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come bambini

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In un lampo e senza neanche accorgermene la pizza é già finita
« Però avevi fame é »
Mi dice Biondo, che davanti a me osserva il mio piatto vuoto sorridendo

*che figura di merda, si lo posso dire, sono passata per l'ingorda; ok Emma ora devi cercare di tirarti fuori in tutti i modi e dignitosamente da questa situazione *

« Bhe non é che tu non ne avessi »
Rispondo a tono al ragazzo che sta addentando in questo momento l'ultima fetta della sua pizza.
Biondo si blocca e ancora con la bocca aperta in attesa del cibo abbassa lo sguardo verso il piatto ormai vuoto, mi guarda con una faccia colpevole e scoppia a ridere, rido anche io con lui
e anche questa volta mi sono salvata da una situazione imbarazzante rigirando la frittata.
Un punto per Emma.

Ma sto davvero ridendo con lo spocchioso cantante biondo che fino a qualche ora fa non mi aveva neanche rivolto la parola ?
Certo che la gente qui in Italia é proprio strana, ragazze che mi guardano male manco le avessi fatto qualcosa, ragazzi che neanche si presentano e un secondo dopo ti prendono in giro perché mangi velocemente, se fossero tutti come Lauren o Luca sarebbe tutto molto più facile ...
Sospiro pensando che in fondo, il mondo é bello perché é vario e magari, conoscendole meglio, troverò qualcosa di positivo anche in queste persone ...
Si fanno le 10 e un quarto e siamo costretti ad incamminarci verso l'albergo per non rischiare di arrivare oltre al coprifuoco, durante il tragitto di ritorno si creano alcuni gruppettini e capisco meglio come sono strutturate le amicizie, cammino sempre accanto a Luca e poi gli domandò
« Quindi uno dei gruppetti é formato da Carmen, Nicole e Claudia? »
« Si le tre vipere »
Aggiunge Luca ridendo
« Poi vedi, Alessandro dei the jab va dietro a Claudia e quindi sta con loro, Einar sta un po' con tutti, Grace sta molto con Nicole ma non fa parte del trio delle vipere »
Continua Luca, mentre guarda Biondo avvicinarsi a noi e unirsi alla nostra conversazione, senza però dire nulla.
« Poi ci siamo io e Biondo, che siamo come fratelli ormai »
Sorrido prima a Luca e poi a Biondo che in questo momento sta posando un braccio sulle spalle del suo amico con il quale si scambia sguardi di grande complicità
« É strano però, siete molto diversi »
Dico mentre il cantante biondo con una mano sulla testa di Luca inizia a scombussolargli tutti i capelli.
Sembrano non sentire le mie parole, forse perché Luca ora é troppo preso a prendere a calci Biondo per avergli rovinato l'acconciatura e quest'ultimo è troppo impegnato a correre, e farsi rincorrere; la scena è molto carina: sembrano due ragazzi, ormai maggiorenni che corrono e ridono come due bambini, ho sempre apprezzato questa aspetto dei maschi, rimanere così anche quando crescono, conservare sempre un pizzico di infantilità e tanta, tanta gioia di vivere.
Forse è anche per questo che ho sempre avuto più amicizie dell'altro genere: mi piace chi sa divertirsi, divertirsi con poco, e non solo chi pensa a capelli, trucco, vestiti; certo anche io tendo ad avere una buona cura di me stessa, essendo una perfettina lo devo essere in ogni campo, ma nella vita c'è sempre un momento in cui bisogna svagarsi e ritornare un po' bambini .
Li guardo rincorrersi per le strade di Roma scambiandosi dispetti: una rovina la pettinatura all'altro?
L'altro gli ruba il cellulare
Uno spintona l'altro?
l'altro gli calpesta le scarpe, che, in questo caso sono delle pulitissime Nike bianche ai piedi di Biondo, che Luca sta piano piano trasformando in un paio di Nike marroni e non più pulite.
Biondo ora, anche un po' seccato gli sta dicendo qualcosa in romano; se non riesco a tradurre bene ciò che dicono in italiano figuriamoci in un dialetto ancora meno comprensibile.
Mi fermo accanto a loro e li guardo ridendo mentre gli altri entrano nella hall dell'albergo davanti al quale, fra uno spintone e l'altro siamo già arrivati.
Osservo questi due scemi continuare a camminare incuranti del fatto che l'OC hotel l'hanno già superato da un pezzo .
"Guys"
Urlo ai due cercando di farmi sentire il più possibile, mentre gli vedo allontanarsi sempre di più .
Luca con una mano sulla faccia di Biondo si gira e mi guarda come per dire
"Che c'è, cosa vuoi?"
Io gli indico ridendo l'albergo alle mie spalle
"Dove state andando ?"
Continuo ancora più divertita di prima
Luca prende Biondo per il braccio e lo trascina fino al cancello della struttura, poi mi guarda ridendo e, mentre Biondo si ferma in cortile a fumare con altri ragazzi, mi accompagna in camera dove Lauren mi aspetta già da qualche minuto.

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