E' domenica sera quando torno nel mio alloggio, ho passato tutta la giornata con Jorge ed è stato bello anche se mi sembra strano dirlo, ma mi piace passare del tempo con lui. Ripenso a quello che mi ha fatto Ilaria e ancora non posso crederci, mi sentivo veramente male a quella festa, i ricordi iniziano a riaffiorare nella mia mente, la litigata con Jorge, quando ho risposto male a Lodo e poi tutto il male che ho provato quando mi sono allontanata. Appena vedrò Ilaria gliene dirò quattro, non posso permettere più che si prenda gioco di me, lei lo fa per Jorge e perché non è stata scelta per il video ma non le sembra di esagerare, mettere a rischio la vita della gente solo perché ti senti minacciata non è una cosa da poco. Quando apro la porta tre treni in corsa mi saltano addosso, << Oh mio dio stai bene! >> urla Mechi che non mi lascia più dal suo abbraccio, << Si ora sto bene, ma così mi soffochi >> gli dico io ridendo, << Eravamo preoccupate >> dice Lodo triste e abbassando lo sguardo, io mi avvicino a lei e la abbraccio forte, << Scusa se ti ho risposto male alla festa, io... >>, << Ehi non ti preoccupare non eri in te >> mi sorride lei. << Sono contenta che tu sia viva e vegeta >> parla Cande con un gran sorriso, << Già anche io >> rispondo, << Sei andata da quella stronza di Ilaria? >> chiede poi, << No, non ancora >> rispondo. Iniziamo a chiacchierare sedute sul divano, << Quindi sei stata tutto il giorno con Jorge!! >> mi guarda maliziosa Mechi, << Si, ma non parliamo di questo >> rispondo io, << invece sì! >> sorride Lodo, << Oddio siete delle rompi palle >> le guardo ridendo, << Su dai ammetti che c'è qualcosa tra voi >> parla Cande dalla cucina mentre sta preparando la cena, << No siamo solo ottimi amici, tutto qua davvero! >> dico convincente, << Beh noi non ci crediamo >> afferma Mechi che mi lancia un cuscino in faccia, << Ehi >> ribatto io e glielo ritorno. In un attimo si scatena una guerra, << Ammetti. Che. Ti. Piace. Jorge. >> dice Lodo mentre continua a colpirmi, << No >> urlo io per poi colpirla. Urliamo e ridiamo insieme mentre ci tiriamo le cuscinate e corriamo sui divani, sui tavoli e in giro per il resto dell'alloggio. Mi sento davvero bene, anche se sono un ancora un po' fiacca stare con loro mi ricarica, le mie amiche sono strepitose anche se si impicciano sempre quando si tratta di Jorge. Chissà perché hanno questa fissa di voler farmi stare con lui quando in realtà sarebbe meglio di no, troppo diversi, troppo complicati e poi diciamola tutta non andiamo veramente d'accordo a parte certi momenti, la giornata di oggi è stata un eccezione, si una stupenda giornata in compagnia di uno dei ragazzi più belli che abbia mai visto ma nulla di più, io e Jorge possiamo solo essere grandi amici anche se le ragazze insistono parecchio. << Cosa state facendo? >> urla Diego entrando dalla porta e noi ci voltiamo, i ragazzi sono sulla soglia che ci guardano straniti, << Stiamo Lottando >> dice Lodo scendendo dal divano per andare ad abbracciare Diego e io la guardo stranita, mi volto verso Cande che mi fa spallucce. << E' così che ti riposi? >> chiede Jorge avvicinandosi a me dopo, << Veramente si >> ridacchio io << Almeno non ci penso troppo >> dico, << Tini tu sei fuori di testa comunque >> dice ridendo, << Ehi >> lo colpisco con il cuscino che ho in mano e in men che non si dica lui mi blocca e io non riesco più a muovermi, << Non vale! >> borbotto mentre cerco di liberarmi e lui ride, << Non colpirmi più! >> mi minaccia lui, << Ok >> dico, prima di lasciarmi andare mi dà un piccolo bacio sulla guancia, le ragazze che sono vicino a noi hanno visto tutto quindi mi dovrò preparare psicologicamente a questo. Ceniamo tutti insieme e poi i ragazzi ritornano al loro alloggio. << Su dai lo so che non vedete l'ora di farmi mille domande >> dico guardandole, loro sorridono e iniziano a domandare, << Secondo me gli piaci >> esclama Cande, << Ma è ovvio >> risponde Mechi, << Si ma a lui piacciono tutte quindi su questo non c'è molto da parlare, più che altro è il modo in cui la tratta >> afferma Lodo << Non ho mai visto Jorge comportarsi così >>, io le ascolto senza dire una parola tanto sarebbe inutile intervenire << Vi state facendo troppi viaggi mentali voi comunque! >> dico facendo spallucce, << Tu cosa ne vuoi sapere >> ribatte Lodo, << Già hai un ragazzo che ti tratta da principessina e tu dici che siete solo amici >> parla Mechi, << Perché è così! >> rispondo io, << No che non lo è? >> borbotta Cande, << Come fate a dirlo? Solo perché una volta ha tentato di baciarmi non vuol dire nulla! >> dico irritata e loro rimangono di pietra, poi mi rendo conto di quello che ho appena detto. Mi muovo lentamente per poter scappare nella mia camera, << Quando sarebbe successo? >> urla Lodo, << E perché cavolo non ce l'hai detto? >> borbotta Cande. Io gli racconto quel che è successo e Mechi fa un sorriso malizioso, << Perché non l'hai baciato? >> domanda lei, << Perché non potevo ok? Non mi sembrava giusto >> ribatto io, << Tu sei matta! >> si alza di scatto Cande, << Perché dite così? >> sbuffo, << Oh Tini, chiunque vorrebbe baciare Jorge qua dentro e tu ti tiri indietro >> ridacchia Lodo << Sei proprio unica al mondo e forse è per questo che gli piaci così tanto >>.
E' mattina e vado a lezione, per il corridoio incontro Ilaria e la fermo, << Sei ancora qua? >> dice lei ironicamente, << Non c'è nulla da ridere >> gli dico arrabbiata << Non sai quanto sia stupido e sbagliato quello che hai fatto? >>, lei fa no con la testa e io mi arrabbio sempre di più, << Quanto sei stupida? Potevi farmi del male o peggio uccidermi >> urlo quasi, << Sei ancora qui purtroppo >> borbotta lei, << Senti quello che dici? sei ignorante, non capisci nulla della vita >>, << Non offendermi mai più >> dice arrabbiata. << Senti cara Ilaria, se provi ancora una volta a intralciarmi, a farmi del male o a minacciarmi giuro che non te la farò passare liscia. Sei talmente codarda che non riesci ad ammettere i tuoi errori, hai sbagliato e a te non importa nulla? Ora capisco perché sei sola perché non hai un cuore, ammazzeresti chiunque solo per essere quella più popolare, quella più brava ma sai una cosa non è così che si conquista la visibilità, le persone non ti vorranno più bene solo perché ne togli di mezzo altre, non sarai la più brava solo perché impedisci agl'altri di ballare, lo capisci questo o devo insegnartelo io? >>, lei mi guarda e sembra sempre più arrabbiata << Non mi interessa quello che hai da dire prima o poi ti buttero fuori da qua, mi riprenderò il mio posto e Jorge >>, << Senti come parli? Invece di pensare a me pensa di migliorarti e di diventare una persona migliore se vuoi queste cose e non cercare di ammazzarmi >> mi arrabbio anche io, << Che importa potevi anche morire tanto non saresti mancata a nessuno, sei solo una ragazza che non ha nulla, dimenticata dal mondo intero quindi puoi anche sparire >>. In questo momento non so perché ma non riesco più a controllarmi, gli tiro uno schiaffo che gli fa girare il volto dall'altra parte, mi avvicino a lei << Non provare mai più a dire una cosa del genere >> dico seria e poi me ne vado << Se vuoi la guerra la avrai >> gli urlo mentre cammino verso l'aula per iniziare la lezione. Quando esco dall'aula Jorge è fuori che mi aspetta, << Hai tirato uno schiaffo ha Ilaria? >> mi chiede e io lo guardo confusa << Come fai a saperlo? >>, << Beh è venuta a dirmi che l'hai aggredita >> alza le spalle lui, << Oddio ma ne vuole un altro? >> dico incamminandomi velocemente nei corridoi per tornare nel mio appartamento, << Quindi gliel'hai dato davvero? >> chiede