in piedi e ti porta all'istituto.
<<Izzy, corri a chiamare i Fratelli Silenti. È stata avvelenata da un demone Raum, dobbiamo intervenire presto>> dice Jace in tono sicuro per poi portarti in una stanza e farti coricare su un lettino.
<<Hei, stai tranquilla. Andrà tutto bene>> dice sorridendoti
Oddio quel sorriso, quanto ami quel sorriso.
Quando torni alla realtà capisci che nulla andrà bene. Se arrivano i Fratelli Silenti vuol dire che arriverà anche il tuo incubo.
Ti lasci andare sul letto, rilassando tutti i muscoli. Il collo ti pulsa forte e senti il ritmo martellante del tuo cuore che rimbomba nelle orecchie.
<<Perché continui a fissarmi?>> gli domandi sorridendo
<<Stavo guardando la ferita, è proprio brutta sai>>
<<Si, me ne accorgo anch'io grazie>>
Jace stava per aprire la bocca per parlare, ma fu interrotto da Isabelle che entrava nella stanza seguita da due Fratelli Silenti. Un brivido ti percosse tutto il corpo e, quando i due si avvicinarono, ti si chiusero gli occhi.
Era incredibile: eri svenuta di nuovo solo a vederli.
Le fiamme erano alte e riuscivi a distinguere delle figure che si muovevano in mezzo all'incendio: erano i Fratelli Silenti. Si avvicinavano a tuo fratello lentamente e, sempre lentamente, presero lo stilo e iniziarono a tracciargli la sua prima e ultima Runa. Tuo fratello soffriva, si vedeva, ma non piangeva né urlava. La tua famiglia vi aveva aiutato a non mostrarvi mai deboli. Poi il silenzio si trasformò in un urlo straziante che durò alcuni secondi e subito dopo tuo fratello crollò a terra.
Ti risvegli all'improvviso, col fiatone ricordando quel giorno di tanti anni prima.
<<Stai bene?>> ti chiede Jace dalla poltrona ai piedi del tuo letto
<<Si, solo un incubo>> dici sfregandoti gli occhi <<come mai sei qui?>>
Sorride.
<<Quando sono arrivati i Fratelli Silenti tu sei svenuta - e sono sicuro che non è successo per il dolore - e mi sentivo in colpa>>
<<Perché scusa?>>
<<Perché pensavo che lo svenimento fosse stato provocato dalla vista di troppa perfezione>> dice indicandosi e facendoti ridere
<<Comunque ero seriamente preoccupato. Stavo andando in camera poco fa quando ti sei messa a urlare nel sonno e sono rimasto. Continuavi a muoverti mentre dormivi e mi sono preoccupato. Poco dopo però ti sei svegliata.>>
<<Oh...>> dici semplicemente
<<Vuoi dirmi cos'è successo?>> ti chiede spostandosi di fianco a te
<<Ho sognato mio frat-fratello, lui è m-morto>> dici con le lacrime che ti pizzicano gli occhi
<<Forse è meglio se torni a dormire>> dice accarezzandoti i capelli
<<N-non voglio dormire>> dici mentre un brivido ti attraversa il corpo ripensando al tuo incubo. Dormire avrebbe significato fare altri incubi.
<<Devi riposare T/N>>
Fai un respiro profondo: <<Puoi restare qui fino a quando mi addormento?>> gli chiedi facendogli spazio nel tuo letto e diventando rossa
<<Posso restare anche tutta la notte>> dice sdraiandosi di fianco a te in modo che vi guardiate negli occhi. Era bellissimo. <<Ho letto che se dormi abbracciato ad una persona non farai incubi>>
Appoggi la testa sul suo petto e porti lì anche il tuo braccio.
<<Buonanotte T/N>> dice dandoti un bacio sui capelli
<<Buonanotte Jace>>
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IMMAGINA - multifandom
FanfictionQuesta è una raccolta di brevi storie delle quali potete essere protagoniste insieme ai vostri personaggi preferiti di molti libri fandom. Facciamoci film mentali tutti insieme!
