G, Ambra e la sfiga

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G: buon pomeriggio! No, non è tanto buono. Domani inizia l'incubo. Sinceramente non ho voglia.
A: io inizio er quattordici e me spieghi che cazzo di senso ha? Ceh e venerdì. A sto punto la iniziavo il 17 no? Booooh!

G: comunque, stamattina mi sono tagliata i capelli e rifatta le ciocche colorate. Tipo rossicce violacee.
A: m'hai mandato la foto, so' fighe.
G: grazie... allora oggi niente feels. Dobbiamo riposarci.
A: quindi oggi vi parliamo dei nostri attacchi de mai na gioia! Perché la sfiga ce sta sempre a presso!

G: la nuova regia sta arrivando... ancora non ci sta. Quindi faremo da sole oggi, senza aiuto.
Inizio io a raccontare un episodio di sfiga!

*parte la sigla dei nuovi mostri*
G: al quinto posto abbiamo la macchina di mia madre rotta! Dovete sapere che prima di partire per Nizza questo 3o agosto, mia madre ha notato che la macchina aveva un difetto al motore. Siamo arrivati in aereoporto per miracolo. E negli ultimi giorni in cui potevo essere libera dall'incubo della scuola, sono stata bloccata dentro casa, a parte quando mio padre non era a lavorare.

A: per me al quinto posto c'è quella volta in cui ero a Fregene con le amiche st'estate. Stavamo a anna' ar V Lounge Beach e semo passate pe n'edicola. Avevo trovato un numero rarissimo de na rivista che adoro da morì. Però so dovuta anna' a presso a na mia amica e so' uscita pe n'attimo. Quando ero tornata quarcuno s'e fregato a rivista.

*riparte la sigla*
G: al quarto posto c'è quando sono andata da Tiger e ho preso la gomma cioccolato, ma l'ho persa dopo tre giorni.

A: per me quarcosa de simile. Quando ero piccola mi padre aveva girato tutti i negozi pe trovamme na bambola che me piaceva, però poi io l'ho persa. Dopo DUE giorni! T'ho superato.

*sigla*
G: al terzo posto 🥉c'è qualcosa che riguarda la scuola. Allora, in primo liceo c'era questo professore che adoravo. In secondo anche e stato bravo. Ma in terzo... TERRIBILE. È diventato un' altra persona. Stretto, maleducato, scherza sulla bocciatura, mi ha fatto sentire insicura e mi ha quasi fatto mollare tutto. Alla fine dell'anno ha detto che forse se ne sarebbe andato, ma invece sono stata una povera illusa... dovrò sopportarlo anche quest'anno e ho VERAMENTE paura. Ma veramente, paura.

A: pe' me invece ar terzo posto c'è quaa vorta in cui ho pjato n'bicchiere enorme di Sex on The Beach in discoteca. C'avevo n'vestito bianco bellissimo. Avrete già capito com'è annata a finì. Esatto. Moo so' rovesciato addosso. Perché n'cojone che me ballava addosso non guardava ndo stava a anna'.

*sigla*
G: al secondo posto 🥈 c'è quella volta in cui ho visto la data del secondo firmacopie dei Måneskin. Al primo alla Feltrinelli ci sono potuta andare, mi ricordo che mia madre mi ha detto di sì mentre ero a una gara di nuoto di mio fratello e ho dato di matto. Ma al secondo non ci sono potuta andare perché avevo una visita medica che non si poteva spostare.

A: er mio secondo posto è quando ho preso na macchinetta n'annetto fa, una elettrica pe' pote' annà a scola da sola. Ho visto una che me piaceva. Tutti me dicevano Ambra nun la comprà costa troppo poco secondo me n'vale niente. Beh dopo na settimana s'e rotta e i miei nun m'hanno più permesso de pija' na macchinetta e mo' so costretta a annà coi mezzi.

*sigla del telegiornale a palla*

G: al primo posto 🥇... qua c'è qualcosa di molto triste. Una sfiga triste.
Da due anni sono innamorata persa di un compagno di nuoto di mio fratello. Era molto timido però noi parlavamo spesso. Mia madre diceva anche che gli piacevo. A luglio di quest'estate si è trasferito, o meglio tornato, in Russia. Quando c'è qualcuno che mi piace davvero, deve andarsene via così per colpa del destino... che sfiga assurda. Mio fratello è tornato da poco a nuoto. Andare lì e sapere di non vederlo più mi da un vuoto e una tristezza terribile e ogni volta mi ritrovo a piangere senza farmi vedere da nessuno. Non sarà più lo stesso non vederlo più sorridere, ne gareggiare, ne niente. 💔

A: er primo posto mio è... *riflette un attimo*
È quando stavo a anna' en vacanza. Er viaggio de primavera in pratica, ad Amsterdam.
Solo che so' stata talmente sfigata che avemo perso l'aereo, perché la mia famiglia ha avuto n'imprevisto.
G: mamma ho perso l'aereo?
A: no, L'avemo perso tutti.

G: e dopo 10 attacchi di sfiga assurdi vissuti da noi.
A: perché la sfiga s'e trasferita a casa mia, anzi m'ha fatto er nido in testa.
G: vi diamo appuntamento con il prossimo capitolo...
A: vi giuriamo che i feels e er trash saranno protagonisti!

G: volevamo dirvi che da domani aggiorneremo prima.
A: a vorte se potemo scrive pure mentre stamo a scola, tanto sti cazzi.
G: non avremo orari precisi...
A: quanno se potemo scrive tutte e due lo famo.

G e A: al prossimo capitolo trash!

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