lui, << Si >> rispondo seccamente, << Dovevo esserci >> borbotta lui, io lo guardo stranita e lui mi sorride. Quando arriviamo all'alloggio siamo soli, << Vuoi qualcosa da bere? >> chiedo, lui fa cenno di si con la testa e poi continua a fissarmi mentre gli verso un bicchiere d'acqua, << Che hai? >> chiedo, << Sai che sei davvero molto bella >> esclama lui, << C-come scusa? >> dico imbarazzata, << Già, ho sempre voluto dirtelo ma credevo che mi avresti azzannato, ora che siamo più amici posso dirtelo >>, << Grazie >> dico con un filo di voce mentre ripongo la bottiglia d'acqua nel frigorifero. Guardo Jorge e poi abbasso gl'occhi, << Non ti sarai mica imbarazzata? >> domanda lui ridacchiando seduto sullo sgabello in cucina, << No >> dico schietta e lui continua a ridere, << Smettila >> dico avviandomi verso il divano, << Quindi anche tu come qualsiasi ragazza ti imbarazzi per un complimento >> e mi segue sedendosi in parte a me sul divano, << La smetti di prendermi in giro >>, << Non credevo che una come te si imbarazzasse tanto per un complimento, non sarò comunque il primo ad avertelo detto >> dice, << No però non è che molte persone mi abbiano fatto dei complimenti >>, << Beh fidati che la maggior parte dei ragazzi lo pensa! >> risponde lui, << Pensa? >> lo guardo confusa, << Che tu sia bella >> dice. Ci guardiamo intensamente negl'occhi e poi la porta si spalanca Mechi entra urlando, << Che hai? >> le domando, << Dovete venire veloci! >> urla lei, noi ci alziamo e seguiamo Mechi che ci porta in un corridoio. La mamma di Jorge è davanti a Ilaria e la sta rimproverando, << Mi sono arrivate le voci di quello che ha fatto, le dico che è stato inadeguato, stupido e da immaturi. Poteva seriamente far del male a qualcuno e mi domando come le sia venuto in mente di drogare una ragazza per i suoi scopi >> Eleanor sembra molto arrabbiata, non l'ho mai vista così severa da quando sono qui, << Ma io... >> cerca di parlare Ilaria, << Lei nulla signorina, si è dimostrata una persone senza giudizio e io non tollero tutto questo, quindi lei è sospesa per una settimana, mi ringrazi perché avrei anche potuto farla espellere, ogni azione ha una conseguenza e spero che lei la impari, la prossima volta non sarò così paziente con lei, mi ha capito? >>, Eleanor mi vede e mi fa cenno di seguirla, Ilaria mi guarda infuriata pensando fossi stata io ad andare dalla direttrice ma non è così.
Quando entro nell'ufficio di Eleanor mi fa accomodare, << Perché non sei venuta a raccontarmi ciò che ti ha fatto? >> sembra spaventata e offesa, << Perché non ce n'era bisogno >> rispondo << Come vede sto bene >> abbasso lo sguardo per non guardarla negl'occhi, << Martina tu devi dirmele queste cose, è la mia accademia e voi siete i miei allievi >>, << chi gliel'ha detto? >> domando incuriosita, << Tanti ragazzi e ragazze sono venuti a dirmelo >>. Non posso crederci che alcune persone di questa scuola hanno cercato di difendermi, che non mi vedano più come la ragazza emarginata? Forse stanno iniziando a capirmi, ad abituarsi a me e al mio modo di essere, a ciò che sono. << Mi dispiace >> dice dolcemente Eleanor << Non dovrebbero succedere queste cose, Ilaria molto probabilmente è accecata dalla gelosia, prenderemo provvedimenti, i suoi genitori sono già stati chiamati e ho avvertito Mindy >>, << Cosa? >> dico << No, non doveva >> ora inizio ad agitarmi, Mindy starà sicuramente andando fuori di testa per non parlare di Hanna e Rachel, << Sono obbligata ad avvertire i genitori o tutori di quello che accade. Ma dimmi dove sei stata per riprenderti? So che in ospedale non sei andata! >> domanda, << Jorge si è preso cura di me >> dico a tono basso << La prego non lo rimproveri, lui mi ha aiutata >>, lei mi guarda confusa << Beh che mio figlio avesse un cuore grande lo sapevo ma che