Capitolo 16

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"Dio esiste, ma a volte dorme, i suoi incubi sono la nostra esistenza."

Non facevo più questo sogno da un anno, ormai.
Sarà colpa di quella stronza che mi ha fatto riaffiorare vecchi ricordi e ferite.
Lo so! Faccio dei sogni davvero strani, ma quando uno frequenta persone strane puoi solo fare sogni strani.
Niente di grave comunque! Mi piacciono le storie fantasy, magari ci scriverò un libro sui sogni che faccio!
Ho sempre sognato di diventare una scrittrice, magari questa è la volta buona che realizzo un mio sogno!
Sono le otto e mezza di sera e sto morendo di fame!
Ordino qualcosa dal ristorante cinese che c'è a due isolati da casa mia! Amo il cibo cinese, fosse per me mangerei solo quello!
Ma ingrasserei come una balena e non voglio peggiorare la mia situazione, però, in questo momento, non ho nulla in casa! Il mio frigorifero piange miseria, purtroppo, non ho avuto il tempo di fare la spesa!
Domani devo assolutamente cercare un lavoro.
Mi hanno licenziata una settimana prima che iniziasse la scuola e non voglio spendere tutti i soldi che ho guadagnato con fatica!
Lavoravo come commessa in un supermercato.
Lavoravo tutto il giorno ma prendevo davvero il minimo sindacale, ma avevo bisogno di soldi per pagare l'affitto dell'appartamento, le bollette e la spesa.
Fino a quando c'era mia madre andava tutto bene e non dovevo preoccuparmi di nulla, ma da quando l'hanno trasferita per lavoro me la sono dovuta cavare da sola!
Non ha nemmeno il tempo di farmi una telefonata!
Non importa, più avanti mi farò sentire io.
Purtroppo da quando mio padre ci ha abbandonate non è stata più la stessa con me!
Mi sento, in qualche modo, responsabile dell'allontanamento di papà.
Arrivata la cena mi siedo al tavolo e scorro su internet varie possibilità di lavoro.
Cercano tante cameriere.
Quasi, quasi domani vado a farmi un giro per lasciare qualche curriculum.
Magari mi prenderanno al volo e potrò impiegare le mie ore in qualcosa di utile e che mi porti profitto almeno fino a quando non deciderò che fare dopo il diploma.
Non sono mai stata brava nello studio, ma se riesco a tenermi un lavoro, che sia abbastanza stabile e tutto il resto andrò all'università o comunque fare un corso per diventare una scrittrice.
Quando ero più piccola, mi ricordo, che leggevo i miei libri alla ragazza che abitava di fronte al mio palazzo.
Non mi importava che tutto il quartiere mi sentisse leggere, io volevo far felice quella bambina in qualche modo è l'unica soluzione che conoscevo era leggerle delle storie.
Ci siamo perse di vista ma io non ho mai dimenticato ciò che ho fatto per lei.
Mi piaceva farla sorridere, mi faceva stare bene e mi sentivo utile.
Oltre ad aiutare lei aiutavo anche me stessa!
Guardo l'ora ed è, davvero, tardi.
Ma io non ho sonno avendo dormito tutto il pomeriggio, così decido di farmi una lista dei posti dove lasciare il mio curriculum.
Mi preparo il percorso mentalmente così da non dover fare avanti e indietro come una pazza.
Spero di trovare lavoro alla svelta, almeno farò riposare la mente da brutti pensieri.
Devo staccare un po'.
Conoscerò nuova gente, nuove colleghe, nuove amiche, forse.
Vorrei cambiare la mia vita, in meglio!
Basta piangersi addosso!
Basta fare la vittima di tutto!
Da oggi in poi ci sarà una nuova Ava!

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