lo mostri a qualcuno che non sia della sua famiglia... questo è abbastanza strano >>, sembra perplessa e sta pensando profondamente, << Puoi andare Martina, ma la prossima volta, anche se spero non ci sia, vieni da me d'accordo? >> io faccio cenno di si con la testa e poi esco dal suo ufficio. Dopo cinque giorni vado al Rouge e Hanna e Rachel vogliono che gli racconti a tutto, << Che carino che è stato Jorge >> afferma Rachel, << Già troppo carino >> sorride Hanna, << Per dio non cominciate pure voi con questa storia ne ho già tre da sopportare in accademia >>, << Quindi non lo pensiamo solo noi! >> esclama Hanna << Vuol dire che c'è qualcosa per davvero >> fa uno sguardo malizioso e io la spintono, << Smettila >> dico << Davvero basta con queste stupide storie >> le guardo severamente tutte e due. Prima di andarmene Mindy mi ferma, << Allora come stai? >> chiede, << Abbastanza bene! >> dico alzando le spalle, << Perché non mi hai detto che hanno cercato di farti del male? >> mi accarezza una guancia, << Perché non volevo farti preoccupare >> rispondo io, << Ma io mi preoccupo per te sei mia figlia! >> dice dolcemente << Niente e nessuno deve farti del male ok? >> io sorrido piano e poi l'abbraccio fortemente. Esco dal Rouge e ho la strana sensazione di essere osservata, continuo a camminare con questa stupida sensazione finché non arrivo all'accademia e entro nel mio alloggio, sono sovrappensiero quando entro e non mi accorgo che sono tutti li a guardare la tv, quando alzo la testa mi spavento. << Ehi tutto ok? >> domanda Ruggero che ridacchia, << Oddio si, mi avete fatto prendere un colpo >> dico, << Ma se non abbiamo fatto nulla >> ride Lodo. Vado in camera mia ad appoggiare le mie cose e poi torno in salotto con i ragazzi e mi siedo in terra in parte Jorge, << Sei sicura di star bene? >> domanda lui, << Si sicura >> rispondo e prendo una manciata di popcorn. Lui continua a guardarmi e capisce che c'è qualcosa che non va. Guardo Lodo che è abbracciata a Diego e penso che finalmente si è lasciata un po' andare con lui, che in questo momento sembra davvero felice averla fra le sue braccia. Mi ricordo di quando anche io ero felice con Mathias e la tristezza inizia ad invadermi. Vado in cucina e Jorge mi segue, << Tu non sta bene! >> afferma lui, << E tu come lo sapresti? >> domando ironicamente, << Lo vedo >> dice, io faccio una faccia strana e ritorno a versarmi il mio bicchiere di thè, << Martina cos'hai? >> domanda lui, << Nulla davvero, ritorniamo dagl'altri >> e mi avvio di nuovo in salotto lasciando Jorge senza una risposta. Sono nel mio letto e penso e ripenso, prendo il telefono e mando un messaggio a Mathias, infondo mi manca e l'ultima volta non è stato un bell' incontro ma se magari ci incontrassimo da soli potremmo parlare, discuterne, capire cosa ci ha allontanato e chissà magari posso tornare ad essere felice anche io. Lui risponde subito e ci mettiamo d'accordo per incontrarci fra qualche giorno per bere qualcosa. Non so perché ma questo pensiero mi innervosisce, rincontrarlo e riparlarci non sarà per niente facile. Lo so che le mie amiche non saranno contente di questo ma io mi sento di farlo, di riprovare a costruire un legame, vedere loro come coppiette mi ha fatto ripensare a noi, a quanto siamo stati felici prima che succedesse quello che è successo, forse dovevamo lasciarci per poterci ritrovare, non funziona così di solito? Mi addormento un po' più tranquilla e non so come mai nei miei sogni compare Jorge.
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Destiny
RomansaLei una ballerina dal difficile passato, lui un ricco presontuoso. Cosa succede se il destino li fa incontrare? Martina cambierà il suo modo di vivere, di vedere le cose, incontrerà nuovi amici e riuscirà a capire i suoi veri sentimenti. Tra odio e...
